Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

19 Giugno 2026

Lo strano caso della maglia della Cortina Dobbiaco Run 2026 e Wild Tee

18 Giugno 2026

Doping: mini squalifica per Gudaf Tsegay. “Solo” quattro mesi di stop per la campionessa etiope

18 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici
  • Lo strano caso della maglia della Cortina Dobbiaco Run 2026 e Wild Tee
  • Doping: mini squalifica per Gudaf Tsegay. “Solo” quattro mesi di stop per la campionessa etiope
  • Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo
  • Puma rilancia Project3, il programma dedicato ai runner sub-élite per correre le Maratone di Berlino e Chicago
  • Ortoressia e corsa: quando l’attenzione all’alimentazione diventa un’ossessione
  • Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running
  • Recensione Amazfit Active Max: lo smartwatch sportivo completo, versatile e dal prezzo imbattibile
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

    10 Giugno 2026

    Correre senza infortuni: rischi, tipologie e strategie di prevenzione

    27 Maggio 2026

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026

    Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

    14 Maggio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Bebe Vio: dallo scherma all’atletica, per vincere ancora

    2 Giugno 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

    19 Giugno 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

    19 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?

    11 Giugno 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » La provocazione di Iliass Aouani: “Correte per soffrire, non per apparire. Correte per scoprire chi siete veramente”
Atleti News

La provocazione di Iliass Aouani: “Correte per soffrire, non per apparire. Correte per scoprire chi siete veramente”

Un dialogo diretto con i fan, senza filtri, su Instagram, ha dato spazio a uno sfogo verso il mondo del running amatoriale, spesso fatto più di apparenza che di sostanza. Le parole di Aouani...
Dario MarchiniBy Dario Marchini4 Novembre 2025
Iliass Aouani alla Festa di Casa Atletica Italiana dopo i Mondiali (foto Cherubini/Fidal)
Iliass Aouani alla Festa di Casa Atletica Italiana dopo i Mondiali (foto Cherubini/Fidal)

Negli scorsi giorni, Iliass Aouani, campione europeo e fresco bronzo mondiale nella maratona, ha aperto una finestra sulla sua vita sportiva e personale. Lo ha fatto in modo diretto, sincero e sorprendente, rispondendo alle domande dei suoi follower su Instagram. Un confronto aperto, anonimo, dove fan e appassionati di corsa hanno potuto porre quesiti e provocazioni senza filtri, toccando temi come gli allenamenti, le vittorie, le difficoltà e la filosofia che guida il suo approccio alla corsa.

Aouani non è nuovo a questo tipo di trasparenza. Già negli scorsi mesi aveva mostrato il dietro le quinte della sua preparazione attraverso il suo canale YouTube, “Archives of Marathon”, dove raccontava con autenticità il rapporto quotidiano con la fatica, la disciplina e la dedizione. Ma questa volta, il dialogo ha assunto toni ancora più personali e profondi, rivelando un lato del campione che va oltre i numeri e le medaglie.

Iliass Aouani, bronzo mondiale: l’Italia torna sul podio della maratona a Tokyo 2025

Alcune delle domande rivolte ad Iliass Aouani hanno riguardato i dati di allenamenti e gare. Una curiosità tecnica, apparentemente innocua, ma che ha ricevuto una risposta spiazzante. “Non ne ho la più pallida idea – ha ammesso apertamente Aouani -. Corro senza orologio nei lenti, non conosco le zone di frequenza, non so la mia media in gara. Non voglio inquinare la mia testa con dati che appesantiscono”.

Una dichiarazione che ha sorpreso molti, soprattutto in periodo in cui la corsa è sempre più monitorata, misurata, analizzata. Aouani, invece, rivendica un approccio istintivo, quasi spirituale. “Corro e basta. Ascolto il mio respiro, le mie sensazioni. Quelle non mentono e sono più realistiche di qualsiasi cosa dica un orologio. Il nostro corpo non conosce i numeri”.

La sua visione della corsa si allontana dalla razionalità scientifica e si avvicina a una dimensione più emotiva e profonda. “Quando riuscirete a vivere la corsa con più spensieratezza, allora vedrete i veri miglioramenti”, ha scritto. Un messaggio che invita a liberarsi dalle catene del controllo e della precisione, per riscoprire il piacere autentico del movimento, del sacrificio, della sfida personale.

