Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Recensione Hoka Cielo X1 3.0, più reattiva e scattante

2 Marzo 2026

RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

1 Marzo 2026

Stop a selfie e video in gara: il circuito Ironman fa scuola

1 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Recensione Hoka Cielo X1 3.0, più reattiva e scattante
  • RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti
  • Stop a selfie e video in gara: il circuito Ironman fa scuola
  • Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo
  • Buon compleanno The Running Club! Non c’è due senza… 3
  • Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo
  • Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”
  • RomaOstia, la mezza maratona che unisce la Capitale al mare
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026

    Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo

    29 Gennaio 2026

    Saltare il lunghissimo prima della maratona: rischi e vantaggi che non ti aspetti

    15 Novembre 2025
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Salomon New Shapers Run cambia passo e diventa anche 10K competitiva

    13 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite

    3 Gennaio 2026

    Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

    3 Novembre 2025

    RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

    1 Marzo 2026

    RomaOstia, la mezza maratona che unisce la Capitale al mare

    27 Febbraio 2026

    Yeman Crippa numero uno: nuovo record italiano alla Mezza Maratona di Napoli

    22 Febbraio 2026

    La mezza maratona di Barcellona sfida World Athletics: “Il record di Kiplimo è valido”. Sale la tensione sulla cancellazione del primato

    5 Febbraio 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    Nasce European Marathon Classics, il circuito delle “majors” europee. C’è anche Roma!

    25 Febbraio 2026

    Super esordio di Elisa Palmero in maratona a Siviglia. Rebecca Lonedo si migliora di 4 minuti.

    15 Febbraio 2026

    Record italiano di Federico Riva nei 1500 indoor: “Esordio perfetto”

    9 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    3000 siepi, una disciplina dell’atletica nata tra cavalli e campanili

    16 Agosto 2025

    Ancora Federico Riva: nuovo record italiano sul miglio a Berlino

    27 Luglio 2025

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La Valle di Ledro incorona i campioni del Golden Trail World Series: trionfano Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea

    12 Ottobre 2025

    Italia capitale mondiale del trail running: in scena la finale del Golden Trail World Series

    8 Ottobre 2025

    Italia ancora protagonista nell’ultima giornata dei Mondiali di Trail: bronzo della squadra maschile nell’Up&Down, argento per le giovani azzurre

    28 Settembre 2025

    RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

    1 Marzo 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    RomaOstia, la mezza maratona che unisce la Capitale al mare

    27 Febbraio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » New Balance FuelCell Rebel v4, intensità ad ogni passo
Scarpe

New Balance FuelCell Rebel v4, intensità ad ogni passo

Dario MarchiniBy Dario Marchini29 Aprile 2024
New Balance FuelCell Rebel v4
New Balance FuelCell Rebel v4

FuelCell è la famiglia che racchiude le calzature più performanti di New Balance (oltre ad essere il nome della mescola che compone l’intersuola dell’intera gamma). Abbiamo già recensito la regina di questa famiglia, la SC Elite v4, e oggi parliamo della sorella più piccola, una scarpa intermedia, senza piastra in fibra di carbonio, capace di trasformarsi in un’alleata sia per gli allenamenti che per le gare: la Rebel v4.

Due modelli, Rebel ed Elite, che anche esteticamente si assomigliano molto, con una linea molto particolare nelle geometrie e negli intagli a facce dell’intersuola e un upper praticamente identico. Difficile riuscire a distinguerle anche viste da vicino, se non per qualche piccolissimo particolare che le caratterizza.

New Balance FuelCell Rebel v4: caratteristiche tecniche

Partiamo dall’intersuola. Rispetto alla sorella maggiore, nella Rebel v4 la quantità di mescola utilizzata è decisamente minore, anche se all’apparenza sembra essere molta di più: 30 millimetri nella zona del tallone e 24 nell’avampiede (3mm in più rispetto alla versione precedente), per un drop di 6mm. Misure che, a prima vista, possono stupire visto l’alto profilo esterno, ma che sono confermate anche da un peso super leggero: 222 grammi nella mia misura US10,5 (212 i grammi invece dichiarati da New Balance nella canonica taglia US9).

