Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

5 parametri cardiaci che il runner dovrebbe sempre monitorare

5 Marzo 2026

Adizero Dropset Elite, la prima scarpa ibrida di Adidas per le gare di Hyrox

4 Marzo 2026

Il messaggio social di Iliass Aouani: “Circondatevi di persone che credono in voi”

3 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • 5 parametri cardiaci che il runner dovrebbe sempre monitorare
  • Adizero Dropset Elite, la prima scarpa ibrida di Adidas per le gare di Hyrox
  • Il messaggio social di Iliass Aouani: “Circondatevi di persone che credono in voi”
  • Abbiamo provato le Crivit Carbonlite 1.0, le “super scarpe” in carbonio di Lidl
  • Recensione Hoka Cielo X1 3.0, più reattiva e scattante
  • RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti
  • Stop a selfie e video in gara: il circuito Ironman fa scuola
  • Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026

    Il riscaldamento prima della corsa: come e perché farlo

    29 Gennaio 2026

    Saltare il lunghissimo prima della maratona: rischi e vantaggi che non ti aspetti

    15 Novembre 2025
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Salomon New Shapers Run cambia passo e diventa anche 10K competitiva

    13 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite

    3 Gennaio 2026

    Campionati Italiani di 10 km su strada a Francesco Guerra e Valentina Gemetto

    3 Novembre 2025

    RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

    1 Marzo 2026

    RomaOstia, la mezza maratona che unisce la Capitale al mare

    27 Febbraio 2026

    Yeman Crippa numero uno: nuovo record italiano alla Mezza Maratona di Napoli

    22 Febbraio 2026

    La mezza maratona di Barcellona sfida World Athletics: “Il record di Kiplimo è valido”. Sale la tensione sulla cancellazione del primato

    5 Febbraio 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    Nasce European Marathon Classics, il circuito delle “majors” europee. C’è anche Roma!

    25 Febbraio 2026

    Super esordio di Elisa Palmero in maratona a Siviglia. Rebecca Lonedo si migliora di 4 minuti.

    15 Febbraio 2026

    Record italiano di Federico Riva nei 1500 indoor: “Esordio perfetto”

    9 Febbraio 2026

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    3000 siepi, una disciplina dell’atletica nata tra cavalli e campanili

    16 Agosto 2025

    Ancora Federico Riva: nuovo record italiano sul miglio a Berlino

    27 Luglio 2025

    Campionati italiani 2026: 10K, mezza e maratona e il calendario completo delle gare di corsa su strada, pista, cross e montagna

    18 Gennaio 2026

    La Valle di Ledro incorona i campioni del Golden Trail World Series: trionfano Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea

    12 Ottobre 2025

    Italia capitale mondiale del trail running: in scena la finale del Golden Trail World Series

    8 Ottobre 2025

    Italia ancora protagonista nell’ultima giornata dei Mondiali di Trail: bronzo della squadra maschile nell’Up&Down, argento per le giovani azzurre

    28 Settembre 2025

    RomaOstia: nuovo primato maschile in 58 minuti netti

    1 Marzo 2026

    Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

    1 Marzo 2026

    Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

    28 Febbraio 2026

    RomaOstia, la mezza maratona che unisce la Capitale al mare

    27 Febbraio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Atmos, doppia recensione della maxi daily trainer di Topo Athletic
Scarpe

Atmos, doppia recensione della maxi daily trainer di Topo Athletic

Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini21 Maggio 2024
Topo Athletic Atmos
Topo Athletic Atmos

Atmos è la daily trainer maxi, con intersuola molto spessa, dell’azienda americana Topo Athletic che spicca per caratteristiche tecniche ben definite.

Un ampissimo spazio nella zona anteriore, che si adatta a tutte le tipologie di piede, risultando sempre molto comoda. L’intersuola è moltissima, ma non troppo morbida e cedevole come in alcuni modelli per le corse di tutti i giorni di brand concorrenti che, conseguentemente, per alcune tipologie di podisti più pesanti risultano essere anche troppo cedevoli. Qui il sostegno è sempre ben presente, senza avere come risultato però una falcata dura e secca: un buon connubio tra confort e stabilità, apprezzato soprattutto dai podisti con peso più importante.

L’abbiamo utilizzata per i nostri tradizionali 150km di percorrenza principalmente nelle uscite di tutti i giorni, su diverse distanze, apprezzandone la comodità e il comportamento stabile e prevedibile.

