All’interno della gamma Garmin, la serie Forerunner rappresenta da sempre il punto di riferimento per i runner che cercano uno smartwatch leggero, affidabile e ricco di funzioni dedicate all’allenamento. Progettati per soddisfare le esigenze dei podisti di ogni livello, questi dispositivi consentono di monitorare con precisione le sessioni di corsa e di analizzare numerosi parametri utili per migliorare le proprie prestazioni.
Nel corso degli anni la famiglia Forerunner si è evoluta ben oltre il semplice monitoraggio dell’attività sportiva. Gli smartwatch Garmin sono diventati strumenti sempre più completi per il controllo della salute e della condizione fisica, in grado di raccogliere dati in modo continuo e di offrire una panoramica dettagliata su come allenamenti, recupero e stile di vita influenzino il livello di forma dell’atleta.
Nelle scorse settimane Garmin ha ampliato ulteriormente la propria offerta presentando due nuovi modelli che completano la gamma nella fascia d’ingresso: Forerunner 170 e Forerunner 70. I due smartwatch condividono lo stesso design e gran parte delle caratteristiche tecniche, differenziandosi soprattutto per alcuni aspetti specifici dedicati alla corsa. La principale differenza riguarda l’assenza, nel Forerunner 70, dell’altimetro barometrico. Questa scelta impedisce di rilevare il numero di piani saliti durante la giornata e di visualizzare in tempo reale le variazioni di altitudine nel corso di un allenamento, una funzione particolarmente utile per chi corre su percorsi collinari o in montagna.
La gamma Forerunner della serie x70
La gamma di smartwatch Garmin Forerunner è composta al momento attuale da 4 distinti modelli di nuova generazione, tutti caratterizzati dal suffisso numerico “70”. Sono ovviamente ancora in commercio modelli di precedente generazione, caratterizzati dal suffisso “65” con differenti caratteristiche tecniche.
| Modello | Forerunner 70 | Forerunner 170 | Forerunner 570 | Forerunner 970 |
| prezzo listino | 249,99€ | 299,99€ 349,99€ – music |
499,99€ – 42mm 499,99€ – 47mm |
749,99€ |
| diametro cassa | 1,2 pollici | 1,2 pollici | 1,2 pollici – 42mm 1,4 pollici – 47mm |
1,4 pollici |
| risoluzione | 390×390 pixel | 390×390 pixel | 390×390 pixel – 42mm 454×454 pixel – 47mm |
454×454 pixel |
| tipologia schermo | AMOLED | AMOLED | AMOLED | AMOLED |
| schermo touch | si | si | si | si |
| finitura schermo | vetro chimicamente rinforzato | vetro chimicamente rinforzato | Corning Gorilla Glass 3 | Cristallo zaffitro |
| dimensioni | 42,6 x 42,6 x 11,9 mm | 42,6 x 42,6 x 11,9 mm | 42,4 x 42,4 x 12,9 (mm) – 42mm 47 x 47 x 12,9 (mm) – 47mm |
47 x 47 x 12,9 (mm) |
| peso | 40gr (con cinturino) | 41gr (con cinturino) | 42gr (con cinturino) – 42mm 50gr (con cinturino) – 47mm |
56gr (con cinturino) |
| materiale cassa | polimero in fibra rinforzato | polimero in fibra rinforzato | polimero in fibra rinforzato lunetta alluminio |
polimero in fibra rinforzato lunetta alluminio |
| resistenza all’acqua | 5 ATM | 5 ATM | 5 ATM | 5 ATM |
| cinturino | silicone; 20 mm | silicone; 20 mm | silicone; 20 mm- 42mm silicone; 22 mm- 47mm |
silicone; 22 mm |
| connettività | Bluetooth, ANT+ | Bluetooth, ANT+,WiFi | Bluetooth, ANT+, WiFi | Bluetooth, ANT+, WiFi |
| memoria interna | 512MB | 4GB | 8GB | 32GB |
| satelliti | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS |
| GNSS chipset | single band | single band | Multiband/Dual Frequency | Multiband/Dual Frequency |
| navigazione | no | no | si | si |
| cartografia | no | no | no | si |
| microfono | no | no | si | si |
| altoparlante | no | no | si | si |
| altimetro barometrico | no | si | si | si |
| termometro | si | si | si | si |
| sensore cardio ottico | Elevate V4 | Elevate V4 | Elevate V5 | Elevate V5 |
| ECG | no | no | no | si |
| supporto riproduzione musica | no | si per il modello Music, anche streaming | si, anche streaming | si, anche streaming |
| HRV | si | si | si | si |
| rilevazione stress | si | si | si | si |
| analisi del sonno | si | si | si | si |
| sensore potenza corsa | si, integrato | si, integrato | si, integrato | si, integrato |
| modalità triathlon | si | no | no | no |
| luce supplementare | si, usando lo schermo | si, usando lo schermo | si, usando lo schermo | si, LED dedicato |
| pagamento cashless | no | Garmin Pay | Garmin Pay | Garmin Pay |
| autonomia | Modalità Smartwatch: fino a 13 giorni (5 giorni con schermo sempre acceso) Modalità risparmio energetico smartwatch: fino a 28 giorni Modalità GNSS solo GPS: fino a 23 ore Modalità All-System GNSS: fino a 16 ore |
Modalità Smartwatch: fino a 10 giorni (4 giorni con schermo sempre acceso) Modalità risparmio energetico smartwatch: fino a 19 giorni Modalità GNSS solo GPS: fino a 20 ore Modalità All-System GNSS: fino a 14 ore |
Smartwatch: fino a 10 giorni Modalità GNSS solo GPS: fino a 18 ore Modalità GNSS SatIQ (AutoSelect): fino a 14 ore Modalità GNSS tutti i sistemi + Multi-Band: fino a 13 ore Modalità GNSS SatIQ (AutoSelect) con musica: fino a 9 ore Modalità GNSS solo GPS con musica: fino a 8 ore Modalità GNSS tutti i sistemi + Multi-Band con musica: fino a 8 ore |
Modalità smartwatch: fino a 15 giorni Modalità GNSS solo GPS: fino a 26 ore Modalità GNSS SatIQ (AutoSelect): fino a 23 ore Modalità GNSS tutti i sistemi + Multi-Band: fino a 21 ore Modalità GNSS solo GPS con musica: fino a 14 ore Modalità GNSS SatIQ (AutoSelect) con musica: fino a 13 ore Modalità GNSS tutti i sistemi + Multi-Band con musica: fino a 12 ore |
Osservando le specifiche tecniche dei vari modelli, notiamo come cambino le dimensioni, con display sempre più grandi al crescere della fascia di prezzo: per tutti troviamo la tecnologia AMOLED e l’interfaccia touch presenti in ciascuno smartwatch. Forerunner 70 e Forerunner 170 implementano sensore cardio ottico Elevate V4, mentre i due modelli Forerunner 570 e Forerunner 970 sono dotati di sensore Elevate V5 per quanto solo il modello 970 permetta di effettuare misurazioni dell’ECG.

