- Anna Zilio, la runner deceduta nel sonno: morte naturale per una rara cardiopatia
- Vince una gara con le Brooks Glycerin 22 ma viene squalificata per utilizzo di scarpe illegali
- La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città
- Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun
- Primato italiano di maratona di Alex Schwazer… anzi no!
- Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere
- Recensione Joma RS-9000: leggerezza estrema per la performance pura
- Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita
Browsing: squalifica
Le regole di World Athletics sulle scarpe da gara illegali sono spesso sottovalutate dai runner amatori. Lo sa bene Michela Sotgia che è stata squalificata per aver utilizzato un paio di daily trainer, apparentemente regolari. Ma la scarpa non era presente nell’elenco ufficiale delle calzature approvate per l’utilizzo in gara.
Ironman cambia le regole e dice stop ai dispositivi elettronici “distraenti” in gara. Con il nuovo regolamento entra in vigore la squalifica immediata per gli atleti che utilizzano smartphone, action cam, smart glasses o altri strumenti per scattare foto e registrare video durante la competizione.
L’ennesimo episodio di doping tra gli atleti keniani ormai non sorprende quasi più. Questa volta al centro dell’attenzione c’è Benard Kibet Koech, talentuoso mezzofondista, finalista olimpico nei 10.000 metri e primatista mondiale sulle 10 miglia.
Albert Korir, ex vincitore della Maratona di New York, è stato sospeso in via provvisoria per doping. L’Athletics Integrity Unit ha rilevato la presenza di CERA, sostanza che stimola la produzione di globuli rossi e migliora la capacità di trasporto dell’ossigeno nel sangue.
Lhoussaine Oukhrid, campione italiano di maratona 2025, è stato squalificato per otto anni dalla Procura Nazionale Antidoping dopo essere risultato positivo all’EPO. La decisione, che segue un precedente stop per doping nel 2017, segna la fine della carriera dell’atleta 41enne, protagonista negli ultimi anni delle gare di fondo su strada e pista.
La maratoneta keniota Ruth Chepngetich è stata ufficialmente squalificata per tre anni per violazione delle norme antidoping. La decisione dell’Athletics Integrity Unit segue la positività a una sostanza vietata, l’idroclorotiazide, rilevata in un test effettuato a marzo.
Lhoussaine Oukhrid, maratoneta italo-marocchino, è stato sospeso cautelarmente da NADO Italia per positività all’EPO, rilevata dopo la vittoria del titolo italiano assoluto di maratona 2025 alla Maratona Maga Circe. È la sua seconda violazione: nel 2017 era già stato trovato positivo alla stessa sostanza e squalificato per quattro anni. Dopo il rientro nel 2021, si era tesserato con l’ASD At Running, tornando a gareggiare ad alti livelli. Ora, da recidivo, rischia la squalifica a vita. Il titolo italiano potrebbe essere riassegnato a Nadir Cavagna. La decisione finale spetta al Tribunale Nazionale Antidoping.
Da oggi il marciatore altoatesino potrà tornare a marciare liberamente dopo la squalifica di otto anni. Già annunciato il suo ritorno in gara.
A un anno dalla sospensione per violazione del passaporto biologico, arriva la squalifica definitiva per Rhonex Kipruto, il detentore del record del mondo dei 10km su strada. Cancellato anche il suo primato.
Sono tanti gli amatori che spesso infrangono, anche in volontariamente, il regolamento di gara, rischiando squalifica e ammende. Come successo a questo runner…
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it
