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Brooks Glycerin Max 2: maxi protezione, massima durata

La Brooks Glycerin Max 2 segna un’evoluzione rispetto alla prima versione, puntando tutto su protezione e stabilità. La nostra recensione dopo oltre 160 km di corse...
Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini12 Gennaio 2026
La nuova Brooks Glycerin Max 2
La nuova Brooks Glycerin Max 2

La Brooks Glycerin Max 2 segna un passo avanti rispetto alla sua prima versione, introducendo modifiche mirate che ne chiariscono la vocazione. Se il modello precedente era considerato una scarpa “universale”, capace di soddisfare le esigenze di un’ampia platea di runner – dai più leggeri ai più pesanti, dai veloci agli amanti delle corse lente – questa nuova edizione sceglie una strada più definita. L’obiettivo è rivolgersi in maniera specifica a chi cerca sostegno, stabilità e un elevato livello di comfort, soprattutto nelle sessioni di allenamento a ritmo controllato e nelle corse rigeneranti.

Non si tratta di una rivoluzione, ma di un’evoluzione che sposta il baricentro verso la protezione e la sicurezza, sacrificando in parte la versatilità che aveva reso celebre la prima versione. La Glycerin Max 2 si propone come una compagna ideale per runner di peso medio-alto, alla ricerca di una scarpa affidabile per macinare chilometri senza affaticare articolazioni e tendini.

Per valutare le reali prestazioni di questa nuova versione, abbiamo messo alla prova la Brooks Glycerin Max 2 su un percorso di oltre 160 chilometri. L’utilizzo è stato prevalentemente orientato verso allenamenti quotidiani a ritmo lento, il terreno naturale per una scarpa di questa categoria. Non sono mancati, tuttavia, alcuni cambi di ritmo e accelerazioni controllate, utili per capire quanto la scarpa sappia rispondere quando si richiede un pizzico di reattività.. Ecco la nostra analisi dettagliata.

Battistrada: 8

Il battistrada mantiene la gomma dura del modello precedente, con una copertura quasi totale nelle aree di maggiore usura. Il consumo è nella norma, più evidente nella zona anteriore e laterale esterna.

La novità è la geometria: un intaglio orizzontale che migliora il grip su asfalto e superfici compatte. Tuttavia, sul bagnato viscido la trazione resta limitata, confermando una leggera criticità in condizioni di pioggia.

La nuova Brooks Glycerin Max 2

Intersuola: 7,5

La Brooks Glycerin Max 2 mantiene la tecnologia GlideRoll Rocker, una soluzione pensata per favorire una transizione fluida dal mesopiede all’avampiede, rendendo la dinamica di corsa più naturale e meno affaticante. Le dimensioni restano invariate rispetto al modello precedente: 45 millimetri di spessore sul tallone, 39 millimetri sull’avampiede, con un drop di 6 millimetri. Questo assetto è ideale per chi non è tallonatore e predilige un appoggio più avanzato, garantendo una sensazione di continuità e stabilità durante la fase di spinta.

La mescola utilizzata è la DNA Tuned, caratterizzata da una doppia intensità: nel tallone troviamo celle più grandi e dense, progettate per massimizzare la protezione e assorbire gli impatti, mentre nell’avampiede le celle sono più piccole, per favorire una transizione rapida e una spinta più naturale. Tuttavia, rispetto alla prima versione, la Glycerin Max 2 perde parte di quella reattività che la rendeva vivace e divertente, complice un incremento di peso che si fa sentire soprattutto nelle corse più lunghe e nei cambi di ritmo.

La nuova Brooks Glycerin Max 2

Tomaia: 7,5

Realizzata in triplo Air Mesh Jacquard, la tomaia è più strutturata e filante rispetto al passato. Questo la rende ottima per l’inverno, grazie alla maggiore protezione termica, ma meno adatta alle stagioni calde, dove potrebbe risultare eccessivamente calda e difficile da asciugare dopo la pioggia.

Un dettaglio interessante è l’inserto riflettente sul tallone, utile per la visibilità nelle corse serali. La zona mediale presenta il logo Brooks in materiale rigido, pensato per aumentare la stabilità.

Upper: 7,5

La linguetta è ben imbottita e non cucita alla tomaia, senza creare problemi di allacciatura. I lacci sono tondi e leggermente elasticizzati, mentre gli occhielli rinforzati garantiscono resistenza. Il tallone è avvolto da una conchiglia rigida con abbondante imbottitura, e la parte superiore è sagomata per facilitare la calzata e ridurre attriti sul tendine d’Achille.

Peso: 5

Il peso rappresenta senza dubbio il punto critico di questa nuova versione. Con i suoi 330 grammi nella misura US 9.5, la Glycerin Max 2 segna un incremento di circa 30 grammi rispetto al modello precedente.

Un aumento che non passa inosservato: se nelle corse brevi il peso extra può sembrare trascurabile, sulle lunghe distanze diventa un fattore penalizzante, incidendo sulla fluidità della falcata e sulla sensazione generale di agilità.

