Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Il metodo di allenamento di Andreas Almgren: così ha preparato e vinto la Maratona di New York. Gli spunti giusti per i runner amatori

5 Novembre 2026

Correre e fare sport almeno 3 volte a settimana: perché fa bene al corpo e alla mente, soprattutto negli adolescenti

5 Novembre 2026

Maratona di New York da record: oltre 61.000 finisher, è la più grande di sempre

4 Novembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Il metodo di allenamento di Andreas Almgren: così ha preparato e vinto la Maratona di New York. Gli spunti giusti per i runner amatori
  • Correre e fare sport almeno 3 volte a settimana: perché fa bene al corpo e alla mente, soprattutto negli adolescenti
  • Maratona di New York da record: oltre 61.000 finisher, è la più grande di sempre
  • New York Marathon 2026: quali scarpe indossano i runner in maratona? Nike domina sempre, ma altri brand sorprendono
  • Metabolismo muscolare: come i muscoli producono energia e quali substrati utilizzano durante la corsa
  • Runner di 24 anni muore alla Maratona di New York: il malore a tre chilometri dal traguardo
  • Puma Fast-RB Nitro Elite 2: il primo test della super scarpa illegale con doppia piastra in carbonio e una costruzione fuori dagli schemi
  • Anna Arnaudo, “Chi sarò da grande”: un cortometraggio che racconta la donna oltre l’atleta
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti

    Il metodo di allenamento di Andreas Almgren: così ha preparato e vinto la Maratona di New York. Gli spunti giusti per i runner amatori

    5 Novembre 2026

    Correre e fare sport almeno 3 volte a settimana: perché fa bene al corpo e alla mente, soprattutto negli adolescenti

    5 Novembre 2026

    Vomito post maratona: cosa ci insegna Yeman Crippa e cosa può fare il runner amatore

    3 Novembre 2026

    Come preparare una mezza maratona: gli allenamenti fondamentali e la strategia per correre 21 km

    1 Novembre 2026

    Forza e potenza nella corsa: come allenarle per migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni

    21 Ottobre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Perché correre la Egnazia Half Marathon

    3 Novembre 2026

    Come preparare una mezza maratona: gli allenamenti fondamentali e la strategia per correre 21 km

    1 Novembre 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

    26 Ottobre 2026

    Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…

    26 Ottobre 2026

    Il metodo di allenamento di Andreas Almgren: così ha preparato e vinto la Maratona di New York. Gli spunti giusti per i runner amatori

    5 Novembre 2026

    Maratona di New York da record: oltre 61.000 finisher, è la più grande di sempre

    4 Novembre 2026

    Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa

    1 Novembre 2026

    Maratona di New York 2026, impresa di Yeman Crippa: è secondo dietro ad Almgren. Lo svedese vince al debutto

    1 Novembre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Il metodo di allenamento di Andreas Almgren: così ha preparato e vinto la Maratona di New York. Gli spunti giusti per i runner amatori

    5 Novembre 2026

    Maratona di New York da record: oltre 61.000 finisher, è la più grande di sempre

    4 Novembre 2026

    Perché correre la Egnazia Half Marathon

    3 Novembre 2026

    Maratona di New York, tutti i migliori piazzamenti italiani di sempre: da Pizzolato a Crippa

    1 Novembre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Altra Mont Blanc Carbon, prestazioni top a zero drop
Scarpe

Altra Mont Blanc Carbon, prestazioni top a zero drop

Davide BonatoBy Davide Bonato27 Maggio 2024
Altra Mont Blanc Carbon
La nuova Altra Mont Blanc Carbon

Altra, casa americana famosa per calzature a drop zero, introduce con la Mont Blanc Carbon una nuova scarpa da gara pensata per correre veloce su tutte le distanze e piena di tecnologia partendo da una piastra in carbonio, intersuola a doppia densità e suola top di gamma.

Battistrada: 8.5

Il battistrada è il più classico di casa Vibram con mescola Megagrip e tecnologia Litebase disposto lungo i metatarsi nella parte anteriore e lungo dei triangoli nella parte posteriore, lasciando scoperta poca intersuola. Troviamo, inoltre, dei tacchetti direzionali di dimensioni medie, che ricordano quelli della Altra Timp 5 ma più grandi, con un’altezza misurata intorno ai 4mm.

Le performance sono quelle che ci si aspetta da una suola in Vibram Megagrip, ovvero ottime sia sull’asciutto che sul bagnato su tutte le tipologie di terreno. Solo sul fango il grip perde un po’ e risulta appena sufficiente.

Intersuola: 8.5

Nella Mont Blanc Carbon troviamo un’intersuola di 29mm e drop 0mm, con una costruzione a “vasca” ovvero composta nella parte inferiore e laterale dalla schiuma EGO MAX (stessa schiuma di Altra Timp 5) e un nucleo in EGO PRO, schiuma più prestativa di casa Altra. Affogata all’interno una piastra in carbonio Carbitex Monoflex a tutta lunghezza.

