Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta

4 Ottobre 2026

Corre la maratona di Berlino in Crocs e fissa il nuovo primato mondiale a 2h30’

3 Ottobre 2026

“Tempo Session” con Federica Del Buono e le nuove Nike Pegasus Plus 2

2 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta
  • Corre la maratona di Berlino in Crocs e fissa il nuovo primato mondiale a 2h30’
  • “Tempo Session” con Federica Del Buono e le nuove Nike Pegasus Plus 2
  • Partire troppo forte in maratona: perché può costare caro? Cosa dicono gli studi…
  • Nike Apex, Alphafly 4 e Swooshfly, tre nuove super scarpe per il giorno della gara: nasce il Race-Day System of Speed
  • Perché utilizzare le super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento
  • La mia Maratona di Berlino: perché correre una Major almeno una volta nella vita
  • Recensione Topo Athletic Specter 3: dall’allenamento alla gara, tutta la spinta dell’A-TPU
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta

    4 Ottobre 2026

    Partire troppo forte in maratona: perché può costare caro? Cosa dicono gli studi…

    1 Ottobre 2026

    Elasticità muscolare e mobilità articolare: perché non sono la stessa cosa e quale stretching fare per correre

    23 Settembre 2026

    Soglia aerobica vs soglia anaerobica: cosa sono, differenze e come si calcolano

    15 Settembre 2026

    Perché correre una gara di 5K: il modo migliore per ripartire dopo l’estate

    10 Settembre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Tiramisù Run: a Treviso la corsa più dolce d’Italia

    6 Settembre 2026

    Record del mondo di mezza maratona: Yomif Kejelcha è il primo uomo a correre sotto i 57 minuti

    23 Agosto 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027: a settembre aprono le iscrizioni per la terza edizione, disponibili solo 10.000 pettorali

    6 Agosto 2026

    Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta

    4 Ottobre 2026

    Partire troppo forte in maratona: perché può costare caro? Cosa dicono gli studi…

    1 Ottobre 2026

    La mia Maratona di Berlino: perché correre una Major almeno una volta nella vita

    29 Settembre 2026

    Maratona di Berlino 2026, Tigst Assefa vince ma il record sfuma nel finale per un infortunio. Adola torna re

    27 Settembre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta

    4 Ottobre 2026

    Partire troppo forte in maratona: perché può costare caro? Cosa dicono gli studi…

    1 Ottobre 2026

    La mia Maratona di Berlino: perché correre una Major almeno una volta nella vita

    29 Settembre 2026

    Maratona di Berlino 2026, Tigst Assefa vince ma il record sfuma nel finale per un infortunio. Adola torna re

    27 Settembre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Maratona di New York 2026: Yeman Crippa, Iliass Aouani e Giovanna Epis al via
News

Maratona di New York 2026: Yeman Crippa, Iliass Aouani e Giovanna Epis al via

I tre azzurri dovranno affrontare un cast internazionale di altissimo livello, guidato dai campioni uscenti Benson Kipruto e Hellen Obiri e dalla fuoriclasse Sifan Hassan.
Dario MarchiniBy Dario Marchini20 Agosto 2026
Immagine AI TRC
Immagine AI TRC

La Maratona di New York si prepara a celebrare il suo 50° anniversario con un cast stellare e, soprattutto, con una presenza italiana di assoluto rilievo. Domenica 1° novembre 2026, sulle strade dei cinque distretti della Grande Mela, dovrebbero essere infatti al via Yeman Crippa, Iliass Aouani e Giovanna Epis, tre degli azzurri più rappresentativi della maratona e della corsa su strada attuale. L’annuncio ufficiale di New York Road Runners inserisce i tre italiani in un campo élite che comprende 40 atleti olimpici e paralimpici, 25 medagliati a livello olimpico, paralimpico o mondiale e 22 primatisti nazionali.

Non sarà una New York qualsiasi. L’edizione 2026 coincide infatti con il cinquantesimo anniversario dello storico percorso sui cinque distretti, inaugurato nel 1976, e promette una delle start list più prestigiose della storia della gara. In campo maschile, accanto ai campioni uscenti Benson Kipruto e a nomi come Geoffrey Kamworor e Abdi Nageeye, ci saranno proprio Crippa e Aouani. Tra le donne, invece, Giovanna Epis troverà avversarie del calibro di Hellen Obiri, Sifan Hassan, Sheila Chepkirui e Gotytom Gebreslase.