L’ho utilizzata, per i canonici 150km della nostra recensione, in diverse sedute sempre su asfalto o strade bianche, tra i 12km e i 25km, per allenamenti di ripetute, medi, medi variati, lenti, con ritmi compresi tra i 3’40” al chilometro e i 4’45” al chilometro. È stata compagna fedele anche nei numerosi allenamenti sotto la pioggia, senza avermi fatto pentire d’averla scelta. Un modello in grado di adattarsi alle diverse tipologie di sedute, capace di trasformarsi in scarpa da allenamento o da gara in base alle singole caratteristiche di ogni runner.

Battistrada: 8

Battistrada praticamente identico a quello utilizzato in SC Elite v4, ma con un profilo centrale che si allunga nella zona dell’arco plantare per una maggiore presa. Materiale decisamente resistente, non duro, che non ha mostrato segni particolari di usura se non nella zona tallonare, parte che evidenzia il maggior consumo proprio dove la schiuma dell’intersuola non è coperta dalla gomma del battistrada.
Anche durante i numerosi acquazzoni con i quali mi sono allenato non ho mai avuto particolari problemi di grip.

New Balance FuelCell Rebel v4

Intersuola: 8

L’intersuola è composta da un unico strato di miscela in schiuma FuelCell 80% Eva e 20% Peba e non racchiude una piastra in fibra di carbonio. Conformazione totalmente differente dalla SC Elite v4 (100% Peba), resa necessaria per dare stabilità a questo modello, che non può contare sull’apporto della piastra: quindi profilo più basso e materiale un po’ meno elastico, ma comunque reattivo.

Il rocker non è molto accentuato e l’impressione è di avere ai piedi una scarpa un po’ più piatta rispetto alla sorella maggiore, con la quale far lavorare molto di più il piede. Una calzatura comunque morbida (anzi l’impressione è lo sia maggiormente non avendo l’effetto dato dalla rigidità della piastra) e con una buona reattività, facilmente abbinabile alle sedute più veloci come fartlek, medi, ripetute, ma sfruttabile anche in gara per chi cerca un’alternativa alle super scarpe.

Tomaia: 8

La stessa (e se non è la stessa è mooolto simile) a quella di SC Elite v4: tecnologia FantomFit, un mesh termosaldato, privo di cuciture, a maglie sottilissime, decisamente leggero e traspirante. Non è molto elastico, ma fascia molto bene il piede, con una vestibilità è abbondante nella zona anteriore. E soprattutto un’asciugatura rapidissima.

New Balance FuelCell Rebel v4

Upper: 7,5

Anche in questo caso il parallelismo con SC Elite v4 è d’obbligo, ma a vincere questa volta è la Rebel v4.
Stringhe più tradizionali, piatte e larghe, che meglio legano la scarpa al piede, rispetto a quelle molto sottili della Elite. Cambia il materiale della linguetta, in tessuto meno spugnoso e rigido, ma con le due ali elastiche laterali interne alla tomaia che non la lasciano muoversi durante la corsa. La zona del tallone è sempre ben strutturata con una piccola conchiglia non invasiva e una sufficiente quantità schiuma protettiva che permette di non sviluppare fastidiose abrasioni.

Peso: 6,5

Come anticipato, parliamo un modello che nella taglia 10,5US arriva a pesare 222 grammi, ma che ai piedi sembra decisamente molto molto meno. Gran pregio per tutti quei runner che la volessero utilizzare anche in gara, ma che penalizza invece chi ha qualche chilo in più (oltre gli 80kg) a cui la sconsiglierei.

New Balance FuelCell Rebel v4

La struttura della FuelCell Rebel v4 è davvero poca e si sente soprattutto quando i ritmi calano e si tende ad appoggiare maggiormente con la zona posteriore del piede, nella quale manca l’ammortizzazione tipica delle daily trainer più ammortizzate.

Comfort: 7

Comoda si, spaziosa si, morbida si, reattiva si. La New Balance FuelCell Rebel v4 ha tutte le carte in regola per essere considerato uno dei migliori modelli di intermedia presentati nell’ultimo anno sul mercato.

Il mix di Peba+Eva nella mescola dell’intersuola è il giusto compromesso per avere una scarpa reattiva ma che lascia lavorare molto anche il piede. Una scarpa che fa venire voglia di spingere sempre un po’ di più sull’acceleratore, senza però dare un apporto troppo invasivo. Anche tutti gli elementi che la compongono sono stati pensati con la stessa logica, senza però essere troppo minimalisti per una scarpa che comunque è stata progettata per l’allenamento.

