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Home » Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra
Scarpe

Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra

Se stavi cercando una Deviate Nitro senza piastra, ci ha pensato Puma, mantenendo le caratteristiche del modello 4 ed eliminando il PWRPlate.
Dario MarchiniBy Dario Marchini18 Maggio 2026
La nuova Puma Deviate Pure Nitro
La nuova Puma Deviate Pure Nitro (immagine AI)

Il 2026 si candida a essere l’anno del ritorno delle scarpe intermedie più classiche, quelle prive di piastra. Modelli che puntano su velocità e reattività, ma attraverso una corsa più naturale e meno vincolata, recuperando quelle sensazioni che molti runner avevano “perso” negli ultimi anni.

In questo scenario si inserisce anche Puma, tra i primi brand ad aver introdotto il PWRPlate in carbonio in una scarpa da allenamento. Oggi il marchio tedesco compie un passo diverso, che per molti potrebbe essere considerato controcorrente, presentando la prima Deviate senza piastra: Puma Deviate Pure Nitro un modello pensato per ampliare la rotazione della linea e riportare la velocità alla sua forma più essenziale.

Si tratta di una scelta che intercetta una tendenza ben precisa del mercato, quella di proporre scarpe veloci ma più accessibili, meno radicali e gestibili anche negli allenamenti quotidiani. Il risultato è una calzatura capace di offrire una corsa fluida, reattiva ed energica, accompagnando il runner nella progressione del ritmo in modo naturale.

Rispetto alla Deviate Nitro 4, con cui condivide base progettuale e geometrie, la Pure Nitro si propone come un’alternativa più permissiva: meno rigida, più intuitiva nella gestione della falcata e capace di restituire una transizione più naturale.

Puma Deviate Pure Nitro

Puma Deviate Pure Nitro

Scarpa per allenamenti di qualità

Questa non vuole essere una recensione della nuova Derviate Pure Nitro, ma solo un’anteprima che riassume le caratteristiche del nuovo modello di Puma in attesa di poterla testare secondo i protocolli di The Running Club.

Puma Deviate Pure Nitro: caratteristiche tecniche

Dal punto di vista tecnico, la Puma Deviate Pure Nitro conserva un’impronta chiaramente orientata alla performance, pur scegliendo di abbandonare le soluzioni più estreme.

L’intersuola è realizzata con una versione evoluta della tecnologia Nitrofoam: una schiuma infusa di azoto che lavora per garantire un equilibrio efficace tra leggerezza, ammortizzazione e ritorno di energia. Le geometrie restano quelle ormai consolidate nel segmento performance, con 38 millimetri al tallone e 30 all’avampiede, per un drop di 8 mm. L’assenza della piastra cambia radicalmente la dinamica: la falcata diventa più libera, meno guidata, e affida alla schiuma il compito di generare fluidità e spinta in modo più naturale.

Uno degli elementi più interessanti è senza dubbio il peso: circa 220 grammi nella versione uomo, con un risparmio significativo rispetto alla Deviate Nitro 4 con piastra. Un dato che si traduce in una sensazione di maggiore agilità e in un minore affaticamento muscolare, soprattutto nelle sessioni di qualità come tempo run e progressivi.

La tomaia, in engineered mesh, si inserisce perfettamente in questa logica di leggerezza e funzionalità, offrendo un buon livello di traspirazione e una calzata confortevole. Il collar morbido e la linguetta imbottita contribuiscono ulteriormente al comfort generale, rendendo la scarpa adatta anche a utilizzi più prolungati.

A completare il pacchetto tecnico c’è il battistrada con tecnologia PumaGrip, una garanzia in termini di aderenza e affidabilità. Il grip resta elevato anche su asfalto bagnato, permettendo di mantenere sicurezza e continuità di ritmo anche quando le condizioni non sono ideali.

La nuova Puma Deviate Pure Nitro

A chi è adatta e per quale utilizzo

La Puma Deviate Pure Nitro si rivolge a un pubblico ampio, ma conserva un’identità ben definita. È una scarpa pensata per chi desidera correre veloce senza dover gestire la rigidità tipica delle soluzioni con piastra, risultando ideale negli allenamenti di qualità, nelle tempo run, nei progressivi e nelle uscite quotidiane a ritmo sostenuto.

La combinazione di leggerezza, ammortizzazione e reattività la rende adatta anche alle distanze medio-lunghe, dove riesce a offrire protezione senza appesantire la muscolatura, permettendo di accumulare chilometri senza un eccessivo affaticamento.

Rispetto ai modelli con piastra, la sensazione è decisamente più indulgente e naturale: la falcata resta fluida e meno vincolata, qualità che la rende particolarmente indicata per runner amatori evoluti o per chi vuole inserire nella propria rotazione una scarpa veloce ma facile da gestire, capace di adattarsi a diversi contesti di allenamento.

La nuova Puma Deviate Pure Nitro sarà disponibile a partire dal prossimo 4 giugno con un prezzo di 150 euro, posizionandosi in una fascia competitiva per il segmento performance senza piastra (guarda qui le migliori offerte).

anteprima Deviate deviate nitro 4 Nitro Puma pure
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Dario Marchini
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“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

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