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La corsa arriva sempre più spesso sul grande e piccolo schermo, tra documentari, film d’animazione, thriller e storie ispirate a imprese di endurance. Dalle maratone alle ultramaratone, passando per lo sprint e le sfide estreme, il cinema racconta la fatica, la determinazione e il desiderio di superare i propri limiti.

Copenaghen si prepara ad accogliere i Campionati Mondiali di corsa su strada 2026, seconda edizione della rassegna iridata dopo il debutto di Riga nel 2023. Il 19 e 20 settembre la capitale danese sarà teatro di sei gare mondiali, con miglio, 5 km e mezza maratona maschili e femminili. Al via sono attesi 496 atleti élite di 85 Paesi, mentre decine di migliaia di runner parteciperanno agli eventi aperti al pubblico.

Puma Velocity Nitro 5 aggiorna una delle daily trainer più apprezzate di Puma con una nuova intersuola NitroFoam in A-TPU e un drop ridotto da 10 a 8 mm. Dopo 150 km di test, però, l’evoluzione mostra luci e ombre: la scarpa guadagna in stabilità, protezione e potenziale durata, ma perde qualcosa in reattività, comfort e brillantezza rispetto alla Velocity Nitro 4.

Nike presenta la nuova Alphafly 4, evoluzione della super scarpa progettata per la maratona e sviluppata per migliorare l’efficienza dalla partenza al traguardo. Il nuovo modello combina Air Zoom RF, più leggero del 30% rispetto alla soluzione della Alphafly 3, nuova schiuma ZoomX Lightweight, piastra in carbonio e una geometria rivista per aumentare stabilità e fluidità delle transizioni.

Il Tor des Géants 2026 entra nella storia con un’edizione ricca di prestazioni straordinarie. Jiaju Zhao conquista il TOR330 in 65h55’22”, stabilendo il nuovo record della gara e diventando il primo uomo a scendere sotto le 66 ore. Alle sue spalle Jonathan Schindler chiude in 66h55’06”, mentre Katharina Hartmuth firma un’impresa senza precedenti: terza assoluta in 67h10’09” e prima donna nella storia del Tor a salire sul podio generale.

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Allenamenti e alimentazione

Correre significa molto più che accumulare chilometri: ogni allenamento rappresenta uno stimolo al quale l’organismo risponde modificando muscoli, cuore, metabolismo, ossa, tendini e articolazioni. È il principio del “use it or lose it”, secondo cui ciò che viene utilizzato e allenato tende a svilupparsi, mentre ciò che non viene più sollecitato regredisce.

Gare

L’Ultimate Championship debutta a Budapest dall’11 al 13 settembre con una formula completamente nuova: tre serate, 28 titoli e un cast costruito per riunire alcuni dei più grandi campioni dell’atletica mondiale. La manifestazione voluta da World Athletics mette in palio 10 milioni di dollari e introduce un format più rapido e spettacolare, con campo nero, statistiche in tempo reale, grafiche televisive e niente medaglie.

Coros amplia la famiglia Pace con il nuovo Coros Pace 4 Pro, sportwatch pensato per gli atleti di endurance che cercano maggiore autonomia, leggibilità e resistenza senza rinunciare a un corpo sottile e leggero. Il nuovo modello introduce il più grande display mai realizzato da Coros, un AMOLED da 1,47 pollici con luminosità fino a 3.500 nit, protetto da vetro zaffiro e accompagnato da una ghiera in titanio.

La Maratona di Berlino è un’esperienza capace di coinvolgere ogni runner per 42 chilometri. Un percorso veloce e scorrevole, un’organizzazione capillare e soprattutto un tifo praticamente continuo trasformano la gara in qualcosa di difficile da vivere in solitudine. La preparazione, però, può rappresentare una sfida, soprattutto per chi arriva dall’Italia e deve affrontare i mesi estivi durante la costruzione della condizione specifica.