Domani, domenica 25 ottobre torna la maratona di Venezia (dove saremo presenti anche noi), che celebra la sua 40ª edizione con numeri da record, una partecipazione internazionale sempre più ampia e un percorso capace di unire sport, storia e paesaggio. Saranno 24.000 i partecipanti attesi sulle tre distanze in programma, la maratona, la mezza maratona e la 10K. Tutte le gare hanno già registrato il tutto esaurito.
Il quarantennale sarà caratterizzato dal ritorno del Leone di San Marco, simbolo di Venezia scelto per accompagnare tutta la comunicazione dell’evento e per rappresentare lo spirito della manifestazione. Il claim scelto per questa edizione è #RunLikeALion, un invito ad affrontare la sfida con determinazione e coraggio.
Dal 1986, la maratona ha costruito un legame sempre più forte con Venezia e il suo territorio, trasformando la competizione in un’occasione di promozione sportiva, culturale e turistica. Il tracciato, che attraversa la Riviera del Brenta e raggiunge il centro storico veneziano, rappresenta uno degli elementi distintivi della gara: un viaggio attraverso paesaggi, architetture e luoghi simbolo della città lagunare.
Record di partecipazione: 24.000 iscritti da 124 Paesi
La Venicemarathon si presenta con numeri senza precedenti. Le iscrizioni alle tre distanze sono chiuse da diversi mesi, dopo il raggiungimento del limite massimo di 24.000 partecipanti. La distanza regina accoglierà 10.200 maratoneti, stabilendo un nuovo record per la manifestazione.
La dimensione internazionale è uno dei dati più significativi di questa edizione. Gli atleti provenienti dall’estero rappresentano circa il 55% del totale, con una percentuale che sale al 70% nella maratona. I partecipanti arriveranno da 124 Paesi, confermando la capacità della manifestazione di attirare runner da tutto il mondo.
Anche la partecipazione femminile supera il 40% degli iscritti complessivi, mentre lungo i percorsi saranno impegnati circa 2.000 volontari. A supporto dei corridori sono previsti 146 pacer, 31 dei quali provenienti dall’estero, che aiuteranno gli atleti a gestire il ritmo e a raggiungere i propri obiettivi cronometrici.
Le novità del 2026: il Premio Alex Zanardi e la solidarietà
Il quarantesimo anniversario non sarà soltanto una celebrazione sportiva. La Venicemarathon conferma anche il proprio impegno sociale attraverso il Charity Program, che quest’anno coinvolge 25 associazioni e ha già superato i 100.000 euro raccolti.
Tra le novità più significative spicca l’istituzione del Premio Alex Zanardi, dedicato alla memoria del campione e amico della manifestazione, che negli anni aveva sostenuto il progetto solidale insieme agli atleti di Obiettivo3. Il riconoscimento sarà assegnato all’associazione non profit o all’ente del Terzo settore che realizzerà la migliore campagna di raccolta fondi nell’ambito del Charity Program, in collaborazione con la piattaforma di crowdfunding Rete del Dono.
Il programma del quarantennale sarà accompagnato anche da Exposport Venicemarathon Village, che ha già aperto le porte da ieri, venerdì 23 ottobre, al Parco San Giuliano di Mestre. Il villaggio, con oltre 100 espositori tra aziende e organizzazioni benefiche, proporrà incontri, approfondimenti e iniziative dedicate al mondo della corsa. Tra gli appuntamenti più interessanti figura la mostra Maglie e Medaglie della Venicemarathon per celebrare i 40 anni di successi, un percorso attraverso la storia della manifestazione e i suoi protagonisti.
Il percorso della Venicemarathon 2026: da Villa Pisani a Riva Sette Martiri
Il percorso della maratona rappresenta da sempre uno dei punti di forza della gara. La partenza è prevista da Stra, davanti alla maestosa Villa Pisani, una delle più celebri ville venete, che accoglierà gli atleti nelle fasi precedenti allo start. Da qui i maratoneti attraverseranno la Riviera del Brenta, costeggiando il fiume e le storiche dimore che caratterizzano il territorio. Il tracciato coinvolgerà i comuni di Stra, Fiesso d’Artico, Dolo e Mira, prima di proseguire verso Marghera e Mestre.
