Brooks amplia una delle sue famiglie di scarpe da running più iconiche con l’arrivo della nuova Ghost AMP, un modello che affianca la tradizionale Ghost e ne propone un’interpretazione più dinamica per gli allenamenti a ritmi sostenuti. Da anni la Ghost rappresenta un punto di riferimento tra le daily trainer grazie al comfort, all’affidabilità e alla sua grande versatilità; la nuova versione AMP conserva queste qualità, ma le arricchisce con una maggiore reattività e un ritorno di energia superiore per rendere la corsa più brillante e divertente.
All’interno della gamma Brooks, Ghost AMP raccoglie inoltre l’eredità della storica Hyperion (escludendo la versione Hyperion Max ancora presente), proponendosi come la scelta ideale per i runner che desiderano una scarpa veloce e performante, ma senza ricorrere a una piastra in carbonio. Un modello pensato per chi ama spingere negli allenamenti e nelle corse veloci, mantenendo una sensazione di naturalezza nella falcata.
Il nome AMP deriva dal verbo inglese amplify, ovvero “amplificare”, e rappresenta la filosofia del progetto. Brooks ha infatti lavorato per incrementare il ritorno di energia e la sensazione di spinta attraverso una nuova intersuola e una geometria completamente ripensata, rivolgendosi ai runner che cercano una scarpa versatile ma con un carattere decisamente più vivace.
Questa non è una recensione della nuova Brooks Ghost AMP, ma una anteprima dedicata alle sue caratteristiche tecniche e alle principali novità introdotte dal marchio. Per le impressioni sul campo e la valutazione completa bisognerà attendere il nostro test approfondito, che sarà realizzato seguendo i consueti protocolli di The Running Club.
Le novità: debutta la tecnologia SpringRamp
La principale innovazione introdotta sulla Ghost AMP è la nuova SpringRamp Technology, una geometria dell’avampiede sviluppata per favorire una transizione più fluida e una fase di spinta più efficace.
Più che un semplice rocker, SpringRamp è un sistema progettato per accompagnare il piede durante tutto il ciclo della falcata, aiutando il runner a staccarsi dal terreno con maggiore facilità. Il risultato è una corsa che richiede meno sforzo percepito alle andature sostenute e restituisce una piacevole sensazione di slancio, senza arrivare alle caratteristiche estreme delle scarpe con piastra in carbonio.
Questa tecnologia lavora in perfetta sinergia con la nuova mescola dell’intersuola, trasformando la Ghost in una scarpa decisamente più reattiva rispetto alle precedenti generazioni.
Brooks Ghost AMP: caratteristiche tecniche
L’intersuola della Ghost AMP è in schiuma DNA HYPE, una nuova mescola supercritica con infusione di azoto realizzata combinando Peba ed Eva. Brooks punta così a un equilibrio tra morbidezza e risposta elastica, mantenendo una buona capacità di assorbimento degli impatti ma aumentando sensibilmente il ritorno di energia.

Brooks Ghost AMP presenta uno stack di 36 mm al tallone e 30 mm all’avampiede, con un drop di 6 mm, decisamente inferiore ai 10 mm della Ghost 18. Questa scelta rende la scarpa più moderna e favorisce una corsa leggermente più orientata verso l’avampiede.
Anche il peso contribuisce al carattere dinamico del modello: circa 255 grammi nella versione uomo e 227 grammi in quella donna, valori decisamente contenuti per una daily trainer così ammortizzata. Brooks ha inoltre eliminato il classico strato Strobel sotto la soletta, consentendo un contatto diretto con la schiuma dell’intersuola e riducendo ulteriormente il peso complessivo.
La tomaia utilizza una struttura in warp knit con distanziatore, una maglia tecnica che combina leggerezza, traspirabilità e contenimento del piede. L’obiettivo non è soltanto mantenere una buona ventilazione durante gli allenamenti più caldi, ma anche offrire una calzata stabile quando il ritmo aumenta. La linguetta è realizzata con costruzione a semi-soffietto, una soluzione che migliora il bloccaggio del mesopiede evitando fastidiosi spostamenti durante la corsa.
La conchiglia del tallone rimane ben strutturata e imbottita, garantendo stabilità e sicurezza senza compromettere il comfort che da sempre caratterizza la famiglia Ghost.
Anche il battistrada è stato rivisto con un approccio orientato alla leggerezza. Brooks ha ridotto la quantità di gomma nella zona centrale del piede e nell’avampiede per contenere il peso, mantenendo comunque un’elevata copertura nelle aree maggiormente soggette all’usura. Utilizza una gomma resistente all’abrasione che promette una buona durata chilometrica e un’aderenza convincente sia sull’asfalto asciutto sia su quello bagnato. Le scanalature presenti nella parte anteriore favoriscono inoltre una migliore flessibilità e contribuiscono a rendere più naturale la fase di spinta.

A chi è consigliata la Brooks Ghost AMP
La Ghost AMP si rivolge ai runner che desiderano una scarpa da allenamento quotidiano più brillante rispetto alle classiche daily trainer. Può essere utilizzata per i lunghi, gli allenamenti di tutti i giorni e le uscite a ritmo medio, ma mostra il suo lato migliore quando la velocità aumenta leggermente. Non è una scarpa da gara, né vuole esserlo, ma rappresenta una valida alternativa per chi cerca un modello capace di offrire comfort sulle lunghe distanze senza rinunciare a una falcata vivace.
Il supporto rimane neutro e ben equilibrato, caratteristica che la rende adatta alla maggior parte dei runner con appoggio naturale. Grazie al peso contenuto e al drop di 6 mm, può soddisfare anche chi proviene da modelli più performanti e desidera una scarpa d’allenamento moderna, reattiva e meno impegnativa.
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