Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Ghost 18: la nuova daily trainer di Brooks debutta al Giro d’Italia

12 Maggio 2026

Recensione Under Armour Velociti Pro 2: l’intermedia versatile e concreta

11 Maggio 2026

Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

10 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Ghost 18: la nuova daily trainer di Brooks debutta al Giro d’Italia
  • Recensione Under Armour Velociti Pro 2: l’intermedia versatile e concreta
  • Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre
  • Alex Schwazer escluso dalla Fidal per gli Europei di marcia a Birmingham
  • Recensione On Cloudmonster 3, la daily trainer solida e affidabile
  • Un bollino “WA” per le scarpe da corsa approvate (e non approvate) da World Athletics
  • Carboidrati e corsa: come gestirli nella vita quotidiana in base a obiettivi e allenamenti
  • Anna Zilio, la runner deceduta nel sonno: morte naturale per una rara cardiopatia
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

    29 Aprile 2026

    Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

    1 Aprile 2026

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026

    Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

    28 Aprile 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    NNormal e la nuova gamma 2026 per il trail running: Cadì, Tomir 02 e Kjerag 02

    22 Marzo 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Project 2 – La sfida di Antonio: “Sto imparando a correre, ma la corsa deve restare un divertimento”
Allenamenti e tecnica

Project 2 – La sfida di Antonio: “Sto imparando a correre, ma la corsa deve restare un divertimento”

Project 2 racconta il percorso di Antonio verso la mezza maratona. Tra test, progressi e difficoltà, scopre che la corsa è crescita, divertimento e un percorso aperto a tutti.
RedazioneBy Redazione11 Agosto 2025
Antonio in allenamento
Antonio in allenamento

Fine luglio. Prima di godersi le vacanze per Antonio Giuliano – protagonista di Project 2, scopri tutto qui – è tempo per un test importante con il suo coach, Andrea Soffientini: 8 ripetute da 800 metri in progressione con 200 metri di recupero attivo. Un allenamento classico, utile per valutare la tenuta, la gestione del ritmo e la capacità di progressione.

Andrea lo accompagna correndo al suo fianco, non per dettare il passo, ma per osservare, motivare e raccogliere indicazioni utili per i prossimi mesi. “Il primo 800 deve essere il più lento, l’ultimo il più veloce – spiega -. È un modo per imparare a conoscersi e a gestire la fatica”.

Il risultato è incoraggiante: Antonio rispetta la progressione, chiude gli ultimi 800 in 4’07”, 4’04” e 3’53”, con una media totale di 5’20” al chilometro. Un segnale positivo, soprattutto per chi, come lui, non viene dal mondo del running.

Il valore del supporto mentale

A fine allenamento, Antonio ha condiviso una riflessione importante: “Quando corro da solo faccio più fatica a restare concentrato. Oggi, con Andrea accanto, è stato diverso. Bastano due parole giuste per cambiare tutto”.

La presenza di un compagno, di una guida, non è solo tecnica: è emotiva, motivazionale. Antonio lo sente chiaramente. “Sto imparando tanto, ma ho ancora molto da migliorare. Oggi ho avuto un dolore che di solito mi blocca, ma con due consigli è sparito. Questo mi dà fiducia.”

Andrea lo rassicura: ci sono ancora due mesi e mezzo di preparazione. Il percorso è lungo, ma la direzione è quella giusta. “Ce la facciamo”, dice con convinzione.

Un test da 10 km e le prime difficoltà

Qualche giorno dopo, un nuovo test: 10 km a ritmo medio, chiusi in 5’30” al chilometro. L’obiettivo di Project 2 è di riuscire a correre 21 km a 5’40”, ma Andrea ricorda che c’è tempo. Antonio arriva stanco, ma soddisfatto. Il percorso non era semplice e qualche fastidio fisico si è fatto sentire.

Project 2: la sfida di Antonio verso la prima mezza maratona sotto le 2 ore

“Il problema è che Antonio non è un ‘runner puro’ – spiega Andrea – viene da altri sport, si porta dietro affaticamenti e piccoli infortuni. Ha preso una storta correndo nei campi, ha dolori muscolari residui. Ma oggi ha corso bene, ha tenuto il ritmo e ha chiuso il test”.

Andrea apre anche una parentesi importante: la gestione dei fastidi. “Chi corre da anni sa distinguere un dolore passeggero da uno serio. Antonio ancora no. Ma imparerà. Oggi ha corso con un fastidio, ma sembrava gestibile”.

Il messaggio è chiaro: ascoltare il corpo è fondamentale. “Se il dolore può peggiorare, non si corre. Se è solo un fastidio, si può provare. Siamo i migliori medici di noi stessi”.

