Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”

27 Ottobre 2026

Correre più lentamente con l’età significa davvero peggiorare? Scopri come valutare le tue prestazioni con l'”age grading”

27 Ottobre 2026

Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

26 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”
  • Correre più lentamente con l’età significa davvero peggiorare? Scopri come valutare le tue prestazioni con l'”age grading”
  • Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via
  • Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…
  • Confronto quattro scarpe da corsa intermedie senza piastra: Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Athletic Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor
  • Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara
  • Recensione The North Face Summit Vectiv Pro 3: una scarpa da gara fatta per spingere
  • Vortex Race: la pazza gara in salita girando in tondo in un edificio
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti

    Forza e potenza nella corsa: come allenarle per migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni

    21 Ottobre 2026

    Cos’è la cadenza nella corsa e come trovare quella ottimale

    20 Ottobre 2026

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026

    Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta

    8 Ottobre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

    26 Ottobre 2026

    Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…

    26 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon, doppio record: 40 mila runner al via e primato del percorso di Filex Kibet

    19 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon 2026: 40 mila runner al via, da Porta Ardeatina al Colosseo

    17 Ottobre 2026

    Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”

    27 Ottobre 2026

    Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara

    25 Ottobre 2026

    Venicemarathon 2026, 24 mila runner per i 40 anni della maratona di Venezia

    24 Ottobre 2026

    Maratona olimpica Los Angeles 2028: qualificarsi sarà più difficile. I nuovi standard per i Mondiali 2027

    22 Ottobre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”

    27 Ottobre 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

    26 Ottobre 2026

    Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…

    26 Ottobre 2026

    Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara

    25 Ottobre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”
Atleti Maratona e Ultra News

Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”

Dopo il trionfo di Parigi, Yeman Crippa sogna New York: "Vincere qui vale come un'Olimpiade". In Kenya ha raggiunto 224 chilometri settimanali per preparare la sfida americana.
Dario MarchiniBy Dario Marchini27 Ottobre 2026
Yeman Crippa (immagine Amazfit)
Yeman Crippa (immagine Amazfit)

Yeman Crippa è a New York da due giorni. Per il campione azzurro, che il prossimo 1° novembre sarà al via della maratona più famosa del mondo, è arrivato il momento di avvicinarsi a una delle sfide più importanti della sua carriera. Un appuntamento che porta con sé ambizioni, curiosità e il desiderio di misurarsi con uno degli scenari più prestigiosi dell’atletica internazionale. Per Crippa sarà la prima volta alla New York City Marathon, un debutto che arriva in un momento particolarmente significativo del suo percorso sportivo. A 30 anni, appena compiuti, l’azzurro si presenta negli Stati Uniti con una consapevolezza diversa rispetto al passato, forte dell’esperienza accumulata nelle prime maratone e soprattutto della vittoria conquistata a Parigi nella primavera del 2026.

La Grande Mela rappresenta una nuova occasione per capire quanto possa spingersi lontano il suo talento sulla distanza dei 42K. Crippa ha già dimostrato di poter competere ad altissimo livello, ma New York propone uno scenario differente, nel quale la capacità di interpretare la gara, gestire le energie e reagire ai cambi di ritmo può fare la differenza almeno quanto la condizione fisica.

L’attesa, inevitabilmente, si mescola all’entusiasmo. Correre a New York significa attraversare cinque distretti, immergersi in un’atmosfera unica e affrontare un percorso che mette alla prova anche i maratoneti più esperti. Il pubblico, il rumore della città e il passaggio sul ponte di Verrazzano sono elementi che rendono questa competizione diversa da qualsiasi altra. Crippa conosce bene il valore di un appuntamento simile. “Tantissime persone che hanno corso la Maratona di New York mi hanno raccontato quanto sia spettacolare, per il tifo del pubblico e per i quartieri così diversi che si attraversano durante la gara. Anche come corridore d’élite, voglio vivere in prima persona quelle emozioni”, ha spiegato Crippa parlando della sua prima esperienza nella Grande Mela.

Iliass Aouani rinuncia alla Maratona di New York: niente sfida italiana con Crippa

L’obiettivo di Yeman Crippa: “Vincere a New York per un maratoneta vale come un’Olimpiade”

La vittoria di Parigi, conquistata in 2h05’18”, ha cambiato le prospettive di Crippa. Il successo nella capitale francese ha confermato che l’azzurro può essere protagonista anche in maratona, dopo un percorso di crescita passato attraverso difficoltà ed esperienze che gli hanno permesso di comprendere meglio le esigenze della distanza. Ora l’obiettivo è confermarsi. “L’obiettivo è ripetere una prestazione come quella di Parigi, con un finale molto veloce”, ha dichiarato prima della partenza. Un’ambizione importante, soprattutto considerando il livello degli avversari attesi al via e le caratteristiche di una gara nella quale la gestione dello sforzo può risultare determinante.

Yeman Crippa, però, non nasconde di avere in testa anche un sogno più grande. “L’obiettivo per New York è avere il sogno di vincere, perché non è impossibile, anche se è più realistico pensare di arrivare tra i primi dieci. L’importante è giocare tutte le carte e dare tutto me stesso, allora potrò essere fiero”, aveva raccontato durante il Festival dello Sport di Trento. Una dichiarazione che chiarisce il suo approccio: ambizione sì, ma senza perdere il contatto con la realtà. Il campo partenti è di alto livello e la maratona newyorkese presenta difficoltà che non possono essere sottovalutate. Il percorso è caratterizzato da saliscendi, ponti e cambi di ritmo che rendono complicato costruire una gara regolare dall’inizio alla fine.

