Nel settore degli smartwatch progettati per la corsa, Huawei ha intrapreso una direzione ben definita: sviluppare un dispositivo concepito innanzitutto attorno alle esigenze di chi corre. Con Watch GT Runner 2, l’azienda cinese perfeziona ulteriormente una formula già apprezzata, combinando una struttura leggera, un sistema GPS particolarmente avanzato e un ecosistema di metriche dedicate al running studiato per soddisfare anche gli appassionati più esigenti.
All’interno della gamma trova spazio una versione speciale, chiamata Huawei Watch GT Runner 2 Racing Legend Edition, realizzata in collaborazione con il maratoneta keniano Eliud Kipchoge. Si tratta di una variante che non introduce differenze tecniche significative rispetto al modello standard, ma che punta a distinguersi grazie a un’identità estetica forte e a un valore simbolico particolarmente riconoscibile.
Racing Legend Edition: il tributo a Kipchoge
Uno degli aspetti sui quali Huawei è intervenuta maggiormente riguarda il design. L’azienda ha sviluppato questa edizione speciale attorno alla figura di Eliud Kipchoge, l’uomo che per primo è riuscito ad abbattere la barriera delle due ore in maratona. Il risultato è uno smartwatch che conserva integralmente le caratteristiche tecniche del Watch GT Runner 2, distinguendosi però per una personalizzazione esclusiva affidata a una serie di dettagli dedicati.

Tra gli elementi distintivi troviamo il cinturino AirDry intrecciato multicolore, un quadrante esclusivo Racing Legend, dettagli grafici ispirati alla filosofia sportiva del campione keniano e una confezione che include un secondo cinturino in fluoroelastomero bianco con forature verdi.
Anche la scelta dei colori non è casuale. Le quattro tonalità presenti sul cinturino rappresentano disciplina, passione, determinazione e perseveranza, valori che Huawei ha voluto associare al percorso sportivo e umano di Kipchoge.
È bene chiarirlo fin da subito: tra la Racing Legend Edition e il Watch GT Runner 2 standard non esistono differenze dal punto di vista funzionale o prestazionale. La scelta della versione speciale è quindi legata esclusivamente all’estetica e al richiamo di uno dei maratoneti più iconici dell’epoca contemporanea.
Gli elementi comuni: stesso hardware, stessa esperienza sportiva
Dal punto di vista tecnico i due modelli coincidono completamente e lo stesso vale per le funzionalità software e di monitoraggio integrate. Troviamo una cassa da 43,5 mm realizzata con una struttura che abbina lega di titanio nella parte superiore e materiali compositi rinforzati con fibre ad alte prestazioni nella parte inferiore. Il peso è limitato in circa 34,5 grammi senza cinturino.
Il display AMOLED da 1,32 pollici con risoluzione 466×466 pixel rappresenta uno dei punti di forza del prodotto: la luminosità massima raggiunge i 3.000 nit, permettendo una leggibilità eccellente anche in condizioni di forte illuminazione ambientale.
Watch GT Runner 2 introduce una nuova architettura definita “3D Floating Antenna”, abbinata a un sistema GNSS dual-band multi-satellite. Secondo Huawei questa soluzione consente un miglioramento della precisione del 20% rispetto alla generazione precedente.
Nell’utilizzo reale, come abbiamo avuto modo di evidenziare nella nostra recensione, il dispositivo si comporta nel complesso bene anche nei contesti urbani complessi, dove edifici alti, sottopassi e gallerie rappresentano tradizionalmente un problema per la rilevazione di una traccia che sia precisa e attendibile.
La corsa al centro dell’esperienza
L’ecosistema software rappresenta uno dei punti di forza di questo smartwatch. Huawei ha infatti integrato una serie di funzionalità pensate espressamente per chi pratica la corsa, mettendo a disposizione strumenti avanzati come il VO2 Max, il Running Ability Index (RAI), la misurazione della potenza di corsa, l’analisi della soglia lattacida, il monitoraggio dei tempi di recupero, il calcolo del carico di allenamento, piani personalizzati e una modalità Maratona intelligente dedicata alla preparazione delle lunghe distanze.

Particolarmente interessante è proprio la modalità Maratona, sviluppata in collaborazione con il team dsm-firmenich Running Team e calibrata utilizzando dati raccolti da atleti professionisti. L’obiettivo è offrire indicazioni dinamiche sul ritmo di gara e sulla gestione dello sforzo durante una competizione, aiutando il runner a distribuire al meglio le energie lungo il percorso.
Molto convincente anche l’autonomia dichiarata da Huawei. L’azienda parla infatti di fino a 14 giorni di utilizzo con un impiego leggero, circa 7 giorni in condizioni d’uso tipiche e fino a 32 ore di attività outdoor con il GPS attivo. Completa anche la dotazione di sensori, che comprende il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, l’analisi della variabilità cardiaca (HRV), l’elettrocardiogramma (ECG), la misurazione della saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2), il rilevamento della temperatura cutanea, oltre ad altimetro barometrico, bussola e sensore di profondità.
Huawei Watch GT Runner 2 Racing Legend Edition si presenta quindi come una variante del GT Runner 2 che ne conserva integralmente caratteristiche hardware e funzionalità software, aggiungendo però una personalizzazione estetica esclusiva pensata per celebrare la figura di Eliud Kipchoge e i valori che hanno contraddistinto la sua carriera sportiva.

