Per la prima volta nella sua storia la Wizz Air Milano Marathon registra il sold out, con oltre 15.000 runner pronti a scattare al via della 24ª edizione, in programma domani, domenica 12 aprile 2026. Considerata la maratona più veloce d’Italia, la gara milanese si presenta già proiettata verso nuovi record. L’evento organizzato da RCS Sports & Events certifica così una crescita continua e strutturata e, a poche ore dalla partenza, può fregiarsi di numeri da grande appuntamento internazionale, espressione di un consenso e di una partecipazione mai registrati prima.
Oltre il 60% dei partecipanti arriva dall’estero, con più di 120 nazionalità rappresentate, un dato che consolida il ruolo di Milano nel circuito delle grandi maratone europee. Come per tutte le grandi manifestazioni a carattere nazionale, decisiva è stata la Mozione Lupi del 2020, che ha reso l’iscrizione più accessibile ai runner stranieri, eliminando vincoli come l’obbligo di certificato medico e di tesseramento. A rendere ancora più significativo questo scenario è il fatto che circa il 30% degli iscritti correrà per la prima volta una maratona, mentre per l’84% sarà l’esordio assoluto sulle strade di Milano, segno di una manifestazione capace di attrarre sia élite che amatori.

Il nuovo percorso in linea della Milano Marathon
La grande novità dell’edizione 2026 è rappresentata dal percorso completamente ripensato, che abbandona la formula ad anello per tornare a una gara in linea, più veloce e spettacolare.
La gara scatterà da Corso Sempione, con l’Arco della Pace a fare da maestosa quinta scenografica a una partenza di grande impatto visivo ed emotivo. Un avvio ampio e scorrevole, paragonabile a quello delle grandi maratone internazionali come Berlino, pensato per garantire fin dai primi metri un’azione fluida e senza rallentamenti. Da qui i runner attraverseranno alcuni dei luoghi più iconici della città, dal Cimitero Monumentale ai grattacieli di Porta Nuova, passando per Porta Venezia, Porta Romana e la Darsena, fino a completare la circonvallazione cittadina. Il traguardo resta fissato nel cuore simbolico di Milano, Piazza del Duomo, dove i runner vivranno l’emozione del traguardo immersi nello scenario unico del centro storico.
La squadra pacer di The Running Club per il record del mondo
Al via della Milano Marathon ci sarà anche una squadra davvero speciale che correrà con i colori di The Running Club, formata da quattro pacer d’eccezione pronti a supportare Richard Whitehead nella caccia a un nuovo record del mondo.
Roberto Patuzzo, Davide Vitali, Mattia Grifa e Daniele Barison saranno le “lepri” incaricate di guidare l’atleta paralimpico britannico nel tentativo di migliorare il primato mondiale della maratona più veloce per doppi amputati, con l’obiettivo di scendere sotto il tempo di 2 ore 41 minuti e 36 secondi stabilito dallo stesso Whitehead nell’ottobre 2024 alla Maratona di Chicago.
I top runner della Milano Marathon
Il pettorale numero uno sarà sulle spalle del keniano Titus Kimutai Kipkosgei, vincitore a Milano nel 2024, chiamato a confermarsi dopo il personale di 2h07’12”, mentre tra i principali rivali spiccano l’etiope Dinkalem Ayele Adane, in grande forma dopo il 2h06’43” di Doha, e i keniani Vitalis Kibiwott e Amos Kiplagat, entrambi accreditati di crono inferiori alle 2h08′. Attenzione anche a Laban Kiplimo, outsider pronto al debutto su un palcoscenico internazionale, in una gara che si preannuncia tatticamente aperta grazie alla profondità del campo africano. L’Italia affida le proprie speranze a Xavier Chevrier, protagonista della corsa in montagna azzurra, deciso a mettersi alla prova sulla distanza regina.
Al femminile riflettori puntati sulla keniana Judith Korir, vicecampionessa mondiale a Eugene 2022 con un primato di 2h18’20”, e su Sharon Cherop, già vincitrice della Boston Marathon, mentre il duo etiope Sifan Melaku Demise e Zewditu Aderaw guida un gruppo molto competitivo che comprende anche Yeshii Kalayu Chekole, recente vincitrice a Mumbai, e Sintayehu Tilahun Getahun, già seconda a Milano, con Agnes Keino e Lydia Simiyu pronte a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
La Relay Marathon: correre insieme per una buona causa
Accanto alla maratona tradizionale torna anche la UniCredit Relay Marathon, giunta alla sua 14ª edizione. La staffetta, che divide i 42,195 chilometri in quattro frazioni, coinvolgerà 4.000 squadre per un totale di 16.000 staffettisti e rappresenta il cuore solidale dell’evento.
Il Charity Program 2026 punta a raccogliere 2 milioni di euro, superando il record dello scorso anno, grazie al coinvolgimento di oltre 140 charity ufficiali. Per la prima volta, anche i maratoneti individuali hanno potuto iscriversi attraverso una fondazione benefica, rafforzando ulteriormente il legame tra sport e impegno sociale.
L’arrivo della staffetta è previsto in via Palestro, accanto al Charity Village di via Marina, con la possibilità per i team di tagliare il traguardo insieme.
Milano Running Festival: quattro giorni di sport, energia e condivisione
Il fine settimana della maratona è stato anticipato dal Milano Running Festival, che in questa edizione ha cambiato casa, spostandosi al Superstudio Maxi, in zona Famagosta. Da giovedì 9 a oggi sabato 11 aprile, lo spazio ospita, workshop, incontri con atleti, allenamenti, aree interattive e una food court dedicata.
Oggi, inoltre, sono in programma anche le “gare” dedicate alle famiglie e agli appassionati con la Family Run, corsa non competitiva di circa 4 chilometri all’interno di CityLife, e con la Dog Run.
Maxischermi, musica e diretta TV: dove seguire la Milano Marathon 2026
La Milano Marathon 2026 sarà anche uno spettacolo da vivere lungo il percorso e davanti allo schermo. Sky Sport sarà il broadcaster ufficiale dell’evento, con la trasmissione in diretta della gara e ampi approfondimenti dedicati anche al Running Festival, disponibili sia in TV che in streaming su NOW.
Lungo i 42 chilometri, invece, saranno presenti 51 punti tifo, con musica, DJ set e animazione continua per sostenere i runner in ogni fase della corsa. Tra le novità 2026 anche l’ingresso di Radio KISS KISS come official radio della manifestazione, con una Glass Box attiva al Superstudio Maxi per dirette, interviste e intrattenimento.