La nuova Altra Mont Blanc Carbon

Questo tipo di costruzione consente di utilizzare una buona quantità della schiuma da gara EGO PRO che, però, essendo relativamente delicata, viene protetta dalla schiuma più dura e resistente EGO MAX. La piastra ha invece tre funzioni: aumentare la stabilità, fornire propulsione e fungere da rockplate. Durante la corsa questo si traduce in un avampiede morbido, una zona posteriore stabile e ammortizzante il tutto in una scarpa sorprendentemente flessibile: correndo a ritmi lenti si percepisce principalmente la morbidezza dell’EGO PRO, che alzando il ritmo tende a lasciare il posto ad una sensazione di propulsione molto piacevole che spinge a correre forte.

Ho preferito la Mont Blanc Carbon in sentieri più corribili sia in salita che soprattutto in piano e in discesa dove si riesce a spingere forte e correre ad alte velocità, dato che la scarpa asseconda molto bene questo tipo di corsa e funziona molto bene anche sull’asfalto. Tutto sommato si comporta bene anche su terreni più tecnici, ma non egregiamente, probabilmente per la schiuma molto morbida e un problema di bloccaggio (di cui scriverò a breve) che fanno perdere un po’ di sicurezza.

Tomaia: 7

La tomaia è composta da un doppio strato molto fine ed è leggermente elastica nella parte anteriore, mentre utilizza un materiale monostrato molto plastico e trasparente nella parte posteriore.

La nuova Altra Mont Blanc Carbon

All’interno, nella parte mediale della scarpa, è presente un inserto “simil velluto” che fornisce un po’ di struttura ma soprattutto crea molto attrito con le calze. Sono presenti diversi rinforzi in materiale plastico nella zona del puntale, del mesopiede e degli occhielli. Infine, sono stati inseriti sul tallone anche la classica trappola in velcro per delle ghette e diversi dettagli catarifrangenti. 

Anche se il footshape delle Mont Blanc Carbon è lo Standard di Altra ovvero quello “medio” (stesso delle Timp 5) questa scarpa veste abbastanza larga nell’avampiede e anche leggermente lunga. La tomaia risulta avere una buona traspirabilità ed un buon drenaggio ed è piacevole al piede. Unicanota è la presenza di un po’ troppo materiale nella zona dell’avampiede che, una volta stretta la scarpa, tende a fare molte pieghe.

Upper: 5.5

A livello di upper è stata inserita un conchiglia semirigida nella parte inferiore ma decisamente morbida nella parte superiore, con un’imbottitura direi quasi minimale. Linguetta racing sagomata nella parte superiore con un’imbottitura anche qui minimale, fissata ad entrambi i lati che pecca in traspirabilità in quando coperta per buona parte da uno strato plastico e anche se fissata tende leggermente a spostarsi verso l’esterno. La zona degli occhielli è stata rinforzata accoppiandola ad un laccio piatto, leggermente elastico, che però fatica molto a scorrere negli occhielli stessi ed è estremamente lungo.

Per quanto riguarda il fissaggio del piede ho avuto un po’ di problemi. La zona del tallone e del mesopiede generalmente rimane fissata bene, mentre ho faticato molto a trovare un buon fissaggio nella parte anteriore dovuto principalmente allo spazio un po’ eccessivo ed alla combinazione materiali.
I problemi maggiori si manifestano nel dover scegliere se stringere molto la scarpa per aver un buon bloccaggio (mai ottimo) nell’avampiede per le discese e soffrire di intorpidimento ai piedi delle salite, oppure tenere le scarpe un po’ più larghe e gestire il bloccaggio non ottimale in discesa.

La nuova Altra Mont Blanc Carbon

Nota di merito per quanto riguarda l’inserto interno descritto nella sezione precedente, che rende un po’ faticosa la calzata delle scarpe, ma una volta infilato il piede si “aggrappa” alle calze aiutando a bloccarlo in modo perfetto.

Peso: 8

Le Altra Mont Blanc Carbon hanno un peso di 284 grammi nel mio 11,5US (248gr quelli dichiarati da Altra nella US9). Un peso assolutamente ottimo per una scarpa da gara e soprattutto per una scarpa con queste caratteristiche e quantità di intersuola. In ogni caso, durante la corsa la scarpa risulta molto leggera e agile.

Comfort: 7

A livello di comfort con le Mont Blanc Carbon mi sono trovato molto bene. Tutti i materiali sono accomodanti e piacevoli a piede ed è presente l’imbottitura dove serve. La scarpa rimane flessibile e che con la presenza della piastra non stanca il piede.

L’unico piccolo fastidio l’ho percepito verso la fine di un’uscita di circa tre ore in cui ho avvertito della pressione non piacevole nella parte inferiore del tallone dopo aver stretto molto la scarpa. Questo perché la parte inferiore del tallone è completamente sprovvista di imbottitura. Tutto sommato non un grandissimo fastidio, ma sicuramente da annotare.

