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Browsing: squalifica
La squalifica di Kibiwott Kandie incide una profonda ferita nel mondo dell’atletica. Il keniano, ex primatista mondiale della mezza maratona e ancora oggi terzo uomo più veloce di sempre sulla distanza, è stato fermato per violazioni antidoping legate al rifiuto di sottoporsi a un controllo e alla successiva alterazione della procedura.
Gudaf Tsegay è stata squalificata per quattro mesi dall’Athletics Integrity Unit dopo essere risultata positiva a una sostanza vietata durante un controllo antidoping. La mezzofondista etiope ha dimostrato che il farmaco le era stato prescritto per motivi medici e che il trattamento rispettava i requisiti per un’esenzione terapeutica.
Le squalifiche per scarpe non omologate stanno diventando un caso sempre più frequente. Altri podisti sono stati esclusi dalla classifica per aver utilizzato un modello non presente nella lista World Athletics. Il problema riguarda scarpe comunemente usate dai runner, spesso perfettamente regolari dal punto di vista tecnico ma non inserite nell’elenco ufficiale.
Due runner sono stati squalificati alla Mezza Maratona di Palmanova dello scorso novembre dopo aver aggirato le regole di gara. Uno dei due ha corso senza iscrizione, utilizzando un pettorale non valido per fare da pacer al compagno, entrambi consapevoli dell’irregolarità.
Le regole di World Athletics sulle scarpe da gara illegali sono spesso sottovalutate dai runner amatori. Lo sa bene Michela Sotgia che è stata squalificata per aver utilizzato un paio di daily trainer, apparentemente regolari. Ma la scarpa non era presente nell’elenco ufficiale delle calzature approvate per l’utilizzo in gara.
Ironman cambia le regole e dice stop ai dispositivi elettronici “distraenti” in gara. Con il nuovo regolamento entra in vigore la squalifica immediata per gli atleti che utilizzano smartphone, action cam, smart glasses o altri strumenti per scattare foto e registrare video durante la competizione.
L’ennesimo episodio di doping tra gli atleti keniani ormai non sorprende quasi più. Questa volta al centro dell’attenzione c’è Benard Kibet Koech, talentuoso mezzofondista, finalista olimpico nei 10.000 metri e primatista mondiale sulle 10 miglia.
Albert Korir, ex vincitore della Maratona di New York, è stato sospeso in via provvisoria per doping. L’Athletics Integrity Unit ha rilevato la presenza di CERA, sostanza che stimola la produzione di globuli rossi e migliora la capacità di trasporto dell’ossigeno nel sangue.
Lhoussaine Oukhrid, campione italiano di maratona 2025, è stato squalificato per otto anni dalla Procura Nazionale Antidoping dopo essere risultato positivo all’EPO. La decisione, che segue un precedente stop per doping nel 2017, segna la fine della carriera dell’atleta 41enne, protagonista negli ultimi anni delle gare di fondo su strada e pista.
La maratoneta keniota Ruth Chepngetich è stata ufficialmente squalificata per tre anni per violazione delle norme antidoping. La decisione dell’Athletics Integrity Unit segue la positività a una sostanza vietata, l’idroclorotiazide, rilevata in un test effettuato a marzo.
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