Battistrada: 7,5

Il battistrada è ricoperto da una gomma dura che lascia visibile l’intersuola solo nella parte centrale, garantendo una durabilità decisamente lunga.

Il grip non dà alcun tipo di problema sull’asfalto, mentre la tenuta è leggermente inferiore sul brecciolino delle piste bianche che spesso si incontrano lungo le piste ciclabili, ma non al punto da rappresentarne un limite.

Intersuola: 7

L’intersuola è in schiuma ZipFoam, mescola proprietaria di Topo Athletic. L’implementazione adottata in Atmos vede da un lato la presenza di un gran quantitativo di mescola, dall’altro una struttura che è morbida ma non in modo eccessivo.

Lo spessore al tallone è di 38mm, che scendono a 33mm nella parte dell’avampiede, per un drop complessivo pari a 5mm. La sensazione di comfort e morbidezza è arricchita dalla presenza di un plantare in Ortholite, altro classico nella produzione delle scarpe dell’azienda.

Topo Athletic Atmos

Il feedback di corsa è ben distinto: l’intersuola ha una consistenza ben evidente, con una risposta morbida che non è mai eccessiva e un comfort nelle corse lente che verrà maggiormente apprezzato dagli atleti di peso più importante ai quali una calzatura come Atmos si rivolge principalmente,

Tomaia: 7,5

La tomaia è composta da un mesh doppio, con uno strato molto leggero superiore e uno più strutturato nella parte interna. La consistenza non è particolarmente rigida, anche se sui lati è presente una certa struttura che permette di contenere e fissare al meglio il piede all’interno della scarpa.

Quello che spicca è l’ampissimo spazio nella zona anteriore, dove le dita trovano posto in modo estremamente facile e confortevole: una caratteristica decisamente distintiva di questo modello, che lo differenzia in modo netto dalle altre daily trainer maxi presenti sul mercato.

Upper: 7,5

Tanta qualità anche nella costruzione superiore di questa scarpa, a partire dalla linguetta che è ben imbottita senza risultare essere eccessiva. Non è fissata ai lati della tomaia, ma un passante centrale per le stringhe la blocca al meglio nel momento in cui viene calzata.

Topo Athletic Atmos

Le stringhe sono di forma rettangolare, caratterizzate da una notevole elasticità che permette una facile allacciatura.

L’area del tallone ha una imbottitura tutt’altro che eccessiva, cosa che non pregiudica il comfort complessivo durante la corsa, con una conchiglia piuttosto rigida che fissa al meglio il tallone. E’ evidente come in quest’area Topo abbia lavorato per contenere al massimo il peso della scarpa, senza snaturarne le caratteristiche di un modello pensato per le corse di tutti i giorni.

Peso: 7,5

Topo Atmos ha un peso nel complesso contenuto: nella taglia US8 (41EU) è pari a 250 grammi contro i 235 grammi della Hoka Clifton 9, 283 grammi di Gel-Nimbus 26, 272 grammi di Gel-Nimbus 25 e i 284 grammi di Nike Invincible Run 3, modelli concorrenti disponibili attualmente sul mercato.
La sensazione che offre durante la corsa è inoltre quella di una falcata che procede leggera e facile, confermando quanto rilevato alla bilancia.

Comfort: 8

Come detto, la zona anteriore della scarpa è caratterizzata da una larghezza ben superiore alla norma: una volta calzata diventa ben evidente quanto sia lo spazio interno che permette di allargare a piacere le dita del piede senza trovare mai costrizione.

Topo Athletic Atmos

La tomaia è morbida e confortevole, con una buona areazione complessiva, mentre l’intersuola in ZipFoam non è eccessivamente morbida come in altri modelli simili di brand concorrenti, ma in grado di offrire sempre comodità soprattutto per i podisti più massicci.

Protezione: 8

Topo Atmos è una scarpa caratterizzata da una base piuttosto ampia nella zona anteriore: questa caratteristica la rende una soluzione interessante per chi ricercasse una scarpa in grado di assicurare una protezione superiore alla media.

Le caratteristiche strutturali dell’intersuola la portano a cedere pochissimo durante l’impatto a terra, fattore molto importante per i podisti più pesanti, al punto da diventare una soluzione alternativa anche per chi soffrisse di una lieve iperpronazione.

Durata massima stimata: 8,5

La costruzione di questa scarpa è decisamente robusta e non poteva essere diversamente dato lo spessore dell’intersuola e la cura nella costruzione della tomaia e di tutta la zona superiore.

