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Autore: Andrea Soffientini
Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati | Misure: altezza 17 5cm, peso 65 kg, scarpe US 9,5 / EU 43 / 27,5cm | Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.
Le scarpe da running con piastra in carbonio possono offrire vantaggi anche ai runner amatoriali, ma solo in condizioni specifiche. Per orientarsi, è utile distinguere le “super scarpe” in tre categorie — stabili, equilibrate e performanti — in base al livello di controllo e reattività. La scelta più corretta dipende da fattori individuali come peso, tecnica, ritmo e storia di infortuni.
Negli ultimi anni le scarpe da running con piastra in fibra di carbonio si sono diffuse anche tra gli amatori, promettendo maggiore efficienza e prestazioni migliorate. La scienza conferma un vantaggio reale, con un miglioramento dell’economia di corsa tra il 2% e il 4%, ma non uniforme per tutti.
La On Cloudmonster 3 Hyper si propone come una super trainer versatile, migliorata sensibilmente rispetto alla versione precedente in termini di comfort, stabilità e fruibilità. Testata per circa 300 km tra corse lente, progressivi e lunghi, offre una piattaforma equilibrata grazie alla combinazione di schiume Helion e Helion HF e tecnologia CloudTec.
La Velociti Pro 2 segna un’evoluzione profonda per Under Armour. Più che un semplice aggiornamento, il nuovo modello rappresenta una reinterpretazione completa, con miglioramenti evidenti in comfort, flessibilità e versatilità. Pur mantenendo una buona risposta della schiuma HTPU, la scarpa privilegia una corsa più naturale rispetto alla reattività pura.
Kipsummit e Kipclimb rappresentano la nuova architettura del trail running secondo Kiprun. Due linee distinte, nate partendo dal terreno e non da logiche di marketing. Kipsummit è pensata per i trail corribili e le lunghe distanze. Kipclimb entra in scena quando il sentiero diventa tecnico.
La Joma RS-9000 è il modello più estremo del brand, sviluppato per massimizzare leggerezza e prestazioni. Con 126 grammi dichiarati, si colloca tra le scarpe racing più leggere sul mercato. È pensata per runner esperti, ritmi elevati e gare brevi, dove la costruzione minimale può essere sfruttata al meglio.
Nel mondo dell’atletica e dello sport in generale, il piede è una componente fondamentale troppo spesso trascurata. Da esso dipendono stabilità, capacità di assorbire gli impatti ed efficienza nella spinta in avanti. Un lavoro mirato sul piede, che unisca riscaldamento, mobilità, equilibrio, esercizi dinamici e prevenzione, permette di migliorare la qualità del movimento e ridurre il rischio di infortuni.
Kappa rilancia la propria presenza nel mondo del running con la nuova Kontroll 2, scarpa progettata per un pubblico ampio e trasversale. Rivolta sia ai runner alle prime armi sia agli hybrid athlete, la Kontroll 2 punta su stabilità, controllo e affidabilità, valori coerenti con la tradizione del brand torinese.
Il 2026 segna un cambio di rotta importante per Mizuno nel segmento delle scarpe racing. Con la nuova famiglia Hyperwarp, il brand giapponese supera l’approccio estremo delle precedenti Rebellion Pro per proporre una gamma più articolata e accessibile, composta da Pure, Elite e Pro.
La Under Armour Velociti Distance è una daily trainer che richiede tempo e chilometri per essere compresa fino in fondo. Le prime sensazioni possono risultare rigide e poco entusiasmanti, ma con l’utilizzo emerge chiaramente il suo vero carattere.
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