- Kiprun KipRide e KipRide Max, KipStorm Tempo, Elite e Lab – The Running Event
- Il calendario completo di tutte le mezze maratone italiane 2026
- EA7 Nitro Wave, le scarpe da running di Emporio Armani: la nostra prova
- 100 METERS: su Netflix il nuovo film d’animazione sulla corsa
- Ultima gara dell’anno: Capodanno a Londra alla Mizuno 5K Podium con la nuova Hyperwarp Élite
- X-Bionic TerraSkin X03 – The Running Event
- L’Oroscopo 2026 del runner: cosa suggeriscono le stelle per correre al meglio nel nuovo anno
- Saucony Ride 19: evoluzione riuscita! La recensione dopo 150 km di corse…
Browsing: Salute
Il mal di schiena è la prima causa di assenteismo nel mondo e colpisce anche chi pratica sport. Non sempre è legato a patologie gravi: spesso deriva da sedentarietà, squilibri muscolari o movimenti scorretti. La soluzione? Muoversi con regolarità e integrare esercizi di rinforzo nella routine quotidiana.
L’anca è una delle articolazioni più sollecitate nella corsa e, quando qualcosa non funziona, il dolore può compromettere la performance. Spesso la causa non è dove la percepiamo: un ginocchio dolorante può dipendere da squilibri muscolari a livello del bacino.
Il ginocchio è uno dei punti più vulnerabili per chi corre, soprattutto per i runner che affrontano allenamenti intensi e ripetuti. Non è una struttura isolata, ma parte di una complessa catena biomeccanica che coinvolge piede, anca e muscolatura. Quando questo equilibrio si rompe, il ginocchio diventa il bersaglio di sovraccarichi e infiammazioni.
Quando si parla di corsa, il focus è spesso sulle scarpe, ma la gamba è il vero motore del movimento. Muscoli come gastrocnemio e soleo garantiscono spinta e stabilità, ma rigidità o debolezza aumentano il rischio di infortuni. Crampi, affaticamento e tendinite del tendine d’Achille sono problematiche comuni tra i runner.
Il piede è il primo attore della corsa e, non a caso, il più esposto a problematiche. Prevenzione, scelta delle scarpe, gestione dei carichi e supporto tecnologico come l’elettrostimolazione sono strumenti chiave per correre in sicurezza.
Dopo due morti improvvise tra runner veneti, l’ex campione di ciclismo è stato ricoverato per un grave problema cardiaco. Cipollini, già colpito da miocardite, ha raccontato la paura vissuta e ha lanciato un appello: “Curatevi e prevenite”.
L’HRV, o variabilità della frequenza cardiaca, è un parametro che misura la capacità del corpo di adattarsi agli stimoli e recuperare dopo lo sforzo. Un HRV alto indica equilibrio e prontezza, mentre valori bassi segnalano stress o affaticamento.
Dopo i 35 anni il corpo cambia, ma è possibile rallentare l’invecchiamento e migliorare la qualità della vita con scelte consapevoli. Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e scienze motorie dell’equipe Enervit, racconta il ruolo dell’esercizio fisico e dell’alimentazione per una longevità sana.
La pratica degli sport di endurance come corsa, ciclismo e triathlon richiede un impegno cardiovascolare elevato. Per questo, il controllo cardiologico diventa fondamentale, non solo per gli atleti agonisti ma anche per gli amatori.
Le unghie nere dopo la corsa sono causate da microtraumi ripetuti, spesso dovuti all’urto delle dita contro la punta della scarpa. Colpiscono soprattutto i runner su lunghe distanze o con calzature inadatte. Possono durare settimane o mesi e, nei casi più gravi, portare alla caduta dell’unghia.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it