Forerunner 70 non implementa supporto alla connettività Wi-Fi, alla riproduzione di musica e al servizio di pagamenti Garmin Pay: tolto questo condivide di fatto dimensioni esterne e funzionalità tecniche con il modello Forerunner 170. Quest’ultimo è disponibile in due distinte versioni, una quelle quali implementa il supporto alla riproduzione di musica sia caricata nello smartwatch sia gestita attraverso i servizi in streaming.
L’autonomia di funzionamento con batteria di Forerunner 170 è complessivamente molto valida. Nel corso dei miei test ho avuto necessità di ricaricare la batteria indicativamente ogni 5 giorni, includendo almeno 1 ora di attività sportiva al giorno e indossando lo smartwatch costantemente per rilevare tutte le metriche legate alla salute. Non ho utilizzato la modalità always on per lo schermo, così da non incidere ulteriormente sulla batteria: il sistema di attivazione dello schermo con la rotazione del polso ha sempre operato molto bene, evitandomi di dover toccare lo schermo per accenderlo e in questo modo visualizzare orario e informazioni varie.
Costruzione Garmin Forerunner 170: compatto e leggero
Forerunner 170 utilizza il classico design degli smartwatch Garmin dedicati alla corsa: troviamo quindi 5 pulsanti, 3 sul lato sinistro e 2 su quello destro, attraverso i quali poter interagire rapidamente con tutte le funzionalità e i menu ferma restando ovviamente la possibilità di servirsi anche dello schermo touch.

