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Autore: Dario Marchini
“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.
Le scarpe da corsa non hanno misure identiche tra uomo e donna, anche quando la taglia europea è la stessa. La ragione è tecnica: le forme sono progettate per adattarsi alle differenze anatomiche medie, come larghezza della pianta e altezza del collo del piede.
Roma caput mundi. Acea Run Rome The Marathon 2026 ha già registrato il tutto esaurito con 36.000 partecipanti, superando il record italiano e scalando la classifica internazionale. Un successo frutto di strategia, passione e della magia di Roma, che attira runner da ogni continente.
La Maratona di Valencia 2025, in programma il 7 dicembre, vedrà al via 35.000 runner provenienti da 150 nazioni. Spagna, Francia e Italia guidano la classifica dei partecipanti, con gli azzurri terzi per numero: ben 2.008 iscritti.
La corsa campestre, o cross country, è una disciplina che unisce fatica, natura e tradizione. Nata nel XIX secolo nelle scuole inglesi con il gioco “hare and hounds”, si è evoluta in competizione internazionale, arrivando persino alle Olimpiadi.
Dopo due anni di dominio africano, la Firenze Marathon torna a tingersi d’azzurro grazie al trionfo di Badr Jaafari, che all’esordio sulla distanza chiude in 2h09’58”, secondo italiano dell’anno dietro Iliass Aouani. Una gara tattica e spettacolare, con l’attacco decisivo al 25° km che gli ha permesso di staccare il gruppo africano.
Dubai ha stabilito un nuovo record con la Dubai Run, evento clou del Dubai Fitness Challenge: 307.000 persone hanno invaso le strade della città, trasformandola in una palestra a cielo aperto. L’iniziativa, lanciata nel 2017 dal Principe ereditario Sheikh Hamdan, promuove uno stile di vita sano attraverso la formula “30 minuti di attività al giorno per 30 giorni”.
Un’ex atleta dell’Università di Berkeley ha citato Nike in giudizio presso la Corte Federale della California, sostenendo che le Alphafly Next% 2 le abbiano causato una frattura al piede sinistro. L’infortunio ha richiesto un intervento chirurgico e le avrebbe lasciato una disabilità parziale permanente.
Nadia Battocletti conquista il Cross di Atapuerca con una prestazione da fuoriclasse, dominando il percorso spagnolo tra freddo e vento. L’azzurra delle Fiamme Azzurre ha imposto il ritmo nel finale, chiudendo in 22’21” sui 6,8 km e staccando avversarie di livello mondiale come Sheila Jebet e Daisy Jepkemei.
Sul percorso storico di San Vittore Olona, l’eritreo Saymon Amanuel ha dominato la gara maschile con un’azione decisiva nel terzo giro, chiudendo in 22’48”. Sul podio anche Iliass Aouani, bronzo mondiale e campione europeo di maratona, terzo in 23’29”, dietro al keniano Kipruto.
Il 7 dicembre, Milano assegnerà l’Ambrogino d’Oro a Iliass Aouani, maratoneta azzurro e simbolo di riscatto. Il riconoscimento non premia solo i risultati sportivi, ma anche la sua storia di determinazione e integrazione, incarnando i valori di una città aperta e inclusiva.
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