La nuova Altra Mont Blanc Carbon

Protezione: 7

La protezione fornita dall’intersuola e soprattutto dalla piastra è davvero ottima, mentre non posso dire lo stesso del puntale essendo solo semirigido, caratteristica può anche andare bene nell’ottica di una scarpa pensata per le gare. La zona del collare sigilla bene dall’ingresso di detriti vari.

Durata massima stimata: 6.5

Dopo aver corso circa 120km con le Altra Mont Blanc Carbon, ho riscontrato un consumo molto basso del battistrada, ma ho trovato un punto della zona del tallone in cui si sta già leggermente scollando dall’intersuola.

A livello di tomaia ho riscontrato alcuni segni di usura in diverse parti plastiche che si stanno scollando insieme al liner della linguetta. Diventa quindi difficile valutare la durata stimata di questa scarpa. Per quanto riguarda suola e l’intersuola mi aspetto che possano arrivare a circa 600km, mentre considerando la tomaia la durata potrebbe essere decisamente minore.

Rapporto qualità/prezzo: 5.5

Il prezzo ufficiale delle Altra Mont Blanc Carbon è di ben 250 euro, anche se si possono già trovare intorno ai 205 euro. Trovo il prezzo di questa scarpa molto alto, anche se è in linea con i prezzi di altre scarpe da gara per il trail running con piastra in carbonio.

La nuova Altra Mont Blanc Carbon

In termini di tecnologia e performance la Mont Blanc Carbon è sicuramente una scarpa ottima ma mi risulta molto difficile giustificare il prezzo, anche scontato, visti i problemi di durabilità.

Voto finale: 7

Altra con questa nuova Mont Blanc Carbon ha creato una scarpa interessante, promettente e piena di tecnologia che mi è piaciuto usare. Rimangono dei dubbi principalmente legati al bloccaggio e alla durata che sono resi molto evidente dal prezzo poco simpatico.

A chi consiglio questa scarpa? Sicuramente a chi è alla ricerca di una scarpa delle prestazioni top di gamma per gareggiare preferendo distanze medio lunghe in cui si possono sfruttare al meglio le sue caratteristiche; o per chi vuole un buon supporto per gli allenamenti più impegnativi, un po’ come una super trainer, ma che sia anche disposto ad alleggerire parecchio il portafogli.
Per altri tipi di utilizzo risulterebbe un po’ sprecata a livello di caratteristiche tecniche, e sicuramente inferiore rispetto ad altre opzioni a livello di rapporto durabilità/prezzo.

Infine, grazie all’utilizzo della doppia mescola, Altra Mont Blanc Carbon è un scarpa da trail running in grado di adattarsi ad ogni tipologia di runner, in termini di peso, escludendo solo chi ha grossi problemi di pronazione.

Altra Mont Blanc Carbon recensione Trail running
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleBeatrice Chebet record mondiale nei 10.000 metri, prima donna sotto i 29 minuti 
Next Article Come creare un allenamento personalizzato per sportwatch Polar
Davide Bonato
  • Website
  • Instagram

Studente di Ingegneria gestionale ed ex nuotatore, ho iniziato a correre solo dopo aver appeso gli occhialini (e costume) al chiodo per mantenermi in forma. Ho scoperto il mondo del trail running guardando un documentario su Courtney Dauwalter e me ne sono innamorato. Amo la natura, la fatica dell'allenamento e anche la fotografia d'autore. Mi diverto a correre e ad allenarmi per scoprire fino a dove posso arrivare e sogno, un giorno, di poter partecipare a gare storiche sui sentieri come Zegama e Sierre-Zinal.

Post Correlati

New York Marathon 2026: quali scarpe indossano i runner in maratona? Nike domina sempre, ma altri brand sorprendono

4 Novembre 2026

Puma Fast-RB Nitro Elite 2: il primo test della super scarpa illegale con doppia piastra in carbonio e una costruzione fuori dagli schemi

3 Novembre 2026

Recensione Nike Pegasus Plus 2: più reattiva, senza piastra

2 Novembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Il metodo di allenamento di Andreas Almgren: così ha preparato e vinto la Maratona di New York. Gli spunti giusti per i runner amatori

Dario Marchini5 Novembre 2026 Allenamenti e tecnica

Vincere la Maratona di New York non è soltanto una questione di talento. La prestazione di Andreas Almgren nasce da una preparazione costruita sulla durabilità, sulla gestione intelligente delle intensità e su volumi di lavoro straordinari. Dalle doppie sessioni di soglia ai lunghi progressivi, passando per l’altitudine e una strategia nutrizionale capace di sostenere fino a 120 grammi di carboidrati all’ora, il suo metodo offre interessanti spunti anche agli amatori.

Correre e fare sport almeno 3 volte a settimana: perché fa bene al corpo e alla mente, soprattutto negli adolescenti

5 Novembre 2026

Maratona di New York da record: oltre 61.000 finisher, è la più grande di sempre

4 Novembre 2026

New York Marathon 2026: quali scarpe indossano i runner in maratona? Nike domina sempre, ma altri brand sorprendono

4 Novembre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.