Il pulsante in alto a sinistra comanda accensione e spegnimento del display, oltre a permette di accedere al menu di accesso rapido di alcune funzionalità. Il pulsante sinistro centrale permette di accedere alle notifiche dello smartphone, oppure con una pressione più lunga di accedere alle impostazioni dello schermo e a quelle generali dell’orologio. Dal pulsante in basso a sinistra, infine, si ha accesso al menu dei widget.
Passando ai due pulsanti a destra sono quelli classici per entrare nei vari sottomenu, così da visualizzarne le informazioni avanzate, e il tasto back per tornare indietro: quest’ultimo, nello svolgimento di un’attività sportiva, opera anche come tasto lap per un salvataggio parziale.

Le dimensioni complessive sono compatte per via dello schermo da 1,2 pollici: è un pannello AMOLED per il quale Garmin non dichiara la luminosità massim,a ma che si fa ben vedere in qualsiasi condizione di illuminazione ambientale. Nella parte posteriore trova posto il sensore cardio ottico, un modello Elevate V4 proprietario dell’azienda: nei modelli top di gamma Garmin utilizza, invece, l’Elevate V5. Sempre al posteriore troviamo il connettore di alimentazione, che è quello standard proprietario che Garmin utilizza in tutti i propri smartwatch più recenti e che si collega ad una porta USB Type-C.
Per chi proviene da uno smartwatch della famiglia Garmin utilizzare Forerunner 170 è assolutamente intuitivo; l’unico limite riguarda la dimensione dello schermo, che può essere un po’ contenuta per chi ha problemi di vista da vicino. Questo è però un limite di tutti gli smartwatch non top di gamma perché tipicamente questi modelli vedono l’utilizzo di un display non particolarmente ampio, anche per adattarsi ad un pubblico di utenti che ha un polso piccolo o che vuole un prodotto compatto.
Garmin Forerunner 170: menu widget e sport
Il menu delle applicazioni sportive, al quale si accede premendo il pulsante in alto a destra, è il classico Garmin che abbiamo già visto negli altri smartwatch più recenti dell’azienda americana. Per ognuna delle attività sportive selezionabili si possono caricare specifiche sessioni di allenamento preparate nella app Garmin Connect: non è invece possibile creare allenamenti base direttamente dall’orologio ma dovremo sempre fare questo via Garmin Connect, salvandoli e rendendoli a quel punto sempre accessibili da orologio.

Una volta selezionata l’attività sportiva potremo configurare numero e caratteristiche delle schermate dati visulizzabili durante la sessione: si possono visualizzare sino a 8 campi per schermata, anche se in questo caso la dimensione di 1,2 pollici nello schermo non aiuta a mantenere elevata leggibilità delle informazioni ed è consigliabile ridurne il numero complessivo.

Sempre per ogni attività è possibile selezionare la modalità di rilevazione del segnale GPS, optando per una configurazione predefinita, per il solo segnale GPS, per utilizzare tutti i sistemi oppure configurando la modalità UltraTrac che riduce la frequenza di campionamento per incrementare l’autonomia con batteria.

Al menu dei widget si accede come sempre dal primo pulsante in basso a sinistra: si tratta, lo ricordiamo, di piccoli programmi che forniscono informazioni dettagliate su specifiche funzioni e caratteristiche e che risultano molto interessanti per monitorare quello che è il nostro andamento fisico. In Forerunner 170 Garmin ha implementato i seguenti legati alla prestazione fisica e al recupero:
- chilometraggio settimanale e dettaglio allenamenti effettuati
- stima del VO2Max
- previsioni tempi di gara sulle distanze di 5km, 10km, mezza maratona e maratona
- training status
- carico acuto
- load focus
- rilevazione dell’HRV durante il riposo notturno
- tempo di recupero
- training readiness
- body battery
- punteggio sonno e coach del sonno
- passi giornalieri
- livello di ossigenazione del sangue
- calorie consumate
- minuti di intensità
- piani saliti
- livello stress
Queste sono tutte metriche avanzate che Garmin ha introdotto nel corso degli anni, e che ora sono accessibili anche su uno smartwatch che nella gamma dell’azienda è un prodotto destinato al segmento di fascia media. Tra queste metriche quelle di training status, training readiness, body battery, carico acuto e load focus permettono di gestire al meglio il bilanciamento tra sessioni di allenamento e indispensabile tempo di recupero.
Non mancano indicazioni sulla durata e la qualitò del riposo notturno, oltre che sui passi percorsi nell’arco della giornata. La presenza di un altimetro barometrico permette inoltre di avere un dato legato al numero di piani saliti ogni giorno nelle nostre attività quotidiane: sono questi dati interessanti per la maggior parte degli utilizzatori di un prodotto di questo tipo perché aiutano a capire come ci si sia riposati e quanto movimento, tenendo conto di tutto, si sia fatto nel corso della giornata.
Garmin Connect: la app dalla quale si comanda tutto
La app Garmin Connect è il centro di controllo e reportistica delle differenti funzionalità implementate in Forerunner 170, particolarmente utile per avere una chiara sintesi di tutte le nostre metriche legate alla salute e alla condizione fisica in un colpo solo. Oltre a questo, Garmin Connect permette di configurare opzioni avanzate dello smartwatch come il collegamento alle reti WiFi preferite, la gestione dei pagamenti da smartwatch via Garmin Pay e molte altre funzionalità.



