Brooks rinnova una delle proprie scarpe di maggior successo sul mercato mondiale con l’arrivo della Ghost 18, modello che punta a consolidare la solida reputazione costruita, anno dopo anno e chilometri dopo chilometri, tra i runner amatori di ogni livello. Non un cambiamento radicale, ma un’evoluzione mirata, che mette al centro comfort, fluidità e affidabilità.
Non a caso, come già lo scorso anno, la nuova versione è stata scelta come scarpa ufficiale del Giro d’Italia 2026, rafforzando il legame tra il brand e uno degli eventi sportivi più importanti d’Italia e al mondo. Brooks gioca la carta della continuità: migliorare ciò che già funziona, piuttosto che rivoluzionare. E la Ghost 18 sembra incarnare perfettamente questa filosofia.
Questa non vuole essere una recensione della nuova Brooks Ghost 18, ma solo un’anteprima che riassume le nuove caratteristiche della scarpa presentata da Brooks in attesa di poterla testare secondo i protocolli di The Running Club.

Brooks Ghost 18: novità e differenze rispetto a Ghost 17
La Brooks Ghost 18 si inserisce nel solco tracciato dalla versione precedente, la Ghost 17, mantenendo molte caratteristiche chiave ma introducendo una serie di affinamenti studiati per migliorare l’esperienza di corsa. Le modifiche più evidenti riguardano la tomaia e il comfort generale, piuttosto che la struttura dell’intersuola, che rimane sostanzialmente invariata.
Rispetto alla 17, la nuova versione introduce una linguetta in maglia piatta più morbida e flessibile, pensata per ridurre i punti di pressione sul collo del piede. Anche il mesh è stato riprogettato, con un tessuto ingegnerizzato più leggero e traspirante che migliora ventilazione e sensazione di stabilità. Inoltre, la soletta Ortholite X-60 contribuisce a rendere la calzata più confortevole fin dal primo utilizzo.
In sostanza, la Ghost 18 non cambia anima: resta una daily trainer neutra, ma affina quei dettagli che fanno la differenza durante l’uso quotidiano.
Brooks Ghost 18: caratteristiche tecniche
Il fulcro della Brooks Ghost 18 rimane l’intersuola in DNA Loft v3 con infusione di azoto, una tecnologia ormai consolidata che garantisce un’ammortizzazione morbida ma non eccessivamente cedevole. Questa soluzione permette di assorbire gli impatti offrendo allo stesso tempo una buona risposta, per una corsa fluida e naturale.

Dal punto di vista delle quote, la Ghost 18 mantiene un drop di 10 mm, ma perde un millimetro di spessore passando ad uno stack che si attesta intorno ai 36 mm nel tallone e 26 mm nell’avampiede, valori che favoriscono una transizione progressiva dal tallone alla punta del piede. Il peso è in linea con la categoria, circa 290 grammi per l’uomo (255 grammi per la donna) confermando il posizionamento nella fascia delle scarpe da allenamento quotidiano per runner neutri.
La tomaia rappresenta uno degli aggiornamenti più significativi: il nuovo Air Mesh ingegnerizzato, anche in versione triple jacquard, migliora la traspirabilità e contribuisce a una calzata stabile ma non costrittiva. La linguetta flat-knit e la costruzione complessiva favoriscono un fit più avvolgente e confortevole.
Il battistrada è sempre in gomma RoadTack e garantisce una buona aderenza sull’asfalto e una discreta durabilità, rendendo la scarpa adatta a macinare chilometri su strada senza particolari preoccupazioni.
A chi sono consigliate le Brooks Ghost 18
La Brooks Ghost 18 si conferma una delle scarpe più versatili della categoria. È progettata per runner neutri anche di peso importante, che cercano un equilibrio tra ammortizzazione e reattività, risultando particolarmente adatta per tutti gli allenamenti quotidiani fino a sessioni a ritmo medio.
È una scelta ideale anche per chi si avvicina al mondo della corsa, grazie alla sua facilità d’uso e alla capacità di offrire comfort costante. Non è certamente pensata per le gare più veloci, ma rimane una compagna fidata per ogni uscita.
La Brooks Ghost 18 sarà disponibile a partire dal 1° giugno 2026, sia online che presso i negozi specializzati di running. Il prezzo non è variato e rimane fissato a 150 euro, in linea con le versioni precedenti (guarda qui le migliori offerte sul mercato).

