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Correre in inverno non è solo una sfida contro le basse temperature, ma anche un modo per costruire solidi fondamentali in vista delle gare primaverili. Il freddo modifica in modo evidente le risposte fisiologiche del corpo: dai muscoli che impiegano più tempo a scaldarsi alla respirazione che diventa più impegnativa, fino al maggiore dispendio energetico richiesto per mantenere la temperatura interna.
Il riscaldamento è uno dei momenti più importanti per ogni runner, eppure spesso viene sottovalutato. Preparare il corpo con gradualità permette di aumentare la temperatura interna, migliorare la circolazione e attivare muscoli, tendini e sistema nervoso, riducendo il rischio di infortuni e migliorando la performance.
Preparare una maratona è un percorso lungo e impegnativo, fatto di allenamenti mirati e strategie ben definite. Tra le sedute più temute c’è il lunghissimo, considerato da molti il pilastro della preparazione. Ma cosa succede se non riesci a correrlo? È davvero un problema o può trasformarsi in un’opportunità?
L’HRV, o variabilità della frequenza cardiaca, è un parametro che misura la capacità del corpo di adattarsi agli stimoli e recuperare dopo lo sforzo. Un HRV alto indica equilibrio e prontezza, mentre valori bassi segnalano stress o affaticamento.
A meno di tre settimane dalla Maratona di Firenze, Francesca ha concluso il suo lunghissimo, dimostrando solidità e progressione. E, dopo tre gare concluse con altrettanti personal best, è pronta per affrontare la fase finale della preparazione.
Il VO₂ max è considerato uno dei parametri più importanti per valutare la forma fisica e la capacità aerobica di un atleta. Ma cosa significa davvero? In questo articolo esploriamo il concetto di massimo consumo di ossigeno, analizziamo come si misura, sfatiamo i falsi miti e scopriamo come migliorarlo in modo efficace e sostenibile.
La potenza, parametro da tempo centrale nel ciclismo, sta rivoluzionando anche il mondo della corsa. Grazie a nuovi dispositivi e agli sportwatch di ultima generazione, i runner possono ora monitorare i watt prodotti durante l’attività, ottenendo una misura oggettiva e istantanea dello sforzo.
Eliud Kipchoge ha scelto di collaborare con Kotcha, una delle app più promettenti nel mondo del running, per rendere accessibile il suo metodo di allenamento a tutti. Non si tratta solo di un’iniziativa commerciale, ma di un progetto che punta a diffondere una filosofia di corsa basata su disciplina, semplicità e motivazione.
Antonio ha affrontato la sua prima mezza maratona: la Royal Parks Half Marathon. E “Project 2” si è concluso con successo: 21 km corsi in 1h58′, sotto il traguardo delle due ore. Nato quasi per caso, con l’idea di raccontare il percorso di un principiante non abituato alla corsa verso la sua prima mezza maratona, si è trasformato in qualcosa di più profondo.
Correre una maratona come lunghissimo è una strategia sempre più diffusa tra i runner. Simulare la gara obiettivo in un contesto reale offre vantaggi concreti: testare la routine pre-gara, gestire i rifornimenti, provare il vestiario e allenare la mente. Tuttavia, richiede esperienza, pianificazione e attenzione ai ritmi per evitare di compromettere il recupero.
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