Per ognuno dei dati di sintesi riportati sono disponibili opzioni di visualizzazione avanzate, grazie alle quali poter avere accesso ai nostri dati storici. In questo modo potremo ad esempio verificare la qualità del nostro riposo notturno, nonché la sua durata, in base ai differenti periodi dell’anno ed evidenziando in questo modo degli specifici pattern.



Per ogni attività sportiva che avremo registrato sarà possibile avere accesso ai dati specifici, con tutte le metriche tipicamente registrare che potranno venir volta per volta richiamate. Non mancano poi dati di sintesi che aiutano a identificare il volume di carico di un determinato periodo, con la possibilità di verificare come e quanto ci siamo allenati nelle settimane e nei mesi passati.
Garmion Forerunner 170: sensore cardio ottico Elevate V4
Forerunner 170 integra il sensore cardio ottico Elevate V4, superato in casa Garmin solo dal modello Elevate V5 che viene utilizzato nella famiglia Forerunner dai modelli 570 e 970. Non permette di eseguire rilevazione dell’EGC ma misura oltre alla frequenza cardiaca, sia durante le attività sia durante l’utilizzo 24 ore su 24, anche il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue.

Il comportamento registrato nel corso del nostro utilizzo è stato sempre molto preciso, corrispondente a quello della fascia abbinata allo smartwatch Garmin Forerunner 970 utilizzata quale riferimento. I tracciati registrati sono pressoché sempre sovrapponibili e precisi quanto a misurazione effettiva.


Il sensore Elevate V4 aveva già evidenziato, in test di altri modelli Garmin recensiti in precedenza, un comportamento molto valido che viene confermato in Forerunner 170. Giocano a favore le dimensioni contenute e il peso ridotto di questo smartwatch, elementi che facilitano l’indossarlo al polso in modo saldo così da assicurarsi una migliore rilevazione del battito cardiaco.


Nessun problema anche con una sessione di ciclismo: Forerunner 170 ha registrato un andamento pressoché sovrapponibile a quello del riferimento Forerunner 970 con fascia cardio da petto, senza apprezzabili differenze e qualche picco sporadico legato probabilmente più alle vibrazioni del fondo stradale.

Quale regola generale, più compatto e leggero è lo smartwatch minori saranno i rischi di rilevazioni errate da parte del sensore ottico rispetto ad una fascia cardio tradizionale. Oltre a questo è indispensabile curare bene posizione sul polso e tensione di allacciatura, con altra regola pratica che vede i polsi più grandi facilitati nella rilevazione rispetto a chi ha un polso molto fine e sottile.
Garmin Forerunner 170: sensore di potenza della corsa integrato
Forerunner 170 integra anche la rilevazione della potenza di corsa al polso, senza la necessità di indossare una fascia cardiaca da petto. Anche in questo caso i valori rilevati, messi a confronto con quelli dello smartwatch Garmin Forerunner 970 indossato come riferimento, sono stati perfettamente sovrapponibili a quelli di riferimento.




