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Autore: Dario Marchini
“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.
Martina Bilora, atleta New Balance e trail runner specializzata sulle mezze distanze, racconta il proprio percorso tra strada e montagna, spiegando come entrambe abbiano contribuito alla sua crescita sportiva. Nata agonisticamente sui sentieri lecchesi, ha costruito una solida base su strada che oggi le permette di affrontare il trail con velocità e consapevolezza.
La Maratona di Londra dal 2027 potrebbe svolgersi su due giorni, una soluzione già sperimentata a Parigi in occasione dei Giochi Olimpici. Un’evoluzione che permetterebbe di accogliere più partecipanti e di ripensare l’identità dei mass events a livello mondiale.
Molti runner principianti scoprono la corsa partendo dalla camminata, un gesto semplice e naturale che permette al corpo di costruire basi solide prima di affrontare sforzi più intensi. Camminare significa muoversi a basso impatto, rafforzare muscoli e articolazioni, migliorare la capacità aerobica e imparare a gestire ritmo e respirazione senza affanno.
Obiettivo 3 debutta alla prossima Milano Marathon con una squadra numerosa e motivata, sostenuta da aziende, community e partner che credono profondamente nel valore dello sport paralimpico. Il progetto, nato da un’intuizione di Alex Zanardi, continua a crescere e a fornire a persone con disabilità l’opportunità di avvicinarsi allo sport con strumenti, competenze e un supporto professionale totale.
Il Centro Ricerche Diadora di Caerano San Marco è un luogo unico in Italia dove scienza, tecnologia e sport si incontrano per sviluppare le calzature del futuro. Diretto da Michele Risatti, il laboratorio integra biomeccanica, intelligenza artificiale e test sul campo per analizzare il movimento degli atleti in modo naturale grazie al sistema markerless.
Saucony Endorphin Pro 5 segna una nuova evoluzione confermando la solidità della linea Endorphin e introducendo aggiornamenti che migliorano velocità, stabilità e comfort sulle lunghe distanze. Grazie alla combinazione delle schiume PWRRUN HG e PWRRUN PB e alla nuova piastra in carbonio scanalata, la scarpa offre una spinta fluida e costante anche nei momenti di maggiore fatica.
Oltre 36.000 runner provenienti da 166 Paesi hanno invaso la Capitale, trasformandola in una festa globale dello sport, mentre 29.943 atleti hanno tagliato ufficialmente il traguardo. La gara ha regalato emozioni intense, dal nuovo primato femminile firmato da Pascaline Kibiwot al testa a testa maschile che ha premiato Asbel Rutto.
La vittoria di Zaynab Dosso nei 60 metri ai Mondiali indoor di Toruń rappresenta uno dei momenti più brillanti dell’atletica italiana contemporanea. Con un tempo di 7 secondi netti, la velocista azzurra ha dominato una finale di altissimo livello, precedendo la statunitense Jacious Sears e la campionessa olimpica Julien Alfred.
Nell’ultimo, decisivo giro dei 3000 metri ai Mondiali indoor di Toruń, Nadia Battocletti ha trasformato una finale tesa in un capolavoro tattico. Con un’accelerazione netta e impeccabile, la mezzofondista trentina ha rotto gli equilibri del gruppo, conquistando l’oro in 8’57”64 davanti a Emily Mackay e Jessica Hull.
Mai così grande, mai così ambita. L’edizione 2026 della Run Rome The Marathon è pronta a entrare nella storia come l’edizione dei record, la più imponente di sempre. Domenica 22 marzo, alle 8.00, dai Fori Imperiali, si lanceranno in gara 36mila maratoneti provenienti da 166 Paesi, un mosaico internazionale che colloca ormai la corsa romana tra le maratone più partecipate al mondo.
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