Yeman Crippa arriva a New York da campione di Parigi

Per Yeman Crippa la maratona di New York rappresenterà un nuovo capitolo di una stagione 2026 iniziata nel migliore dei modi. Il trentino ha infatti conquistato ad aprile la Maratona di Parigi in 2h05’18”, migliorando il proprio primato personale e diventando il primo italiano a vincere la prestigiosa 42K francese. Un successo costruito con una gara tattica e una progressione finale che ha confermato la sua evoluzione sulla distanza.

Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti

Parigi colloca oggi Crippa al secondo posto nelle liste italiane di sempre sulla maratona, alle spalle di Iliass Aouani. Il suo percorso verso la maratona è stato tortuoso ma progressivo. New York sarà quindi molto più di una semplice seconda grande maratona stagionale verso Los Angeles 2028. Il percorso americano, con i suoi ponti, le continue variazioni altimetriche e il finale a Central Park, obbliga a interpretare la gara in maniera completamente diversa rispetto a un tracciato lineare. Per Crippa sarà l’occasione di misurare la maturità raggiunta sulla distanza contro alcuni dei migliori specialisti del mondo.

Iliass Aouani, il primatista italiano

Se Crippa arriva a New York con il titolo di Parigi, Iliass Aouani si presenterà con un biglietto da visita ancora più pesante. Il 1° marzo 2026, alla Maratona di Tokyo, l’azzurro ha corso in 2h04’26”, conquistando il sesto posto e soprattutto cancellando il precedente record italiano. Il risultato lo ha proiettato ai vertici della maratona italiana e internazionale.

Iliass Aouani ha dunque oggi il primato nazionale della specialità, mentre Crippa è immediatamente alle sue spalle. La sfida azzurra assume così un significato particolare: due atleti che negli ultimi anni hanno più volte incrociato le proprie traiettorie si ritroveranno sulla stessa linea di partenza in una delle maratone più importanti del pianeta, come compagni di viaggio verso la prossima maratona olimpica e come avversari per il podio.

Il valore del cast maschile rende però evidente quanto sarà difficile trasformare il potenziale cronometro in un piazzamento di vertice. Iliass Aouani, con il suo 2h04’26”, è settimo nella lista dei migliori tempi personali degli iscritti, mentre Crippa figura undicesimo con 2h05’18”. Ma a New York il personale conta soltanto fino a un certo punto. E Iliass questo lo sa bene.

Italia bis: le 3 medaglie di corsa più belle dei Campionati Europei di Atletica 2026

Giovanna Epis, la veterana azzurra

In campo femminile l’Italia sarà rappresentata da Giovanna Epis, atleta di grande esperienza e tre volte campionessa nazionale. Il suo riferimento cronometrico resta il 2h23’46” ottenuto ad Amburgo nel 2023. In quell’occasione Epis chiuse al sesto posto e fu la migliore europea della gara, fermandosi a soli due secondi dal record italiano allora detenuto da Valeria Straneo. Quel tempo rappresenta ancora oggi il suo primato personale.

La prestazione di Amburgo aveva avuto un peso importante anche nella qualificazione olimpica per Parigi 2024: il Coni aveva infatti indicato proprio il 2h23′:46′ della Epis tra i risultati che le avevano permesso di assicurarsi il pass attraverso il ranking.

A New York, tuttavia, il livello sarà altissimo. Giovanna Epis si trova alle spalle di un gruppo che comprende Sifan Hassan, Hellen Obiri, Sheila Chepkirui, Gotytom Gebreslase, Viola Cheptoo ed Edna Kiplagat. Una concorrenza che rende complicato parlare di obiettivi assoluti.

Da Birmingham a Los Angeles, passando per New York

L’annuncio della presenza di Yeman Crippa e Iliass Aouani alla Maratona di New York ha sorpreso non poco. Le dichiarazioni ufficiali delle scorse settimane avevano infatti indicato entrambi come atleti proiettati verso la maratona olimpica di Los Angeles 2028, un percorso che prevedeva per i due azzurri anche la partecipazione ai 10.000 metri degli Europei di Birmingham. La scelta di New York potrebbe quindi inserirsi nel programma concordato con la Nazionale in vista della 42 km olimpica del 2028, ma nel caso di Crippa offre anche una possibile chiave di lettura per interpretare la sua prestazione al campionato continentale, apparsa al di sotto delle aspettative. Il trentino potrebbe essere arrivato a Birmingham con la testa già rivolta alla sfida di New York, distante ormai poco più di due mesi.

