Live Test Shoes 

Segui l’evento in diretta sul canale YOUTUBE e seguici sul profilo INSTAGRAM.

La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.

GLi ultimi post

Nel 2015 Eliud Kipchoge stava correndo la maratona di Berlino cercando di battere il record che proprio l’anno precedente Denis Kimetto aveva stabilito nella capitale tedesca, quando improvvisamente, a metà gara, le solette interne delle sue Nike avevano iniziato a fuoriuscire dalla tomaia. Un contrattempo che non aveva fermato il campione kenyano verso il traguardo e la vittoria finale, ma che sicuramente era frenato dalle scarpe e arrivato a fine gara con piedi doloranti e vesciche. All’epoca le super scarpe erano ancora un miraggio: primi prototipi si sarebbero visti solo a distanza di un anno.

Hoka Clifton 10 è una daily trainer che segna un’evoluzione rispetto ai modelli precedenti, con un’interessante crescita dello spessore dell’intersuola (ora 42 mm al tallone) e un drop di 8 mm. Offre ottimo comfort e protezione, specialmente per runner tallonatori, ma pecca un po’ in reattività e durata del battistrada. È adatta a runner con peso fino a 85 kg e per uscite a ritmi lenti o moderati.

Sempre più runner sono concordi con l’idea che la corsa sia per il 90% forza mentale e solo per il 10% fisica. Teoria spesso sostenuta da chi ama le distanze più lunghe, ma che in realtà ha valore anche per gli sforzi più brevi e intensi, come gare veloci o allenamenti molto intensi. Non conta essere runner alle prime armi o atleti evoluti: allenare la mente, saperla padroneggiare, giocare con i pensieri e automotivarsi è importante quanto dedicarsi a sedute di ripetute o lunghissimi in preparazione delle gare più impegnative. Scopri come fare…

È stato un fine settimana memorabile per il mondo dell’ultramaratona: due atleti straordinari, il belga Matthieu Bonne e la polacca Patrycja Bereznowska, hanno infranto i record mondiali maschile e femminile in una gara di 48 ore durante l’edizione 2025 dell’UltraPark Weekend, svoltasi a Pabianice, in Polonia. Su un circuito asfaltato pianeggiante all’interno del Parco Wolności, entrambi sono riusciti a superare limiti che sembravano quasi inarrivabili, scrivendo una nuova pagina nella storia delle ultra.

Nadia Battocletti ha stabilito il nuovo record italiano nei 5000 metri al Golden Gala 2025 di Roma con un tempo straordinario di 14’23”15, migliorando di oltre otto secondi il suo precedente primato. In una gara di altissimo livello, ha chiuso al terzo posto dietro a Beatrice Chebet e Freweyni Hailu, confermandosi tra le migliori mezzofondiste al mondo. La sua prestazione, accolta da un pubblico entusiasta allo Stadio Olimpico, rappresenta un momento storico per l’atletica italiana. Con questa prova, Nadia si proietta verso i prossimi Mondiali con ambizioni da protagonista e il cuore degli appassionati già conquistato.

L’idratazione è un aspetto fondamentale per chi pratica sport di endurance come la corsa, influenzando sia la performance che la sicurezza. Una perdita di liquidi superiore al 2% può ridurre il VO₂ max e aumentare il rischio di colpi di calore, mentre un’eccessiva assunzione può causare iponatremia. È importante conoscere le proprie perdite idriche, reintegrare il 150% del peso perso e assumere anche sali minerali, soprattutto sodio. Bere correttamente prima, durante e dopo l’attività fisica, e associare acqua e carboidrati, migliora l’assorbimento e previene problemi fisiologici.

L’allenamento in zona 2, quindi, prevede uno sforzo moderato e costante, in cui il battito cardiaco si mantiene tra il 60% e il 70% della frequenza cardiaca massima.
La particolarità di questo tipo di corsa è che è sufficientemente leggera da consentire di sostenere una conversazione senza difficoltà, ma al tempo stesso abbastanza impegnativa da stimolare l’apparato cardiovascolare e migliorare l’efficienza del sistema aerobico. In pratica, la zona 2 dovrebbe rappresentare la base per ogni tipo di corsa lunga ed è ritenuta fondamentale per prepararsi a gare che spaziano dai 5 chilometri fino alla maratona (e oltre).

Tutte le scarpe di The Running Club

Scopri di più

Gli infortuni nella corsa con

Scopri di più

Le scarpe di the running club

Kiprun KipStorm Elite
Kiprun KipStorm Elite

Scarpa per le gare

Kiprun KipStorm Challenger
Kiprun KipStorm Challenger

Scarpa per allenamenti di qualità

Saucony Triumph 24
Saucony Triumph 24

Scarpa per corse di tutti i giorni

Asics Novablast 6
Asics Novablast 6

Scarpa per corse di tutti i giorni

Mizuno Wave Ultima 17
Mizuno Wave Ultima 17

Scarpa per corse di tutti i giorni

Saucony Endorphin Elite 3
Saucony Endorphin Elite 3

Scarpa per le gare

Puma Deviate Pure Nitro
Puma Deviate Pure Nitro

Scarpa per allenamenti di qualità

La Sportiva Ultra Raptor 3
La Sportiva Ultra Raptor 3

Scarpa da trail running

Allenamenti e alimentazione

Gare

Suunto Race 2 si propone come uno degli smartwatch sportivi più completi nella fascia medio-alta, pensato per chi pratica attività outdoor e corsa in modo evoluto. Si distingue per una costruzione robusta, un display AMOLED da 1,5 pollici e un ecosistema maturo, orientato all’analisi avanzata delle prestazioni.