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Home » Recensione Under Armour Velociti Pro 2: l’intermedia versatile e concreta
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Recensione Under Armour Velociti Pro 2: l’intermedia versatile e concreta

Velociti Pro 2 punta su comfort e versatilità: meno aggressiva ma più naturale nella corsa, si distingue per equilibrio generale, adattandosi bene sia agli allenamenti che alle competizioni.
Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini11 Maggio 2026
La nuova Under Armour Velociti Pro 2
La nuova Under Armour Velociti Pro 2

Negli ultimi anni Under Armour ha avviato una profonda rivoluzione nel segmento del running, ridefinendo progressivamente la propria offerta con l’obiettivo di competere ai massimi livelli in un mercato sempre più esigente e affollato. Un percorso di evoluzione che ha visto nella Velociti Pro uno dei passaggi più significativi.

A distanza di due anni da quel debutto, l’azienda americana torna a spingere sull’acceleratore con la Velociti Pro 2, un modello che segna un deciso cambio di passo. La Velociti Pro 2 si presenta come una reinterpretazione completa del progetto originario: un approccio che ha portato a ripensare quasi ogni elemento della scarpa, dalle soluzioni tecniche alla resa dinamica su strada. Il risultato è un prodotto che, pur ereditando il nome della generazione precedente, si colloca su un piano nettamente differente in termini di ambizione e identità, segnando una chiara discontinuità rispetto al passato e confermando la volontà di Under Armour di consolidare la propria presenza nel panorama del running ad alte prestazioni.

Battistrada: 8

Il cambiamento più evidente è l’abbandono del Flow, soluzione che prolungava l’intersuola fino al contatto con il terreno. Se da un lato garantiva flessibilità, dall’altro penalizzava la durata. La Velociti Pro 2 torna invece a un approccio più tradizionale, con un battistrada in gomma resistente, ben strutturato e caratterizzato da una tassellatura studiata ad hoc.

Le scanalature, soprattutto in avampiede, contribuiscono a ridurre il peso e ad aumentare la flessibilità, tratto distintivo di questo modello. Il grip è affidabile anche su superfici meno compatte come il brecciolino, mentre l’usura si dimostra contenuta: un deciso passo avanti rispetto al passato.

Intersuola: 7,5

Sotto il piede debutta la nuova schiuma HOVR+ in HTPU supercritico, già vista su altri modelli ma qui proposta in una versione più stabile e leggermente più compatta. Al suo interno è inserita una piastra in nylon che sorprende per la sua elevata flessibilità, lontana dalla rigidità tipica di molte concorrenti.

La nuova Under Armour Velociti Pro 2

Le geometrie restano generose: 37 mm al tallone e 29 mm all’avampiede, per un drop di 8 mm, leggermente ridotto rispetto alla prima versione.

Tomaia: 7,5

La tomaia si affida alla tecnologia Leno Wave, una soluzione costruttiva basata su un intreccio di filamenti progettato per coniugare resistenza e flessibilità. Il risultato è una struttura leggera ma al tempo stesso solida, capace di adattarsi ai movimenti del piede senza sacrificare il supporto.

La calzata è ben calibrata: l’avampiede offre spazio sufficiente alle dita, dettaglio fondamentale soprattutto sulle lunghe distanze.

Upper: 7,5

L’allacciatura è classica, con rinforzi su tutti i passanti. I lacci risultano forse fin troppo lunghi, ma funzionali. La linguetta, di stampo racing, richiede un minimo di attenzione in fase di regolazione, senza però creare criticità durante la corsa.

La nuova Under Armour Velociti Pro 2

Il tallone è ben costruito: la conchiglia è morbida, poco invasiva e ben imbottita, garantendo comfort senza sacrificare il supporto.

Peso: 6

Il peso registra una riduzione di circa 15 grammi rispetto al modello precedente, attestandosi intorno ai 265 grammi nella misura US 9,5 (249 grammi nella taglia di riferimento). Un risultato ottenuto grazie alla revisione dell’intersuola e all’introduzione di nuove mescole, che hanno permesso di alleggerire la struttura senza compromettere la solidità complessiva.

Nonostante questo passo avanti, il dato rimane su valori medio-alti per la categoria. Una caratteristica che appare comunque coerente con la natura della scarpa, pensata per offrire un elevato livello di protezione e supporto anche sulle distanze più impegnative.

