Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Recensione Diadora Mythos Blushield Vigore V: stabile, robusta e fatta per durare

12 Giugno 2026

RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?

11 Giugno 2026

Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

10 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Recensione Diadora Mythos Blushield Vigore V: stabile, robusta e fatta per durare
  • RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?
  • Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa
  • The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno: allenamento, prova scarpe e tanto divertimento
  • 10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun
  • Saucony Triumph 24, la maxi daily trainer super ammortizzata in A-TPU
  • Asics Novablast 6 mette il Turbo (Squared)
  • Recensione Adidas Hyperboost Edge: la super trainer massimalista pensata per i lunghi chilometraggi
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

    10 Giugno 2026

    Correre senza infortuni: rischi, tipologie e strategie di prevenzione

    27 Maggio 2026

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026

    Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

    14 Maggio 2026

    Correre in Z2: il motore silenzioso della corsa

    13 Maggio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026

    Bebe Vio: dallo scherma all’atletica, per vincere ancora

    2 Giugno 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?

    11 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026

    Bebe Vio: dallo scherma all’atletica, per vincere ancora

    2 Giugno 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Diadora Cellula 2: da intermedia a daily trainer
Scarpe

Diadora Cellula 2: da intermedia a daily trainer

Comfort, stabilità e durata per allenamenti quotidiani: la nostra recensione dopo quasi 200 chilometri di corse...
Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini26 Gennaio 2026
La nuova Diadora Cellula 2
La nuova Diadora Cellula 2

La prima versione della Diadora Cellula si presentava come una scarpa ibrida, pensata per chi alternava corse lente a sedute di allenamento più strutturate. Un modello versatile, adatto a runner alla ricerca di equilibrio tra ammortizzazione e reattività. Con la Cellula 2, però, il brand veneto compie una svolta decisa: abbandona il concetto di scarpa “brillante” e si orienta verso una filosofia completamente diversa, puntando sul massimo comfort, ammortizzazione e stabilità.

Questa evoluzione trasforma la Cellula 2 in una daily trainer ideale per chi ama correre a ritmi tranquilli e affrontare lunghe distanze senza rinunciare alla protezione. Non più una scarpa pensata per spingere, ma un modello che privilegia la sicurezza e la comodità, caratteristiche sempre più richieste dai runner di ogni livello.

Per capire davvero di cosa è capace la nuova Cellula 2, l’abbiamo messa alla prova in condizioni reali. Il test si è svolto su 191 km, prevalentemente su corse lente, con qualche variazione di ritmo per valutare la risposta della scarpa in situazioni più dinamiche.

Battistrada: 7

Il battistrada è realizzato in Duratech 5000, una gomma generosa sia in superficie che in spessore (circa 3 mm). Dopo quasi 200 km, appare praticamente nuovo: segno di una durabilità eccellente.

La trazione è ottima su asfalto e sterrato, mentre sul bagnato e nel fango perde un po’ di grip. Gli intagli sono studiati per garantire flessibilità senza compromettere la stabilità: la scarpa non è rigida e accompagna bene la rullata.

La nuova Diadora Cellula 2

Intersuola: 7

L’intersuola è in EVA, progettata per garantire stabilità e ammortizzazione. A renderla ancora più performante contribuisce il pod in Anima N2, una schiuma supercritica che combina morbidezza e reattività, offrendo una sensazione di spinta naturale durante la corsa. Le dimensioni sono generose: 38 mm al tallone e 33 mm all’avampiede, con un drop di 5 mm. Questa configurazione favorisce una rullata fluida e naturale, ideale per chi corre di mesopiede o avampiede, ma perfetta anche per chi cerca protezione sul tallone. La base larga, inoltre, aumenta la stabilità, riducendo il rischio di cedimenti laterali.

A completare il pacchetto c’è la soletta in SCF TPU, un materiale premium che aggiunge un ulteriore livello di comfort.

Tomaia: 7

La tomaia è in mesh tecnico ingegnerizzato, molto traspirante nella parte superiore e più denso nelle zone di contatto con il piede.

La nuova Diadora Cellula 2

Sul puntale troviamo un inserto rinforzato che riduce il rischio di strappi, mentre il logo Diadora non è solo estetica: contribuisce alla stabilità laterale. La vestibilità è più ampia rispetto alla prima versione, garantendo comfort e spazio anche per piedi più voluminosi.

Upper: 7

La linguetta della Diadora Cellula 2 mantiene il design racing tipico del modello precedente: sottile, leggera e poco imbottita, pensata per ridurre peso e garantire una calzata essenziale. Nonostante la semplicità, il comfort non ne risente, grazie alla qualità dei materiali e alla struttura ben studiata.

Il sistema di allacciatura è solido e affidabile: occhielli rinforzati e lacci piatti avvolgono il piede in modo uniforme, evitando fastidiose pressioni sul collo. Questo dettaglio si traduce in una calzata stabile e sicura, anche durante le sessioni più lunghe.

Particolare attenzione è stata dedicata alla zona del tallone, che beneficia di una conchiglia rigida abbinata a un’imbottitura generosa, che elimina sfregamenti e aumenta la stabilità.

