Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Recensione Puma Velocity Nitro 5: rivoluzione o passo indietro?

18 Settembre 2026

Nike Alphafly 4: la nuova super scarpa Nike per la maratona punta su leggerezza, energia, stabilità e… meno rumore!

17 Settembre 2026

C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

17 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Recensione Puma Velocity Nitro 5: rivoluzione o passo indietro?
  • Nike Alphafly 4: la nuova super scarpa Nike per la maratona punta su leggerezza, energia, stabilità e… meno rumore!
  • C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze
  • Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450
  • Lesioni e trattamenti nel running: perché il riposo assoluto non è (quasi) mai la soluzione
  • Soglia aerobica vs soglia anaerobica: cosa sono, differenze e come si calcolano
  • Francesco Pernici sempre più super: nuovo record italiano negli 800 metri all’Ultimate Championship
  • Recensione Xtep Shyft Pro, la prima super scarpa cinese di The Running Club
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Soglia aerobica vs soglia anaerobica: cosa sono, differenze e come si calcolano

    15 Settembre 2026

    Perché correre una gara di 5K: il modo migliore per ripartire dopo l’estate

    10 Settembre 2026

    Maratoneti si nasce o si diventa? Quanto conta il DNA e quanto invece l’allenamento

    8 Settembre 2026

    Allenamenti piramidali per 10 km, mezza e maratona: sei lavori per correre più forte e più a lungo

    1 Settembre 2026

    Core e corsa: perché allenarlo e come trasferirlo nel gesto tecnico

    26 Agosto 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Tiramisù Run: a Treviso la corsa più dolce d’Italia

    6 Settembre 2026

    Record del mondo di mezza maratona: Yomif Kejelcha è il primo uomo a correre sotto i 57 minuti

    23 Agosto 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027: a settembre aprono le iscrizioni per la terza edizione, disponibili solo 10.000 pettorali

    6 Agosto 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

    17 Settembre 2026

    866 chilometri in sette giorni: il nuovo record mondiale femminile sul tapis roulant

    30 Agosto 2026

    Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming

    29 Agosto 2026

    Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K

    25 Agosto 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

    17 Settembre 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Francesco Pernici sempre più super: nuovo record italiano negli 800 metri all’Ultimate Championship

    14 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » La provocazione di Iliass Aouani: “Correte per soffrire, non per apparire. Correte per scoprire chi siete veramente”
Atleti News

La provocazione di Iliass Aouani: “Correte per soffrire, non per apparire. Correte per scoprire chi siete veramente”

Un dialogo diretto con i fan, senza filtri, su Instagram, ha dato spazio a uno sfogo verso il mondo del running amatoriale, spesso fatto più di apparenza che di sostanza. Le parole di Aouani...
Dario MarchiniBy Dario Marchini4 Novembre 2025
Iliass Aouani alla Festa di Casa Atletica Italiana dopo i Mondiali (foto Cherubini/Fidal)
Iliass Aouani alla Festa di Casa Atletica Italiana dopo i Mondiali (foto Cherubini/Fidal)

Negli scorsi giorni, Iliass Aouani, campione europeo e fresco bronzo mondiale nella maratona, ha aperto una finestra sulla sua vita sportiva e personale. Lo ha fatto in modo diretto, sincero e sorprendente, rispondendo alle domande dei suoi follower su Instagram. Un confronto aperto, anonimo, dove fan e appassionati di corsa hanno potuto porre quesiti e provocazioni senza filtri, toccando temi come gli allenamenti, le vittorie, le difficoltà e la filosofia che guida il suo approccio alla corsa.

Aouani non è nuovo a questo tipo di trasparenza. Già negli scorsi mesi aveva mostrato il dietro le quinte della sua preparazione attraverso il suo canale YouTube, “Archives of Marathon”, dove raccontava con autenticità il rapporto quotidiano con la fatica, la disciplina e la dedizione. Ma questa volta, il dialogo ha assunto toni ancora più personali e profondi, rivelando un lato del campione che va oltre i numeri e le medaglie.

Iliass Aouani, bronzo mondiale: l’Italia torna sul podio della maratona a Tokyo 2025

Alcune delle domande rivolte ad Iliass Aouani hanno riguardato i dati di allenamenti e gare. Una curiosità tecnica, apparentemente innocua, ma che ha ricevuto una risposta spiazzante. “Non ne ho la più pallida idea – ha ammesso apertamente Aouani -. Corro senza orologio nei lenti, non conosco le zone di frequenza, non so la mia media in gara. Non voglio inquinare la mia testa con dati che appesantiscono”.

