Una controversia nata da un dettaglio apparentemente semplice, ma che sul piano legale assume contorni decisamente più complessi. New Balance ha avviato un’azione legale negli Stati Uniti contro Decathlon, sostenendo che il nuovo logo utilizzato sulle scarpe da running Kiprun sia troppo simile alla sua storica “N” e possa indurre in confusione i consumatori. La causa è stata depositata il 15 settembre 2026.
Al centro della disputa c’è il nuovo simbolo di Kiprun, il marchio di Decathlon dedicato al running. Il logo è costruito a partire da una “K” stilizzata, caratterizzata da linee angolari e da una particolare impostazione grafica. Secondo New Balance, però, quando il simbolo viene utilizzato in determinate configurazioni, e in particolare nella sua versione specchiata, la forma risultante può ricordare in modo molto marcato la “N” che identifica da decenni le calzature dell’azienda americana.
Nella documentazione depositata in tribunale, New Balance sostiene che la versione specchiata del logo Kiprun possa risultare praticamente indistinguibile dalla propria N agli occhi di alcuni consumatori. La società ritiene quindi che il simbolo possa creare confusione sull’origine delle scarpe oppure far pensare all’esistenza di un collegamento commerciale tra i due marchi.
Il nuovo logo Kiprun e il rebranding di Decathlon
La controversia si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione intrapreso da Decathlon con Kiprun, che negli ultimi anni ha progressivamente costruito un’identità sempre più autonoma all’interno dell’offerta running del gruppo francese. Un’evoluzione che ha coinvolto anche il logo e il linguaggio visivo del marchio.
Il simbolo oggi contestato fa parte proprio di questa nuova identità grafica. La disputa arriva quindi in una fase di crescita per Kiprun, che sta cercando di rafforzare la propria presenza nel segmento delle scarpe da running, compreso quello delle calzature ad alte prestazioni e dei modelli con piastra in carbonio destinati alle competizioni.
Secondo quanto emerge dalla documentazione relativa al procedimento, New Balance avrebbe contattato Decathlon già nel gennaio 2026, chiedendo alla società francese di intervenire sul logo. La posizione attribuita a Decathlon è invece che il simbolo rappresenti in maniera evidente una “K”, senza alcuna intenzione di riprodurre la “N” di New Balance.
Otto modelli Kiprun nel mirino
La controversia riguarda otto modelli Kiprun commercializzati negli Stati Uniti: Kipstorm Lab, KD 900X LAB, Kipstorm Tempo, Kipstorm Interval, Kipstorm Elite, Kipstorm Challenger, Kipnext Connect e Kipsummit.
La richiesta di New Balance non si limita a ottenere il riconoscimento della presunta violazione del marchio. L’azienda chiede al tribunale di vietare a Decathlon l’utilizzo del simbolo contestato e di intervenire sui prodotti che lo riportano, arrivando a chiedere anche il ritiro e la distruzione delle calzature interessate. New Balance ha inoltre richiesto un risarcimento economico, il cui eventuale ammontare dovrà essere stabilito nell’ambito del procedimento.
Le prove portate in tribunale da New Balance
Una parte degli elementi sui quali New Balance basa la propria posizione arriva dalle reazioni degli stessi appassionati di running. Nella documentazione presentata al tribunale vengono citati video pubblicati su YouTube, reel su Instagram e discussioni su Reddit nelle quali alcuni utenti, osservando le scarpe Kiprun, hanno interpretato il simbolo come una “N”, associandolo visivamente al logo di New Balance.
Per New Balance, queste reazioni rappresentano un elemento potenzialmente significativo perché la questione non riguarda soltanto la somiglianza astratta tra due simboli. Nelle controversie relative ai marchi assume infatti particolare rilevanza la possibilità che il consumatore possa confondere l’origine di un prodotto oppure ritenere che tra due aziende esista un rapporto commerciale.
È proprio in questo contesto che le reazioni spontanee raccolte sui social network e sulle piattaforme online possono assumere un certo peso all’interno del procedimento.
La lunga storia della “N” di New Balance
La posizione di New Balance si fonda anche sulla storia e sulla riconoscibilità del proprio marchio. La caratteristica “N” è presente sulle sue calzature dagli anni Settanta ed è diventata nel tempo uno degli elementi grafici più identificativi dell’azienda.
La questione, tuttavia, non consiste necessariamente nel dimostrare che il logo Kiprun sia una copia identica di quello New Balance. Il punto sarà stabilire se la somiglianza grafica e il modo in cui il simbolo viene utilizzato sui prodotti siano sufficienti, secondo la normativa statunitense, a creare una probabilità di confusione tra i consumatori.
Sarà quindi il procedimento giudiziario a chiarire se la nuova identità visiva di Kiprun abbia oltrepassato il limite della tutela del marchio New Balance. Per ora, la vicenda resta una controversia ancora nelle sue fasi iniziali: da una parte c’è la “N” di un marchio con una lunga storia nel running, dall’altra una “K” stilizzata che Decathlon considera l’elemento distintivo della nuova identità di Kiprun.