La nuova Diadora Cellula 2

Peso: 5

Ed eccoci alla nota dolente: il peso. La iadora Cellula 2 segna sulla bilancia 325 grammi, ben 50 gammi in più rispetto alla versione precedente. Questo incremento è dovuto principalmente alla maggiore larghezza dell’intersuola, pensata per garantire stabilità, e alla tomaia più imbottita, che aumenta il comfort generale.

Nonostante il dato possa far storcere il naso agli amanti delle scarpe leggere, la sensazione in corsa racconta un’altra storia. Durante gli allenamenti, anche su distanze medio-lunghe tra i 18 e i 25 km, il peso non si percepisce in modo eccessivo. La scarpa rimane equilibrata, stabile e piacevole, senza dare quella sensazione di ingombro che spesso caratterizza i modelli più ammortizzati.

La nuova Diadora Cellula 2

Comfort: 7

Indossata a piedi, la Diadora Cellula 2 può sembrare inizialmente rigida, ma basta muovere i primi passi per scoprire il suo vero carattere. Grazie al pod in Anima N2 posizionato nell’avampiede, la scarpa si trasforma in una compagna morbida e reattiva, ottima per affrontare lunghe distanze senza affaticare il piede.

La base larga e la mescola ammortizzante dell’intersuola offrono una protezione eccellente, anche per chi tende a correre di tallone. Questo significa che la Cellula 2 non è solo ideale per runner di mesopiede e avampiede, ma si adatta bene anche a chi cerca sicurezza e comfort in ogni fase della rullata.

Un altro punto di forza è la stabilità: la conca nella zona tallonare è studiata per evitare cedimenti verso l’interno, rendendo la scarpa adatta anche a chi presenta una lieve pronazione.

Durata: 7

Dopo 190 km di test, la Diadora Cellula 2 sembra praticamente nuova. Il battistrada è intatto, senza segni evidenti di usura; l’intersuola mantiene la sua forma originale, senza schiacciamenti; e la tomaia non mostra cedimenti o deformazioni. Tutti indizi che confermano la qualità costruttiva e la robustezza del modello.

La nuova Diadora Cellula 2

In base alle nostre valutazioni, la durata minima stimata è di 800 km, ma le sensazioni ci spingono a credere che possa arrivare tranquillamente a 1000-1200 km senza compromettere comfort e prestazioni. Un dato che la colloca tra le scarpe più longeve della categoria, ideale per chi cerca un investimento sicuro e duraturo.

Rapporto qualità/prezzo: 6

Il costo è di 170 euro, un prezzo alto per una daily trainer (guarda qui le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe). Tuttavia, la qualità costruttiva, la durata e le soluzioni tecniche (pod in Anima N2, soletta premium) giustificano in parte il costo. On-line e nei negozi fisici si trovano già offerte più interessanti.

Voto finale: 6,6

La Diadora Cellula 2 segna una svolta netta rispetto al modello precedente: da scarpa intermedia, pensata per ritmi variabili, diventa una daily trainer comoda e protettiva, ideale per chi cerca ammortizzazione e stabilità nelle corse quotidiane.

Diadora Cellula 2

Diadora Cellula 2

Scarpa per corse di tutti i giorni

È perfetta per chi ama correre di avampiede, ma anche i runner che tendono a tallonare troveranno un livello di protezione eccellente. La sua struttura solida e la base larga la rendono adatta a corridori di ogni peso, inclusi quelli più robusti, e a chi desidera una scarpa affidabile per allenamenti lunghi e costanti.

Non è più la scarpa brillante per ritmi sostenuti: sopra i 3’50” al chilometro si comporta bene, ma non è progettata per spingere. Il suo terreno ideale sono le corse lente e le lunghe distanze, dove comfort e stabilità fanno la differenza.

In sintesi, una scelta sicura per chi vuole una scarpa duratura, stabile e confortevole, perfetta per allenamenti quotidiani e chilometraggi importanti.

cellula 2 Daily Trainer diadora recensione
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleAssolo di Nadia Battocletti al 69° Campaccio Cross Country. Gara maschile a Egide Ntakarutimana
Next Article Evolution Pro, la super scarpa di Adidas da 1000 dollari
Andrea Soffientini
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati - Misure: altezza 175cm, peso 65kg, scarpe US9,5/EU43/27,5cm. Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

Post Correlati

Recensione Diadora Mythos Blushield Vigore V: stabile, robusta e fatta per durare

12 Giugno 2026

The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno: allenamento, prova scarpe e tanto divertimento

9 Giugno 2026

10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

8 Giugno 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Recensione Diadora Mythos Blushield Vigore V: stabile, robusta e fatta per durare

Filippo Zavattari12 Giugno 2026 Scarpe

Diadora Mythos Blushield Vigore V è una daily trainer stabile pensata per runner iperpronatori o per chi cerca maggiore supporto nelle uscite quotidiane. La scarpa punta su una costruzione robusta, con intersuola a doppia densità, tecnologia Bluehield N2 e una struttura progettata per garantire controllo e durata nel tempo.

RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?

11 Giugno 2026

Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

10 Giugno 2026

The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno: allenamento, prova scarpe e tanto divertimento

9 Giugno 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.