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Autore: Dario Marchini
“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.
L’Italia domina la Coppa Europa dei 10.000 metri a La Spezia conquistando due ori e quattro medaglie complessive, chiudendo al primo posto nel medagliere. Nonostante le assenze di Nadia Battocletti e Yeman Crippa, gli azzurri confermano la loro forza a livello continentale.
Mizuno Neo Vista 3 è l’evoluzione della linea super trainer dedicata agli allenamenti più veloci. Il nuovo modello introduce aggiornamenti sostanziali a intersuola, piastra e tomaia, con l’obiettivo di migliorare stabilità, fluidità e controllo della corsa.
Un allenamento di routine si trasforma in un episodio grave nel cuore di Milano, dove un gruppo di runner viene prima minacciato e poi aggredito da un automobilista. L’accaduto riaccende i riflettori sulla sicurezza di chi si allena su strada e sulla difficile convivenza tra utenti diversi della mobilità urbana.
La Puma Deviate Pure Nitro segue il ritorno delle scarpe da running intermedie senza piastra, puntando su velocità e naturalezza di corsa. Ispirata alla Deviate Nitro 4 ma più leggera e gestibile, offre un mix equilibrato di reattività, comfort e fluidità.
Due runner sono stati squalificati alla Mezza Maratona di Palmanova dello scorso novembre dopo aver aggirato le regole di gara. Uno dei due ha corso senza iscrizione, utilizzando un pettorale non valido per fare da pacer al compagno, entrambi consapevoli dell’irregolarità.
Garmin rinnova la propria offerta per il running con i nuovi Forerunner 70 e 170, due smartwatch GPS pensati per accompagnare runner di ogni livello, soprattutto per chi si avvicina alla corsa per la prima volta. Display AMOLED, allenamenti adattivi, monitoraggio della salute e lunga autonomia li rendono strumenti completi ma accessibili.
Alex Schwazer torna a far parlare di sé. A 41 anni, l’olimpionico azzurro ha vinto la maratona di marcia in Germania firmando il record italiano. Nonostante ciò, la Federazione lo ha escluso dagli Europei di Birmingham per criteri tecnici legati ai risultati ottenuti entro una certa data e alla Coppa del Mondo.
La squalifica della vincitrice di una gara femminile a causa delle scarpe non conformi ha riacceso il dibattito sull’applicazione del Regolamento Tecnico Internazionale di World Athletics. Un caso che evidenzia la scarsa conoscenza delle regole tra i runner amatori e solleva interrogativi sull’equità del sistema.
Le regole di World Athletics sulle scarpe da gara illegali sono spesso sottovalutate dai runner amatori. Lo sa bene Michela Sotgia che è stata squalificata per aver utilizzato un paio di daily trainer, apparentemente regolari. Ma la scarpa non era presente nell’elenco ufficiale delle calzature approvate per l’utilizzo in gara.
Nel weekend che ha visto la prima maratona della storia corsa sotto le due ore, anche l’Italia si è ritagliata un posto nella cronaca atletica, sui 42 chilometri della marcia. A firmare l’impresa è stato Alex Schwazer, che a 41 anni ha vinto la maratona di marcia di Kelsterbach, in Germania, valida per i campionati tedeschi, chiudendo in 3h01’55”.
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