La BMW Berlin Marathon 2026 è pronta a riportare le grandi stelle della maratona sulle strade della capitale tedesca. La 52ª edizione della gara è in programma domani domenica 27 settembre e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione internazionale, anche perché Berlino è da sempre uno dei tracciati più favorevoli alla ricerca di grandi prestazioni cronometriche.
L’edizione 2026 arriva però con una novità importante dell’ultima ora: Sabastian Sawe, campione in carica e primatista mondiale, non sarà al via a causa di un infortunio. Il forfait del keniano modifica inevitabilmente il quadro della gara maschile, mentre quello femminile conserva una straordinaria concentrazione di talento, con Tigst Assefa al centro dell’attenzione.
Le novità della Berlin Marathon 2026
Berlino si presenta al suo appuntamento con un’edizione ancora una volta caratterizzata da una forte dimensione internazionale. Gli organizzatori prevedono oltre 56.000 partecipanti provenienti da più di 160 nazioni. Il marathon weekend coinvolge runner, atleti paralimpici, handbiker e altre categorie, trasformando Berlino in uno dei più grandi eventi podistici del mondo.
Sul piano agonistico, la principale novità riguarda proprio il campo maschile. Sabastian Sawe era stato annunciato come uno dei grandi protagonisti dopo il suo successo nell’edizione precedente e il nuovo record mondiale, ma un problema fisico lo ha costretto a rinunciare alla gara.
La rinuncia di Sawe lascia comunque una gara estremamente competitiva. La lista ufficiale comprende infatti sette atleti con un primato personale inferiore alle 2 ore e 5 minuti e circa trenta maratoneti capaci di correre sotto le 2h08′.
Il percorso: 42 chilometri nel cuore di Berlino
Il percorso rappresenta uno degli elementi distintivi della BMW Berlin Marathon. È un tracciato sostanzialmente pianeggiante e veloce, disegnato attraverso alcuni dei luoghi più conosciuti della capitale tedesca.
La partenza è fissata sulla Straße des 17. Juni, nell’area compresa tra la Porta di Brandeburgo e il Kleiner Stern. Da qui la gara attraversa una lunga serie di quartieri e arterie centrali della città, passando per zone come Alt-Moabit, Torstraße, Alexanderstraße e Karl-Marx-Allee.
La parte centrale porta gli atleti verso sud, attraversando Lichtenberger Straße, Heinrich-Heine-Straße, Moritzplatz, Kottbusser Tor e Kottbusser Damm, prima di dirigersi nuovamente verso ovest. Il percorso attraversa quindi Neukölln, passa dalla zona di Hasenheide e prosegue verso Yorckstraße, Grunewaldstraße e Martin-Luther-Straße.
Negli ultimi chilometri la maratona torna progressivamente verso il centro passando per Kurfürstendamm, Wittenbergplatz, Potsdamer Platz e Leipziger Straße. Poi arrivano Gendarmenmarkt e Unter den Linden, prima del passaggio davanti alla Porta di Brandeburgo, uno dei finali più iconici del calendario internazionale. Il traguardo è sulla Straße des 17. Juni.
È proprio la combinazione tra percorso veloce, lunghi rettilinei e atmosfera a rendere Berlino particolarmente adatta agli attacchi cronometrici. La storia della gara lo conferma con una lunga serie di record e prestazioni ai vertici mondiali.
I protagonisti maschili: al via ancora Bekele
Dopo il forfait di Sabastian Sawe, l’attenzione si sposta soprattutto sul gruppo etiope. Guye Adola è uno dei nomi più interessanti: conosce perfettamente il percorso, avendo conquistato a Berlino il secondo posto nel 2017 con 2h03’46”, allora miglior debutto di sempre sulla distanza, e la vittoria nel 2021. Nel 2026 ha inoltre vinto la Maratona di Rotterdam in 2h03’54”, tornando vicino al proprio primato personale.
Tra i principali contendenti c’è anche Getaneh Molla, accreditato di un personale di 2h03’34”. L’etiope ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli sulla distanza e arriva a Berlino inserito nel gruppo degli uomini con i tempi più veloci della starting list.
Grande attenzione anche per Shura Kitata, che nel 2026 ha portato il proprio primato personale a 2h03’59”. A completare il gruppo degli etiopi di vertice ci sono Dejene Hailu, 2h04’15”, Selemon Barega, campione olimpico dei 10.000 metri a Tokyo e autore di un personale sulla maratona di 2h05’00”, oltre a Taresa Tolosa e Tadu Abate.
Un posto particolare spetta naturalmente a Kenenisa Bekele. A 44 anni, la leggenda etiope torna nella gara che ha vinto nel 2016 e nel 2019. Proprio nel 2019, a Berlino, Bekele corse 2h01’41”, fermandosi a soli due secondi dal record mondiale dell’epoca. Il suo ritorno aggiunge ulteriore interesse a una gara nella quale il suo nome è già entrato nella storia.
Da seguire anche Gabriel Geay, primatista della Tanzania con 2h03’00”, ottenuto a Valencia nel 2022. Il suo tempo lo colloca ancora oggi tra i maratoneti più veloci della storia.
La gara tedesca vedrà inoltre al via anche il nostro Andrea Soffientini, al primo appuntamento autunnale con le 42 km. Vedremo come andrà, con ai piedi le nuove Adidas Adizero Adios Pro 5.
Le protagoniste femminili: Tigst Assefa guida un campo stellare
Se il campo maschile ha perso Sawe, quello femminile mantiene una delle formazioni più interessanti della stagione. La protagonista più attesa è Tigst Assefa, già due volte vincitrice a Berlino e soprattutto autrice, proprio sulle strade della capitale tedesca nel 2023, del record mondiale di 2h11’53”.
Assefa arriva inoltre da una stagione di alto livello. In primavera ha vinto la Maratona di Londra in 2h15’41”, stabilendo il nuovo record mondiale “solo donne”. A Berlino tornerà quindi sul tracciato nel quale ha costruito alcune delle pagine più importanti della propria carriera.
Tra le avversarie più attese c’è Rosemary Wanjiru, campionessa uscente. La keniana ha conquistato la Berlin Marathon 2025 in 2h21’05” e vanta un primato personale di 2h16’14”. La sua conoscenza del percorso e il successo dell’anno precedente la rendono una delle protagoniste centrali dell’edizione 2026.
La starting list comprende inoltre Amane Beriso, capace di correre 2h14’58”, e Alisa Vainio, atleta finlandese con un personale di 2h20’39” e campionessa europea di maratona in carica secondo la presentazione del campo élite.
Dove vedere la Maratona di Berlino 2026 in TV e streaming in Italia
Come lo scorso anno, la situazione della diretta televisiva italiana è uno degli aspetti più intricati. In Germania la gara sarà trasmessa da RTL, con collegamento dalle 8:30 e copertura televisiva fino a circa le 12:15; la diretta sarà disponibile anche su RTL+.
Per l’Italia, le informazioni disponibili alla vigilia della gara indicano invece Olympic Channel tra i broadcaster internazionali che trasmetteranno l’evento. Un’altra alternativa potrebbe essere il canale Youtube ufficiale della Berlin Marathon. È quindi opportuno controllare i palinsesti delle diverse piattaforme il mattino della gara.
Neanche su Discovery+/Eurosport, emittente che negli ultimi anni aveva sempre trasmesso la gara, risulta la presenza della manifestazione. La certezza è invece sull’orario: domenica 27 settembre la gara partirà alle 8:45.