I dati sono identici anche perché gli algoritmi utilizzati da Garmin non cambiano tra i vari modelli della famiglia Forerunner.
Ricordiamo come i dati di potenza registrati da questo smartwatch durante la corsa, ma lo stesso deve essere detto per tutti i modelli presenti sul mercato, sono sempre da prendere come misure relative e non come dato assoluto. Ci aiutano a capire quale sia stata l’intensità della nostra sessione di allenamento ma non dobbiamo prendere i singoli valori come assoluti, per via dell’influenza dei differenti algoritmi di analisi dei dati e del fatto che la misura venga presa al polso e non sul piede dell’atleta.
Garmin Forerunner 170: lo smartwatch completo per gli amanti della corsa
Garmin Forerunner 170 è uno smartwatch completo, che risponde a tutte le necessità di un runner. Non è però uno smartwatch economico: il listino parte da 299,99 euro per la versione standard e sale a 349,99 euro per la variante Music, che permette di riprodurre brani MP3 e musica in streaming da servizi come Spotify e Amazon Music. Si tratta di una cifra superiore rispetto a quella richiesta da alcuni modelli concorrenti con caratteristiche tecniche simili. Chi dispone di un budget più contenuto in casa Garmin può orientarsi sul Forerunner 70, che mantiene gran parte dell’esperienza d’uso Garmin ma a un costo inferiore.
Al di là del prezzo, Forerunner 170 offre tutto ciò che serve a chi si allena con continuità nella corsa e pratica anche altre discipline come palestra, nuoto, ciclismo o trekking. A fare la differenza è soprattutto l’ecosistema Garmin, costruito e affinato negli anni, che continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del marchio grazie all’integrazione tra smartwatch, piattaforma Garmin Connect e numerose metriche dedicate ad allenamento, recupero e monitoraggio della salute.

Abbina una costruzione curata, visto il prezzo e il posizionamento, ad un design compatto che si adatta bene anche ai polsi più sottili. Lo schermo da 1,2 pollici ha una qualità d’immagine molto elevata grazie alla tecnologia AMOLED, con una visibilità ottima in pressoché tutte le condizioni di utilizzo. Il suo vero limite, dal mio punto di vista, è proprio nella diagonale di 1,2 pollici che è però apprezzata da molti utenti: personalmente preferisco schermi un po’ più grandi che mi facilitano la visione dei dati mentre corro, indosso abitualmente occhiali e facendo fatica a vedere da vicino in modo nitido i caratteri più piccoli.
Più che analizzare quelle che sono le caratteristiche e le funzionalità di Forerunner 170 dovremmo forse indicare quello che manca rispetto ai modelli di fascia più alta. Il sensore ottico è quello Elevate V4 e non l’ultimo V5, ma abbiamo visto come la qualità delle registrazioni cardiache sia molto elevata. Manca il supporto alla cartografia, caratteristica apprezzabile ma che non ritengo sia fondamentale per chi corre abitualmente su strada o su percorsi ben noti.

Le proposte di fascia più alta hanno display più grandi e materiali più ricercati per lo chassis e il vetro: per alcuni utenti dimensioni più compatte rappresentano un punto di forza e non un limite. La gestione dei satelliti è single band ma questo non ha mai rappresentato un limite: ho sempre rilevato tracciati speculari a quelli del riferimento Forerunner 970, uno smartwatch Multiband/Dual Frequency.
Nei modelli top di gamma troviamo ancora più metriche di analisi della nostra salute e condizione fisica, ma quello che Garmin ha integrato in Forerunner 170 risponde al meglio alle esigenze di qualsiasi podista. Non manca il supporto alle attività di triathlon: in questo caso però è probabile che un triatleta si possa rivolgere a proposte di fascia più alta, soprattutto pensando all’integrazione di funzionalità specifiche lato nuoto e in ambito di ciclismo privilegiando la compatibilità con i differenti sensori esterni.
Garmin Forerunner 170 si conferma uno smartwatch pensato principalmente per la corsa, ma sufficientemente versatile da accompagnare l’utente in un’ampia varietà di attività sportive, sia all’aperto sia al chiuso. Indossato 24 ore su 24, è in grado di raccogliere numerosi dati relativi alla salute e alla condizione fisica, offrendo una panoramica completa del proprio stato di forma e del recupero dopo gli allenamenti.
Le dimensioni compatte e il peso contenuto rappresentano uno dei suoi principali punti di forza, rendendolo comodo da indossare anche per chi ha un polso sottile e permettendo di portarlo senza difficoltà durante tutta la giornata e la notte. Pur non essendo uno smartwatch economico in termini assoluti, il prezzo è giustificato dalla ricchezza delle funzionalità offerte. Per la grande maggioranza dei runner amatoriali e degli appassionati di corsa, il Forerunner 170 rappresenta una soluzione completa, affidabile e capace di soddisfare praticamente ogni esigenza legata ad allenamento, monitoraggio delle prestazioni e benessere quotidiano.