Non si tratta di rifiutare la scienza, precisa Aouani, ma di non diventarne schiavi. “I numeri sono utili se usati per impostare il lavoro in modo produttivo. Io stesso faccio test e raccolgo dati. Ma il problema nasce quando si diventa ossessionati dal misurare tutto, anche ciò che non è misurabile”.

Ekiden di Parigi: il Team Kiprun sfiora il record mondiale, ma non basta

Una “contraddizione” rispetto a quanto ha fatto nella sua vita: Aouani è laureato in ingegneria, eppure rifiuta il tecnicismo esasperato. “Non imparerete mai a nuotare leggendo libri sull’acqua – ha scritto con tono provocatorio -. Non raggiungerete mai il vostro potenziale se permettete a un orologio di definire i vostri limiti”.

Per lui, la corsa è un viaggio interiore, un’immersione nell’oceano della propria coscienza. “Ti mostra chi sei davvero. Certi limiti si superano solo quando ci si libera dal bisogno di monitorare e calcolare tutto”. Un pensiero che si rivolge soprattutto agli amatori, spesso più preoccupati dell’attrezzatura che della sostanza.

Aouani non risparmia critiche a chi, pur correndo pochi chilometri a settimana, si affanna per avere l’ultimo modello di GPS, le scarpe più performanti, il gel energetico più innovativo, l’abbigliamento tecnico più sofisticato. “Vi preoccupate troppo della forma e trascurate la sostanza. È come scegliere la cornice di un quadro quando la casa non è ancora costruita”.

Il suo invito è tornare all’essenza della corsa, alla fatica, alla sofferenza. “Quando è stata l’ultima volta che siete usciti a correre con l’unico obiettivo di soffrire e superare la fatica?”, ha chiesto ai suoi follower. Una domanda scomoda, che mette in discussione l’intero sistema di valori che ruota attorno al running moderno.

Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

Aouani lancia poi anche un’accusa diretta agli “influencer del running”, sui social, che promettono scorciatoie e soluzioni miracolose per non faticare. “A molti non piaceranno queste parole. Ma queste stesse persone meritano di essere prese in giro da questi personaggi – ha scritto senza mezzi termini -. Lucrano sul vostro bisogno costante di evitare la vera strada verso il vostro obiettivo: la strada della cruda sofferenza”.

Le parole di Iliass Aouani sono il manifesto di un atleta che ha scelto di vivere la corsa in modo autentico, lontano dalle mode e dalle ossessioni. Un campione che non si è mai nascosto, né nei momenti di crisi né in quelli di gloria. Che ha saputo condividere il suo percorso con umiltà e trasparenza, mostrando che dietro ogni medaglia c’è un mondo fatto di sacrifici, dubbi, scelte coraggiose.

Il suo messaggio è rivolto a tutti: professionisti, amatori, appassionati. È un invito a riscoprire la corsa come esperienza umana, come strumento di conoscenza di sé, come atto di libertà. “Correte per sentire, non per misurare – sembra dire -. Correte per soffrire, non per apparire. Correte per scoprire chi siete davvero”.

Allenamento iliass aouani instagram provocazione social sofferenza
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleCampionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto
Next Article Corsa e alimentazione: come affrontare i cambiamenti fisiologici over 35
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Lo strano caso della maglia della Cortina Dobbiaco Run 2026 e Wild Tee

18 Giugno 2026

Doping: mini squalifica per Gudaf Tsegay. “Solo” quattro mesi di stop per la campionessa etiope

18 Giugno 2026

Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

17 Giugno 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

Davide Perego19 Giugno 2026 Scarpe

La Asics Trabuco 14 si conferma una delle scarpe da trail running più interessanti per chi affronta sentieri tecnici e percorsi di montagna. Dotata di battistrada Asics Grip con tasselli da 4 mm, intersuola FF Blast Max e placca antiroccia, offre un mix convincente di protezione, stabilità e comfort.

Lo strano caso della maglia della Cortina Dobbiaco Run 2026 e Wild Tee

18 Giugno 2026

Doping: mini squalifica per Gudaf Tsegay. “Solo” quattro mesi di stop per la campionessa etiope

18 Giugno 2026

Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

17 Giugno 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.