Del battistrada abbiamo detto come la presenza di un ampio quantitativo di gomma garantisca protezione e durata nel tempo; lo stesso può essere detto degli altri componenti di questa scarpa, al punto da poter stimare una percorrenza ampiamente superiore a 700km a seconda delle caratteristiche fisiche di chi le indossa.

Topo Athletic Atmos

Rapporto qualità/prezzo: 5

Il prezzo ufficiale è la vera nota dolente di questa scarpa, pari a 200 euro sul sito ufficiale italiano Topo Athletic. Un prezzo simile o leggermente più elevato rispetto a modelli concorrenti , ma ben superiore a quanto richiesto da Topo per la stessa scarpa nel mercato nord americano. Un prezzo che la rende sicuramente di difficile scelta rispetto ai modelli di altri brand più ricercati nel nostro mercato. A un prezzo più concorrenziale diventerebbe invece una daily trainer molto interessante, grazie al connubio tra prestazioni e comodità nell’uso.

Voto finale: 7,4

Topo Athletic Atmos è una daily trainer con struttura maxi molto interessante, che offre caratteristiche tecniche peculiari che non ritroviamo in altre soluzioni concorrenti appartenenti alla stessa categoria. E’ molto confortevole, grazie all’ampissimo spazio presente nella zona anteriore, senza diventare eccessivamente ingombrante durante l’azione di corsa.

L’intersuola è molta, con una buona reattività e morbidezza, ma senza giungere a quella sensazione di gommosità che troviamo in altre proposte dei concorrenti della stessa categoria. Ne beneficiano i podisti più impegnativi per peso, che trovano comfort e morbidezza ad ogni falcata senza cedere eccessivamente. Una struttura molto utile anche pensando a podisti dall’appoggio non perfetto: sono infatti consigliabili anche ai pronatori leggeri, che possono trovare nella struttura dell’intersuola un buon sostegno addizionale senza peccare in stabilità.

Topo Athletic Atmos

Topo Athletic Atmos è una scarpa adatta alle corse lente di tutti i giorni e ai lenti rigeneranti, con la quale è possibile aumentare il ritmo fino alla corsa svelta con una certa facilità grazie al sostegno dato dall’intersuola, ma che non esprime il meglio su ritmi più forti di questi.

Adatta a podisti di tutte le taglie per macinare tanti chilometri, offre il meglio di sé a coloro che hanno un peso importante, dagli 85kg in su. L’unico vero limite è nel prezzo, un po’ troppo elevato nel listino ufficiale tenendo conto della diffusione del brand Topo Athletic in Italia e di quelli che sono i prezzi delle altre daily trainer maxi in commercio.

Atmos Topo topo athletic
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleOn Cloudspike 10000m, la chiodata per la pista per chi ama la strada
Next Article Asics Gel-Kayano 31, più comfort e stabilità ad ogni passo
Andrea Soffientini
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati - Misure: altezza 175cm, peso 65kg, scarpe US9,5/EU43/27,5cm. Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

Post Correlati

Adizero Dropset Elite, la prima scarpa ibrida di Adidas per le gare di Hyrox

4 Marzo 2026

Abbiamo provato le Crivit Carbonlite 1.0, le “super scarpe” in carbonio di Lidl

2 Marzo 2026

Recensione Hoka Cielo X1 3.0, più reattiva e scattante

2 Marzo 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

5 parametri cardiaci che il runner dovrebbe sempre monitorare

Gianluca Guarnieri5 Marzo 2026 Salute

La tecnologia ha rivoluzionato il modo di prendersi cura del cuore, rendendo il monitoraggio cardiaco accessibile a tutti grazie a smartwatch e dispositivi indossabili. Parametri come frequenza cardiaca, pressione arteriosa, VO2 Max, variabilità della frequenza cardiaca e recupero dopo lo sforzo offrono oggi informazioni preziose non solo sulla performance sportiva, ma soprattutto sullo stato di salute generale.

Adizero Dropset Elite, la prima scarpa ibrida di Adidas per le gare di Hyrox

4 Marzo 2026

Il messaggio social di Iliass Aouani: “Circondatevi di persone che credono in voi”

3 Marzo 2026

Abbiamo provato le Crivit Carbonlite 1.0, le “super scarpe” in carbonio di Lidl

2 Marzo 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.