La nuova Under Armour Velociti Pro 2

Comfort: 7,5

È soprattutto sul fronte del comfort che la Velociti Pro 2 compie il salto più evidente. La nuova schiuma si distingue per una maggiore morbidezza, capace di restituire una sensazione di ammortizzazione più generosa senza risultare eccessivamente cedevole. A fare la differenza, però, è soprattutto l’elevata flessibilità della struttura, che contribuisce a rendere la corsa più naturale e fluida.

Il comportamento su strada si rivela così estremamente piacevole in un ampio range di utilizzo: la scarpa si adatta con disinvoltura sia ai ritmi più blandi degli allenamenti quotidiani, sia quando si aumenta l’intensità e si cerca una risposta più dinamica.

La nuova Under Armour Velociti Pro 2

Ritorno di energia: 6,5

Se c’è un ambito in cui si avverte un leggero passo indietro, è quello della reattività. La schiuma HTPU garantisce comunque una buona restituzione di energia, assicurando una risposta complessivamente valida, ma la presenza di una piastra particolarmente flessibile smorza in parte quella spinta più decisa e aggressiva che una parte dei runner è solita ricercare, soprattutto nelle fasi di corsa più veloci.

Nel complesso, la scarpa esprime il meglio di sé nei lavori di variazione e nelle uscite a ritmo medio, dove riesce a sfruttare al massimo la sua capacità di adattarsi ai cambi di velocità. Si comporta in modo convincente anche nelle ripetute lunghe, mantenendo una buona efficienza e un adeguato livello di comfort, mentre nelle ripetute brevi richiede un maggiore impegno muscolare per sostenere ritmi elevati, risultando meno immediata nella risposta quando si tratta di accelerazioni più secche e frequenti.

La nuova Under Armour Velociti Pro 2

Durata massima stimata: 8

La durata si conferma come uno dei punti di forza più evidenti della Velociti Pro 2: tra i 700 e gli 800 km stimati. Dopo oltre 150 km, il battistrada appare ancora in condizioni eccellenti. La mescola utilizzata mantiene infatti inalterate le proprie caratteristiche, garantendo una resa costante sia in termini di grip sia di ammortizzazione. Allo stesso modo, la tomaia si conferma solida e ben costruita, senza evidenziare segni precoci di usura, contribuendo a rafforzare l’idea di un prodotto affidabile e duraturo.

Rapporto qualità/prezzo: 7,5

Con un prezzo di listino fissato a 160 euro, circa 20 euro in meno rispetto alla versione precedente, la Velociti Pro 2 si colloca tra le proposte più accessibili nel segmento delle scarpe intermedie dotate di piastra (guarda qui le migliori offerte).

La nuova Under Armour Velociti Pro 2

Una scelta di posizionamento che ne aumenta l’appeal, rendendola una soluzione particolarmente interessante per chi cerca un equilibrio tra contenuto tecnico e investimento economico, senza rinunciare a prestazioni e qualità costruttiva.

Voto finale: 7,3

La Velociti Pro 2 si conferma come una delle sorprese più interessanti all’interno della nuova linea running di Under Armour. Se la prima versione puntava con decisione su un’impostazione aggressiva e orientata alla performance pura, questa nuova interpretazione conquista per equilibrio generale e facilità di corsa, avvicinandosi per sensazioni e comfort a una daily trainer.

Under Armour Velociti Pro 2

Under Armour Velociti Pro 2

Scarpa per allenamenti di qualità

Versatile e concreta, riesce ad adattarsi a diverse esigenze di allenamento e gara. Si comporta con disinvoltura sia nelle sessioni più impegnative sia nelle competizioni, offrendo un mix convincente di protezione, fluidità e controllo. Un aspetto particolarmente rilevante è la sua accessibilità: rappresenta infatti una scelta valida anche per quei runner che solitamente tendono a evitare le scarpe con piastra, grazie a una flessibilità che rende la transizione più naturale e meno invasiva rispetto ad altri modelli della stessa categoria.

Pensata in modo ideale per runner sotto gli 80 chilogrammi con appoggio neutro, la Velociti Pro 2 si dimostra comunque sufficientemente stabile e protettiva da adattarsi anche a chi presenta una lieve iperpronazione o una struttura più robusta. Una versatilità che ne amplia il pubblico di riferimento e ne rafforza il posizionamento come soluzione completa e moderna all’interno del panorama running.

recensione ua Under Armour velociti pro 2
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Andrea Soffientini
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Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati | Misure: altezza 17 5cm, peso 65 kg, scarpe US 9,5 / EU 43 / 27,5cm | Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

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