A differenza di altre maratone internazionali, a New York non ci saranno lepri incaricate di dettare l’andatura. La corsa potrebbe quindi svilupparsi in modo più tattico, con il gruppo dei migliori destinato a rimanere compatto nella prima parte prima di affrontare una progressiva selezione. “Mi piacciono questo tipo di gare: si parte insieme, si resta insieme fino al 20° o 25° chilometro, poi la gara inizia a farsi dura. Preferisco il confronto diretto”, ha spiegato. È anche per questo che ha scelto New York.
Dopo il successo di Parigi avrebbe potuto puntare su una maratona più veloce, ideale per cercare un nuovo primato personale. Ha invece preferito una sfida nella quale contano anche la capacità di leggere la corsa, la gestione degli avversari e il coraggio di prendere le decisioni giuste nei momenti decisivi. Il fascino della vittoria è evidente: “Senza dubbio Vincere a New York per un maratoneta vale come un’Olimpiade”.

Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti

Allenamenti in Kenya e oltre 220 chilometri a settimana: così Crippa ha preparato New York

La fiducia di Yeman Crippa nasce anche dal lavoro svolto nei mesi che hanno preceduto la maratona. La preparazione per New York ha ripreso in larga parte il modello utilizzato per la Maratona di Parigi, con una parte importante degli allenamenti svolta in Kenya, su percorsi caratterizzati da salite e discese. “Come per Parigi, ho svolto buona parte della preparazione in Kenya e lì i percorsi sono sempre ondulati. Le mie gambe sono pronte”.

Un lavoro impegnativo, sia per i volumi sia per la qualità delle sedute. Crippa ha raggiunto un picco di 224 chilometri settimanali, distribuiti su dodici allenamenti, mantenendo una media di circa 190-195 chilometri. Numeri che raccontano la consistenza della preparazione e la necessità di trovare un equilibrio tra carico, recupero e intensità. “Al massimo mi sono spinto sino a 224 chilometri in dodici sedute settimanali. In media ne ho fatti 190-195”, ha spiegato l’azzurro, che ha individuato in un lungo di 39 chilometri uno degli allenamenti più impegnativi del percorso verso New York. “Quando fai allenamenti del genere, senti tutta la stanchezza, fisica e mentale”, ha aggiunto. Il programma ha previsto doppie sedute giornaliere, ripetute lunghe a ritmo maratona e allenamenti nei quali alternare tratti veloci e più controllati. L’obiettivo è stato prepararsi a una gara nella quale il ritmo potrebbe cambiare più volte e in cui non sarà possibile affidarsi a un gruppo di lepri per mantenere un’andatura lineare.

La preparazione non ha riguardato soltanto la componente fisica. Dopo le difficoltà incontrate nelle sue precedenti maratone, l’azzurro ha lavorato anche sulla gestione mentale e sull’integrazione durante la corsa, due aspetti fondamentali per mantenere un rendimento elevato lungo tutti i 42 chilometri. “La Maratona di Parigi mi ha insegnato molto. Un aspetto da non sottovalutare è quello mentale, che a mio avviso incide in maniera determinante su questa distanza, naturalmente insieme all’allenamento fisico”.

Maratona olimpica Los Angeles 2028: qualificarsi sarà più difficile. I nuovi standard per i Mondiali 2027

“Ciò che conta di più per me oggi è la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per arrivare alla linea di partenza pronto a dare il massimo”, ha dichiarato Yeman Crippa prima di partire per New York. “Sarò soddisfatto quando taglierò il traguardo senza più energie da spendere e potrò ripensare a ogni momento della mia preparazione”. È questa la dimensione nella quale Crippa vuole affrontare la maratona americana: senza rimpianti, con la certezza di aver costruito tutto ciò che serviva per giocarsi le proprie possibilità“. E New York gli offrirà proprio questo: un percorso impegnativo, una gara tattica e avversari di grande valore renderanno la sfida imprevedibile. Per emergere serviranno pazienza, lucidità e la capacità di riconoscere il momento giusto per cambiare passo. Ora la parola passa alla strada.

allenamenti Maratona new york new york city marathon new york marathon nycm yeman crippa
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleCorrere più lentamente con l’età significa davvero peggiorare? Scopri come valutare le tue prestazioni con l'”age grading”
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Correre più lentamente con l’età significa davvero peggiorare? Scopri come valutare le tue prestazioni con l'”age grading”

27 Ottobre 2026

Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

26 Ottobre 2026

Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…

26 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”

Dario Marchini27 Ottobre 2026 Atleti

Yeman Crippa è a New York per preparare il debutto nella maratona più famosa del mondo, in programma domenica 1° novembre. Dopo il successo di Parigi in 2h05’18”, l’azzurro punta a confermarsi e non nasconde il sogno di conquistare la Grande Mela: “Vincere qui per un maratoneta vale come un’Olimpiade”.

Correre più lentamente con l’età significa davvero peggiorare? Scopri come valutare le tue prestazioni con l'”age grading”

27 Ottobre 2026

Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

26 Ottobre 2026

Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…

26 Ottobre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.