Ritorno di energia: 6,5

Parlando di ritorno di energia per una scarpa intermedia con ala Rebel v4 non bisogna cadere nell’errore (in questo particolare caso) di paragonarla in tutto e per tutto a una super shoes: non lo è, ed è abbastanza chiaro quando la si mette ai piedi per la prima volta. L’impostazione della scarpa è totalmente differente, come anche i materiali che la compongono.

New Balance FuelCell Rebel v4

Questo non vuol dire che non ci sia un buon ritorno di energia, che però va ricercato e che si evidenzia non appena si inizia a spingere con l’avampiede. Sensazione che ho avuto subito fin dalla prima volta che le ho calzate durante la piccola gara a staffetta che abbiamo fatto durante l’evento di presentazione, in cui siamo stati invitati ad utilizzarle subito al massimo. L’energia c’è, ma va fatta sprigionare lavorando con gambe e piedi.

Durata massima stimata: 8

Il FuelCell lo abbiamo imparato a conoscere su altri modelli e nella formula Peba+Eva della Rebel v4 sembra poter essere ancora più duraturo, a scapito di un po’ di elasticità.

Dopo i 150 chilometri corsi per la recensione la risposta delle scarpe sembra ancora quella del primo giorno di allenamento. In più la situazione sia di battistrada che della tomaia (nonostante i tanti temporali presi) è pressoché immutata. Valutazioni che mi lasciano pensare che Rebel v4 sia un modello che possa tranquillamente arrivare a 600km e, se trattate con cura, spingersi anche oltre.

New Balance FuelCell Rebel v4

Rapporto qualità/prezzo: 7

Tutto sommato 160 euro per un modello da allenamento che può essere utilizzato anche in gara è un buon compromesso, in linea anche con altri modelli di scarpe intermedie (esattamente, ad esempio, come le Hoka Mach 6) o decisamente più basso (basti pensare ai 200 euro delle Saucony Endorphin Speed 4). E visto che si trova già in offerta a prezzi decisamente inferiori, un’occasione da non lasciarsi sfuggire…

Voto finale: 7,4

New Balance FuelCell Rebel v4 è un modello intermedio molto interessante, un po’ diverso da quello a cui il mercato ci ha abituato ultimamente. Una vera scarpa da allenamento, pensata per le sedute di qualità, anche più intense, capace di allenare gambe e piedi.  

New Balance FuelCell Rebel v4

New Balance FuelCell Rebel v4

Scarpa per allenamenti di qualità

La composizione della mescola è bilanciata e in grado di aiutare nella corsa, ma senza essere troppo invasiva: una scarpa che aiuta a correre forte quando davvero lo si vuole fare.
La (super) schiuma FuelCell, unita alla struttura racing della tomaia permette alla Rebel v4 di trasformarsi anche in un modello da gara per chi cerca qualcosa di differente, ma performante, senza una piastra in fibra di carbonio.

Un modello da allenamento adatto a tutti ai runner con appoggio neutro e per distanze non oltre la mezza maratona, per sedute di qualità come medi, medi variati, fartlek e ripetute (lunghe e corte). Sicuramente non adatta ai lenti di recupero dove l’impatto tallonare è maggiore. Una scarpa che può essere utilizzata felicemente anche in gara, soprattutto nelle distanze più brevi, come 5km e 10km.

fuelcell new balance rebel v4 recensione
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleMarcell Jacobs di slancio verso le Olimpiadi: secondo, al debutto, a solo 3 millesimi
Next Article Perché e come correre le gare corte e il test del ritmo per 5 e 10 chilometri
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Recensione Hoka Cielo X1 3.0, più reattiva e scattante

2 Marzo 2026

La nuova era di Pegasus: arrivano Nike Pegasus 42 e ACG Pegasus Trail

24 Febbraio 2026

Hyperboost Edge: i “rumors” sulla nuova super daily trainer di Adidas

24 Febbraio 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Recensione Hoka Cielo X1 3.0, più reattiva e scattante

Andrea Soffientini2 Marzo 2026 Scarpe

La nuova Hoka Cielo X1 3.0 rappresenta un’evoluzione significativa nel segmento delle super scarpe, grazie a una combinazione di schiume Peba a doppia densità, piastra in carbonio più flessibile e un MetaRocker più incisivo. Il nuovo tessuto Leno migliora traspirazione e comfort, mentre l’allacciatura asimmetrica e la tomaia più strutturata ottimizzano stabilità ed efficienza.

RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

1 Marzo 2026

Stop a selfie e video in gara: il circuito Ironman fa scuola

1 Marzo 2026

Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

1 Marzo 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.