Nel centro di Mestre, gli atleti passeranno attraverso le mura colorate del Museo del ‘900, uno degli esempi più rappresentativi dei recenti interventi di riqualificazione urbana. Il percorso raggiungerà poi il Parco San Giuliano, una delle principali aree verdi della terraferma veneziana. Da qui inizierà uno dei tratti più caratteristici della gara: l’attraversamento del Ponte della Libertà, che collega Mestre a Venezia. Una volta raggiunta la città, i runner passeranno nell’area portuale di Santa Marta e lungo le panoramiche Fondamenta delle Zattere, affacciate sul Canale della Giudecca, fino a Punta della Dogana.
Il momento più spettacolare arriverà con l’attraversamento del Canal Grande sul ponte galleggiante di barche, lungo 166 metri, realizzato appositamente per consentire il passaggio degli atleti. Una soluzione che rende la Venicemarathon diversa da molte altre maratone internazionali e regala ai partecipanti una prospettiva eccezionale su uno dei luoghi più iconici di Venezia.
Il tracciato proseguirà quindi verso Piazza San Marco, dove i maratoneti potranno vivere il tradizionale giro d’onore, prima di dirigersi verso il traguardo di Riva Sette Martiri, nei pressi dei Giardini della Biennale. Un finale che unisce la difficoltà degli ultimi chilometri alla bellezza del centro storico veneziano, accompagnando gli atleti verso il traguardo tra due ali di pubblico.
Maratona, mezza e 10K: orari e luoghi di partenza
Il programma prevede tre partenze distribuite nel corso della mattinata. La prima gara a prendere il via sarà la VM10K, con partenza alle ore 8 dal Parco San Giuliano di Mestre. Alle ore 8.45 toccherà alla quarta edizione della Venice Half Marathon, con partenza da Piazza Ferretto, nel centro di Mestre. La mezza maratona, introdotta nel programma nel 2022, si è rapidamente affermata come una delle distanze più partecipate della manifestazione.
La Venicemarathon partirà invece alle ore 9.40 circa da Villa Pisani, a Stra. Sarà la prova principale del programma, con 10.200 atleti pronti ad affrontare il percorso che attraversa la Riviera del Brenta e conduce fino al cuore di Venezia. Le tre gare condividono parte del tracciato finale.
I top runner della Venicemarathon 2026
Grande attenzione sarà riservata anche alla sfida agonistica, con un gruppo di atleti africani pronti a contendersi la vittoria nella gara maschile e in quella femminile. Tra i nomi più attesi c’è l’etiope Deribe Robi, vincitore della Venicemarathon 2025 con il tempo di 2h08’58”. Il successo dello scorso anno ha segnato il suo ritorno alla vittoria dopo un periodo senza affermazioni e gli ha permesso di firmare il quinto miglior tempo di sempre nella storia della manifestazione. Nel corso del 2026 ha già corso la maratona in 2h08’48”, un risultato che conferma le sue ambizioni in vista del ritorno in laguna.
A contendergli il successo potrebbe essere il connazionale Tafese Delelegn, terzo classificato nell’edizione del 2022 e nuovamente al via sulle strade veneziane. Tra i protagonisti annunciati figura anche il keniano Elkana Kipkemei, quarto alla Milano Marathon dello scorso aprile con il tempo di 2h08’48”.
In campo femminile, i riflettori saranno puntati soprattutto sulle etiopi Fikrte Wereta e Gete Dukale. Wereta, 26 anni, arriva a Venezia forte del tempo di 2h25’18” ottenuto quest’anno alla maratona di Sydney. Dukale può invece vantare un primato personale di 2h26’08”. Entrambe saranno chiamate a confrontarsi con un percorso particolare, nel quale la gestione dello sforzo e delle condizioni di gara potrebbe rivelarsi decisiva nella parte conclusiva.
Dove vedere la Venicemarathon 2026 in TV e streaming
Gli appassionati potranno seguire la 40ª Venicemarathon anche da casa grazie alla copertura televisiva e digitale prevista per domenica 25 ottobre.
La diretta della manifestazione sarà trasmessa su Rai Sport e in streaming su RaiPlay, con collegamento a partire dalle ore 9.30.