Alimentazione, idratazione e piccoli errori da correggere

Tra i punti critici della preparazione, Andrea individua l’alimentazione e l’idratazione. Antonio ha il vizio di non mangiare prima degli allenamenti o di optare per cibi non proprio ideali per digeribilità, come le focaccine. Durante il test, inoltre, ha chiesto più volte di bere, ma Andrea ha preferito aspettare la fine per non falsare il risultato finale.

Anche l’integrazione sarà da curare: durante la mezza maratona Antonio userà dei gel, da testare prima in allenamento. “Non sono un fan dei gel – dice Andrea – ma per lui potrebbero essere utili. Anche solo come supporto mentale”.

Correre di tallone: giusto o sbagliato? Mito, realtà e biomeccanica dell’appoggio

L’evoluzione di un atleta (quasi) per caso

Antonio sta cambiando. “Oggi aveva pantaloncini da pro – scherza Andrea -. Dobbiamo solo cambiare le calze e la maglietta in cotone”. Ma il cambiamento è più profondo: sta diventando un corridore. E con lui, cambia anche la percezione di cosa significhi “essere un runner”.

Sui social, soprattutto su Facebook, non sono mancati i commenti critici: “Ha 27 anni e non corre la mezza sotto le 2 ore?”. Andrea risponde con lucidità: “C’è una percezione distorta. La maggior parte dei runner non corre la mezzo sotto l’ora e trenta. Anzi, tra l’ora e quaranta e le due ore mezza c’è tantissima gente. Antonio è giovane, sì, ma viene da un altro sport e ha bisogno di tempo per adattarsi”.

Antonio racconta il suo percorso. Ha iniziato a correre per migliorare nel football americano, il suo sport principale. “Ho dovuto mettere su tanta massa muscolare, e questo ovviamente appesantisce. Ma ho sempre amato la corsa. Quando ho conosciuto Andrea, gli ho detto: voglio migliorare, voglio correre meglio”.
Il suo obiettivo è migliorare fiato, resistenza e prestazioni. “La corsa deve restare un divertimento. Non voglio che diventi una gara contro il tempo. Voglio che sia funzionale al mio sport, ma anche qualcosa che mi faccia stare bene”.

Idratazione e corsa: come e perché gestirla al meglio

Un messaggio per tutti: la corsa è inclusiva

Il messaggio finale è chiaro: la corsa è per tutti. Non serve essere super atleti per iniziare. “Anche fare 5 km ogni due giorni è corsa – dice Antonio -. Non è una cosa elitaria. Il nostro obiettivo con questi video è proprio questo: avvicinare più persone possibili alla corsa”.

Andrea chiude con una riflessione: “Se io venissi in palestra con te, non solleverei nemmeno la metà dei tuoi pesi. Ognuno ha il suo percorso. Ma ci toglieremo delle soddisfazioni, ne sono sicuro”.

Antonio partirà per Dublino, dove si godrà le vacanze. “Niente corsa, solo birra,” scherza Andrea. Ma al ritorno, si riparte. Con nuovi test, nuovi allenamenti e, soprattutto, con la voglia di continuare a crescere. Un passo alla volta.

Allenamento antonio giuliano coaching project2 test
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleLenny Maughan, l’artista che disegna correndo per le strade di San Francisco
Next Article Come pulire bene le scarpe da corsa: la guida completa per lavarle e mantenerle come nuove
Redazione
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Siamo runner e giornalisti appassionati di corsa. Su The Running Club parliamo di tutto quello che ruota intorno al mondo del podismo (scarpe, allenamenti, accessori, gare, atleti, storia) partendo dalla nostra esperienza per raccontare un mondo sempre più in movimento e in evoluzione. Perché... The Running Club è la casa dei runner!

Post Correlati

Carboidrati e corsa: come gestirli nella vita quotidiana in base a obiettivi e allenamenti

6 Maggio 2026

Recensione Joma RS-9000: leggerezza estrema per la performance pura

1 Maggio 2026

Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

29 Aprile 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Ghost 18: la nuova daily trainer di Brooks debutta al Giro d’Italia

Redazione12 Maggio 2026 Scarpe

Brooks Ghost 18 segna un nuovo passo nell’evoluzione di una delle scarpe da running più amate, puntando su comfort, fluidità e affidabilità. Scelta come scarpa ufficiale del Giro d’Italia 2026, mantiene intatta la filosofia della linea Ghost, migliorando dettagli chiave come tomaia, calzata e comfort generale di corsa.

Recensione Under Armour Velociti Pro 2: l’intermedia versatile e concreta

11 Maggio 2026

Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

10 Maggio 2026

Alex Schwazer escluso dalla Fidal per gli Europei di marcia a Birmingham

9 Maggio 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.