Leggermente diversa la situazione di Iliass Aouani. Il primatista italiano della maratona a Birmingham non è nemmeno sceso in pista, fermato da un infortunio. Proprio per questo la sua presenza a New York dovrà essere valutata con particolare attenzione nelle prossime settimane. Il tempo a disposizione non manca, ma una maratona richiede una preparazione specifica e continua, soprattutto quando l’obiettivo non è semplicemente partecipare. Conoscendo il percorso agonistico e la mentalità di Aouani, è difficile immaginarlo al via della maratona newyorkese con l’idea di recitare un ruolo da comprimario. Iliass ha ormai raggiunto una dimensione internazionale e non sembra il tipo di atleta disposto a correre una gara soltanto per esserci. Se le condizioni fisiche non gli permetteranno di prepararsi adeguatamente e di presentarsi a New York con la possibilità concreta di competere per le posizioni che contano, non è affatto scontato che decida di prendere il via.

Benson Kipruto vince la Maratona di New York al fotofinish. Hellen Obiri realizza il nuovo record del percorso

Ancora differente è il percorso di Giovanna Epis. A differenza dei due compagni di nazionale, la maratoneta azzurra a Birmingham è scesa regolarmente in strada, proprio nella gara più lunga, conquistando la medaglia d’argento a squadre con l’Italia e chiudendo la prova individuale al ventunesimo posto in 2h33′. Per la Epis New York rappresenta quindi una tappa che arriva dopo un impegno europeo già affrontato sulla distanza. La sua partecipazione assume inoltre un significato particolare per l’atletica italiana: sarà infatti la prima azzurra a tornare nella maratona femminile di New York dopo Sara Dossena, ultima italiana al via della gara nove anni fa.

New York Marathon: un cast stellare

Il cast della New York City Marathon 2026 conferma poi, ancora una volta, il ruolo della Grande Mela come uno dei grandi appuntamenti del calendario mondiale. In campo maschile il campione uscente Benson Kipruto proverà a diventare il primo uomo dal 1998 a riuscire a difendere il titolo, ma dovrà fare i conti con un gruppo di altissimo livello nel quale spiccano Geoffrey Kamworor, Deresa Geleta, Huseydin Mohamed Esa e Andreas Almgren, appena incoronato campione europeo 2026 nei 10.000 metri, al debutto in maratona.

Tra le donne la sfida è altrettanto spettacolare. La campionessa in carica Hellen Obiri torna a New York dopo il record del percorso stabilito nel 2025 in 2h19’51” e dopo aver portato il proprio personale a un impressionante 2h15’53” a Londra. A contenderle la vittoria ci saranno soprattutto Sifan Hassan – anche lei assente a Birmingham – tre volte campionessa olimpica e alla seconda esperienza newyorkese, Sheila Chepkirui, vincitrice nel 2024, oltre a Gotytom Gebreslase, Viola Cheptoo ed Edna Kiplagat.

giovanna epis iliass aouani Maratona new york yeman crippa
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleGarmin rafforza il suo ecosistema di coaching con l’acquisizione di TrainingPeaks
Next Article Nike Pegasus Plus 2: nuova anima Air Zoom
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta

4 Ottobre 2026

Corre la maratona di Berlino in Crocs e fissa il nuovo primato mondiale a 2h30’

3 Ottobre 2026

“Tempo Session” con Federica Del Buono e le nuove Nike Pegasus Plus 2

2 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta

Andrea Soffientini4 Ottobre 2026 Allenamenti e tecnica

La preparazione per una maratona non si costruisce semplicemente sommando chilometri. La mia esperienza alla Maratona di Berlino lo dimostra: avere volume, velocità e una buona condizione generale non significa necessariamente essere pronti a sostenere il ritmo obiettivo per 42 chilometri.

Corre la maratona di Berlino in Crocs e fissa il nuovo primato mondiale a 2h30’

3 Ottobre 2026

“Tempo Session” con Federica Del Buono e le nuove Nike Pegasus Plus 2

2 Ottobre 2026

Partire troppo forte in maratona: perché può costare caro? Cosa dicono gli studi…

1 Ottobre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.