Comfort: 7

La calzata della Brooks Glycerin Max 2 si presenta più fasciante e aderente rispetto alla versione precedente, offrendo una sensazione di maggiore stabilità e protezione. Questo design avvolgente contribuisce a mantenere il piede ben fermo, riducendo i movimenti indesiderati e trasmettendo sicurezza durante la corsa. L’avampiede regala una percezione leggermente più morbida, mentre il tallone conserva una risposta più secca, pensata per garantire controllo e supporto.

La nuova Brooks Glycerin Max 2

Tuttavia, non tutto è perfetto: il peso elevato, combinato con la tomaia strutturata e avvolgente, penalizza il comfort sulle lunghe distanze.

Protezione: 8

Se c’è un aspetto in cui la Brooks Glycerin Max 2 eccelle, è senza dubbio la protezione. L’intersuola, con il suo spessore generoso e la struttura a doppia densità, lavora in sinergia con la larghezza del battistrada per garantire una stabilità superiore. Questo design riduce il rischio di cedimenti anche quando la fatica si fa sentire, offrendo un appoggio sicuro e costante chilometro dopo chilometro.

A completare il quadro interviene la tomaia, più strutturata rispetto al passato, che contribuisce a mantenere il piede ben saldo e protetto. Questa caratteristica rende la scarpa adatta non solo ai runner con appoggio neutro, ma anche a chi presenta una leggera pronazione, senza compromettere il comfort generale.

Durata massima stimata: 8

Dopo oltre 160 chilometri di utilizzo, la Brooks Glycerin Max 2 si presenta praticamente come nuova, segno di una costruzione solida e di materiali di alta qualità. La tomaia, robusta e ben strutturata, non mostra segni di cedimento, mentre l’intersuola mantiene intatte le sue caratteristiche di ammortizzazione e stabilità. Anche il battistrada, pur con un consumo nella norma nelle zone più sollecitate, conferma una resistenza superiore alla media.

La nuova Brooks Glycerin Max 2

Una scarpa progettata per durare nel tempo e che potrebbe tranquillamente superare gli 800-1000 chilometri, una soglia che la colloca tra le opzioni più affidabili per chi cerca un modello longevo.

Rapporto/qualità prezzo: 5,5

Il prezzo di listino della Brooks Glycerin Max 2 è fissato a 200 euro (guarda qui le migliori offerte), una cifra importante che merita una valutazione attenta. Se la prima versione era stata accolta come una vera rivoluzione, capace di coniugare versatilità e comfort in modo eccellente, questa seconda edizione appare meno convincente, soprattutto per i runner leggeri e per chi cerca una scarpa reattiva e brillante.

Il problema non è solo legato all’aumento di peso, che ne limita la dinamicità, ma anche al fatto che il mercato oggi offre alternative competitive con caratteristiche simili – se non superiori – a prezzi più contenuti. Tra i modelli che si impongono come valide opzioni troviamo la Nike Vomero Plus, apprezzata per ammortizzazione e leggerezza, e la Mizuno Neo Zen, che punta su comfort e stabilità con un design innovativo.

La nuova Brooks Glycerin Max 2

Voto finale e conclusioni: 7,1

La Brooks Glycerin Max 2 segna un cambiamento di identità rispetto alla sua prima versione. Se il modello precedente era apprezzato per la versatilità e la capacità di adattarsi a diversi profili di runner, questa nuova edizione punta tutto sulla protezione e sulla stabilità, sacrificando parte della reattività e della leggerezza che avevano reso la Glycerin Max originale così amata. È una scelta ideale per chi pesa oltre i 75-80 kg, ha un appoggio neutro e cerca una scarpa affidabile per corse lente, rigeneranti e allenamenti quotidiani.

Il punto di forza della Glycerin Max 2 è la protezione eccellente, garantita da un’intersuola spessa e da un battistrada largo che assicurano sicurezza e comfort. La stabilità è elevata grazie alla tomaia strutturata e al design solido, che riducono il rischio di cedimenti anche nelle fasi di maggiore affaticamento. Un altro aspetto positivo è la durata: i materiali robusti e la costruzione di qualità permettono di raggiungere lunghi chilometraggi, confermando la vocazione di scarpa longeva.

Brooks Glycerin Max 2

Brooks Glycerin Max 2

Scarpa per corse di tutti i giorni

Non mancano però i punti critici. Il peso elevato, pari a 330 grammi, si fa sentire soprattutto sulle lunghe distanze, rendendo la scarpa meno agile e più impegnativa. Il prezzo di listino di 200 euro è poco competitivo, soprattutto considerando che sul mercato esistono alternative valide con caratteristiche simili o superiori a costi inferiori.

In sintesi, la Brooks Glycerin Max 2 è una scarpa pensata per chi mette al primo posto la protezione e la sicurezza, ma che rinuncia a parte della reattività e della leggerezza. Ottima per macinare chilometri senza stress, meno adatta per chi cerca performance brillanti.

brooks Glycerin glycerin max 2 prova recensione test
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Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati | Misure: altezza 17 5cm, peso 65 kg, scarpe US 9,5 / EU 43 / 27,5cm | Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

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