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Autore: Andrea Soffientini
Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati | Misure: altezza 17 5cm, peso 65 kg, scarpe US 9,5 / EU 43 / 27,5cm | Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.
Nella corsa il concetto di “trasformazione” è spesso dato per scontato: si lavora in salita e poi si cerca subito la velocità in piano per trasferire lo stimolo. Ma è davvero la scelta migliore? Le salite restano uno degli strumenti più efficaci per sviluppare forza, economia di corsa ed efficienza del gesto, senza la necessità di raggiungere velocità elevate.
Con la nuova Puma Deviate Nitro 4, Puma continua a consolidare la propria identità nel segmento running puntando su equilibrio e versatilità. La quarta generazione della linea Deviate mantiene la filosofia di una scarpa con piastra meno estrema rispetto alle racing pure, ma capace di trasferire sensazioni “super” nell’allenamento quotidiano.
Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: il Trail del Centenario, 50 km e quasi 3.000 metri di dislivello positivo, è stato il banco di prova per capire cosa separa davvero strada e trail. Una gara dura, fatta di salite lunghe, discese tecniche e gestione continua dello sforzo, dove il cronometro passa in secondo piano e a emergere sono soprattutto tenuta muscolare, capacità di adattamento e resistenza mentale.
La Milano Linate Runway Run ha trasformato per una notte l’aeroporto milanese in un palcoscenico sportivo fuori dal comune. Tra check-in tematici, tabelloni voli personalizzati e accessi in stile boarding, l’evento ha offerto ai partecipanti un’esperienza immersiva e originale.
Dalla sede italiana di Montebelluna, X-Bionic ha tracciato la propria visione per i prossimi anni: non essere più soltanto un riferimento nell’intimo tecnico, ma diventare un global sports tech brand. Al centro della strategia c’è l’Italia, considerata mercato chiave per la crescita europea, e il rafforzamento della categoria footwear.
La Adidas Hyperboost Edge debutta nel segmento delle super trainer massimaliste puntando su comfort, protezione e stabilità per lunghe distanze e preparazioni maratona. Dotata della nuova intersuola Hyperboost Pro in Peba e della suola LightTraxion, offre ammortizzazione abbondante, ottimo grip e una durabilità superiore alla media.
La Under Armour Velociti Pace si presenta come una daily trainer essenziale, pensata per offrire un’esperienza di corsa più naturale e diretta rispetto alle attuali tendenze massimaliste. Con un’impostazione tradizionale e una struttura stabile, questa scarpa punta su semplicità e funzionalità, risultando particolarmente adatta a runner principianti o a chi corre con regolarità senza esigenze agonistiche.
Le scarpe da running con piastra in carbonio possono offrire vantaggi anche ai runner amatoriali, ma solo in condizioni specifiche. Per orientarsi, è utile distinguere le “super scarpe” in tre categorie — stabili, equilibrate e performanti — in base al livello di controllo e reattività. La scelta più corretta dipende da fattori individuali come peso, tecnica, ritmo e storia di infortuni.
Negli ultimi anni le scarpe da running con piastra in fibra di carbonio si sono diffuse anche tra gli amatori, promettendo maggiore efficienza e prestazioni migliorate. La scienza conferma un vantaggio reale, con un miglioramento dell’economia di corsa tra il 2% e il 4%, ma non uniforme per tutti.
La On Cloudmonster 3 Hyper si propone come una super trainer versatile, migliorata sensibilmente rispetto alla versione precedente in termini di comfort, stabilità e fruibilità. Testata per circa 300 km tra corse lente, progressivi e lunghi, offre una piattaforma equilibrata grazie alla combinazione di schiume Helion e Helion HF e tecnologia CloudTec.
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