La prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera di sputati a Firenze ha rispettato tutte le attese della vigilia. Sul palcoscenico tricolore i grandi protagonisti annunciati non hanno tradito le aspettative, confermando il proprio ruolo di riferimento in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Nelle diverse specialità di corsa Marcell Jacobs, Nadia Battocletti, Zaynab Dosso e Pietro Arese hanno conquistato i rispettivi titoli italiani, mentre dalla pedana è arrivato il nuovo record italiano di Andy Diaz nel salto triplo. Non sono però mancati piccoli colpi di scena, tra qualche infortunio e una finale dei 100 metri maschili che ha vissuto un piccolo giallo prima dello sparo decisivo.
10 volte Marcell Jacobs
Il titolo più atteso era quello dei 100 metri maschili e a conquistarlo è stato Marcell Jacobs al suo decimo successo italiano (10″12). Il campione olimpico ha confermato il pronostico imponendosi nella finale dopo aver gestito senza particolari difficoltà il percorso dalle batterie fino all’ultimo atto. Complice anche l’infortunio dell’unico avversario, Chituru Ali, che forse avrebbe potuto impensierirlo.
Il giallo della falsa partenza
La finale dei 100 metri maschili è stata caratterizzata anche da un episodio che ha generato inizialmente qualche perplessità. Al primo start proprio Jacobs è uscito anticipatamente dai blocchi, facendo pensare a una falsa partenza e alla conseguente squalifica. I giudici hanno invece deciso di mostrare il cartellino verde, senza squalificare nessuno. Da quando appreso, la decisione sarebbe stata presa perché un rumore esterno aveva disturbato la procedura di partenza, prolungandola e inducendo il movimento anticipato.
Battocletti buona la prima
Nadia Battocletti ha confermato ancora una volta di essere la regina del mezzofondo italiano. La trentina ha conquistato il titolo dei 5000 metri in 15’12”, gestendo la gara con la consueta autorevolezza, senza lasciare spazio alle avversarie.
La campionessa azzurra ha controllato il ritmo per gran parte della prova, dandosi il cambio con Micol Majori e cercando di aiutarla a raggiungere il minimo per gli Europei (14’05”) senza riuscirci, prima di cambiare passo nelle fasi finali, confermando una superiorità ormai consolidata sul panorama nazionale. Questa sera il bis nei 1500 metri.
Dosso imprendibile nei 100 metri femminili
Anche nei 100 metri femminili non sono arrivate sorprese. Zaynab Dosso ha rispettato il ruolo di favorita conquistando il titolo italiano grazie a una prestazione di grande solidità (11″24).
La velocista azzurra ha dimostrato ancora una volta di essere il punto di riferimento dello sprint femminile italiano, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime fasi della gara e confermando l’ottimo stato di forma mostrato durante tutta la stagione.
Arese firma il successo nei 1500 metri
Tra le prove più spettacolari della giornata c’è stata quella dei 1500 metri maschili. Pietro Arese ha conquistato il titolo italiano (13’38”) al termine di una gara combattuta, nella quale ha saputo gestire perfettamente le energie prima di lanciare l’attacco decisivo nell’ultimo giro.
Il piemontese ha fatto valere la propria esperienza e la grande capacità di cambiare ritmo nei momenti chiave, precedendo gli avversari in un finale combattuto e conquistando un titolo che conferma la sua crescita nelle ultime stagioni.
Andy Diaz illumina il triplo con il record italiano
Se il copione delle gare più attese è stato rispettato, la prestazione tecnicamente più significativa della giornata è arrivata dal salto triplo maschile. Andy Diaz ha conquistato il titolo italiano stabilendo il nuovo record nazionale con una straordinaria misura di 17,87 metri.
Questi altri titoli italiani assegnati. Nella marcia 10 chilometri maschile si è imposto Riccardo Orsoni, mentre nel salto con l’asta femminile il titolo è andato a Elisa Molinarolo. Nel salto triplo femminile successo per Erika Saraceni, protagonista di una gara di alto livello. Nel getto del peso maschile ha confermato il proprio valore Leonardo Fabbri, mentre tra le donne il titolo è stato conquistato da Anita Nalesso. Nel lancio del disco maschile ha vinto Alessio Mannucci, Giorgio Olivieri si è imposto nel lancio del martello e Giovanni Frattini ha conquistato il titolo nel lancio del giavellotto.
Le delusioni della giornata: Ali si ferma, Bruni si infortuna
Se i favoriti hanno rispettato i pronostici, non sono mancate le note amare. La delusione più pesante riguarda Chituru Ali. Lo sprinter azzurro è stato costretto a fermarsi già nelle batterie dei 100 metri a causa di un infortunio, rinunciando così alla possibilità di giocarsi il titolo contro Jacobs.
Nel salto triplo femminile è invece mancato il podio di Ottavia Cestonaro. Considerata tra le principali candidate al successo, non è riuscita a inserirsi nella lotta per le medaglie, con il titolo conquistato da Erika Saraceni davanti a Dariya Derkach.
Particolarmente sfortunata anche Roberta Bruni. La primatista italiana del salto con l’asta ha dovuto interrompere la propria gara a causa di un infortunio rimediato durante il concorso. Una giornata che lascia soprattutto preoccupazione in vista dei prossimi Campionati Europei, ai quali la sua presenza è ora in forte dubbio.
Dove vedere la seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica in TV e streaming
Anche oggi, le gare dei Campionati Italiani Assoluti di Firenze saranno trasmesse in diretta dalla Rai. La copertura televisiva inizierà dalle ore 19.00 sempre su Rai Sport.
L’intera manifestazione sarà inoltre disponibile in diretta streaming gratuita sulla piattaforma RaiPlay, che seguirà entrambe le giornate di gare, e Atleticaitaliana.tv.