Una dichiarazione che ha sorpreso molti, soprattutto in periodo in cui la corsa è sempre più monitorata, misurata, analizzata. Aouani, invece, rivendica un approccio istintivo, quasi spirituale. “Corro e basta. Ascolto il mio respiro, le mie sensazioni. Quelle non mentono e sono più realistiche di qualsiasi cosa dica un orologio. Il nostro corpo non conosce i numeri”.

La sua visione della corsa si allontana dalla razionalità scientifica e si avvicina a una dimensione più emotiva e profonda. “Quando riuscirete a vivere la corsa con più spensieratezza, allora vedrete i veri miglioramenti”, ha scritto. Un messaggio che invita a liberarsi dalle catene del controllo e della precisione, per riscoprire il piacere autentico del movimento, del sacrificio, della sfida personale.

Non si tratta di rifiutare la scienza, precisa Aouani, ma di non diventarne schiavi. “I numeri sono utili se usati per impostare il lavoro in modo produttivo. Io stesso faccio test e raccolgo dati. Ma il problema nasce quando si diventa ossessionati dal misurare tutto, anche ciò che non è misurabile”.

Ekiden di Parigi: il Team Kiprun sfiora il record mondiale, ma non basta

Una “contraddizione” rispetto a quanto ha fatto nella sua vita: Aouani è laureato in ingegneria, eppure rifiuta il tecnicismo esasperato. “Non imparerete mai a nuotare leggendo libri sull’acqua – ha scritto con tono provocatorio -. Non raggiungerete mai il vostro potenziale se permettete a un orologio di definire i vostri limiti”.

Per lui, la corsa è un viaggio interiore, un’immersione nell’oceano della propria coscienza. “Ti mostra chi sei davvero. Certi limiti si superano solo quando ci si libera dal bisogno di monitorare e calcolare tutto”. Un pensiero che si rivolge soprattutto agli amatori, spesso più preoccupati dell’attrezzatura che della sostanza.

Aouani non risparmia critiche a chi, pur correndo pochi chilometri a settimana, si affanna per avere l’ultimo modello di GPS, le scarpe più performanti, il gel energetico più innovativo, l’abbigliamento tecnico più sofisticato. “Vi preoccupate troppo della forma e trascurate la sostanza. È come scegliere la cornice di un quadro quando la casa non è ancora costruita”.

Il suo invito è tornare all’essenza della corsa, alla fatica, alla sofferenza. “Quando è stata l’ultima volta che siete usciti a correre con l’unico obiettivo di soffrire e superare la fatica?”, ha chiesto ai suoi follower. Una domanda scomoda, che mette in discussione l’intero sistema di valori che ruota attorno al running moderno.

Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

Aouani lancia poi anche un’accusa diretta agli “influencer del running”, sui social, che promettono scorciatoie e soluzioni miracolose per non faticare. “A molti non piaceranno queste parole. Ma queste stesse persone meritano di essere prese in giro da questi personaggi – ha scritto senza mezzi termini -. Lucrano sul vostro bisogno costante di evitare la vera strada verso il vostro obiettivo: la strada della cruda sofferenza”.

Le parole di Iliass Aouani sono il manifesto di un atleta che ha scelto di vivere la corsa in modo autentico, lontano dalle mode e dalle ossessioni. Un campione che non si è mai nascosto, né nei momenti di crisi né in quelli di gloria. Che ha saputo condividere il suo percorso con umiltà e trasparenza, mostrando che dietro ogni medaglia c’è un mondo fatto di sacrifici, dubbi, scelte coraggiose.

Il suo messaggio è rivolto a tutti: professionisti, amatori, appassionati. È un invito a riscoprire la corsa come esperienza umana, come strumento di conoscenza di sé, come atto di libertà. “Correte per sentire, non per misurare – sembra dire -. Correte per soffrire, non per apparire. Correte per scoprire chi siete davvero”.

Allenamento iliass aouani instagram provocazione social sofferenza
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleCampionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto
Next Article Corsa e alimentazione: come affrontare i cambiamenti fisiologici over 35
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

17 Settembre 2026

Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

17 Settembre 2026

Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

12 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Recensione Puma Velocity Nitro 5: rivoluzione o passo indietro?

Andrea Soffientini18 Settembre 2026 Scarpe

Puma Velocity Nitro 5 aggiorna una delle daily trainer più apprezzate di Puma con una nuova intersuola NitroFoam in A-TPU e un drop ridotto da 10 a 8 mm. Dopo 150 km di test, però, l’evoluzione mostra luci e ombre: la scarpa guadagna in stabilità, protezione e potenziale durata, ma perde qualcosa in reattività, comfort e brillantezza rispetto alla Velocity Nitro 4.

Nike Alphafly 4: la nuova super scarpa Nike per la maratona punta su leggerezza, energia, stabilità e… meno rumore!

17 Settembre 2026

C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

17 Settembre 2026

Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

17 Settembre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.