C’è una settimana dell’anno in cui il mondo del trail running si ferma per guardare in su, verso il Monte Bianco. È la settimana dell’UTMB, l’Ultra Trail du Mont-Blanc, l’appuntamento più prestigioso e atteso della stagione, capace di richiamare a Chamonix oltre 10.000 runner provenienti da più di 100 Paesi e decine di migliaia di appassionati lungo i sentieri delle Alpi.
Nata nel 2003 come una sfida riservata a pochi pionieri dell’ultra, l’UTMB è diventata nel corso degli anni il punto di riferimento assoluto del trail running mondiale. Oggi rappresenta il gran finale delle UTMB World Series, il circuito internazionale che riunisce gli eventi più importanti del pianeta e che consente ai migliori atleti di conquistare un posto nelle finali di Chamonix.
Dal 24 al 30 agosto 2026 il massiccio del Monte Bianco torna così a trasformarsi nel teatro delle imprese più spettacolari dell’ultratrail. Otto gare, distanze comprese tra pochi chilometri e la leggendaria 100 Miglia, metteranno alla prova professionisti e amatori lungo alcuni dei sentieri più iconici d’Europa, tra Francia, Italia e Svizzera. Per molti partecipare rappresenta il coronamento di un sogno costruito in anni di allenamenti; per i migliori del mondo, invece, è l’occasione per conquistare il titolo più prestigioso della disciplina e scrivere il proprio nome nella storia del trail running.
Le otto gare UTMB 2026: il programma completo
L’edizione 2026 dell’UTMB conferma le 8 competizioni che animano la settimana più importante del trail running mondiale, ciascuna con caratteristiche e distanze differenti.
Il programma prenderà il via lunedì 24 agosto con la MCC (40 km), riservata ai volontari, ai residenti e ai partner dell’evento, seguita dalla TDS (145 km), una delle gare più tecniche e impegnative dell’intero calendario.
Martedì 25 agosto sarà la volta della ETC (15 km), la prova più breve aperta al grande pubblico, mentre mercoledì 26 agosto toccherà alla YCC, la competizione dedicata alle giovani promesse del trail running, articolata su diverse distanze in base alle categorie di età.
Giovedì 27 agosto prenderà il via la OCC (60 km), finale delle UTMB World Series nella categoria 50K, con partenza da Orsières alle 8:15. Venerdì 28 agosto sarà invece la giornata più attesa della manifestazione: alle 9:00 scatterà da Courmayeur la CCC (101 km), finale mondiale della categoria 100K, mentre alle 17:45, nel cuore di Chamonix, inizierà la leggendaria UTMB (174 km), la regina delle gare e finale della categoria 100 Miglia.
Nel corso della settimana sarà inoltre impegnata la PTL – Petite Trotte à Léon (circa 300 km), la prova più lunga, estrema e avventurosa dell’intera manifestazione, da affrontare in squadra e in completa autosufficienza, con arrivo previsto nel fine settimana dopo diversi giorni di gara.
Le novità dell’UTMB 2026
L’edizione 2026 introduce alcune novità interessanti sia sul piano sportivo sia su quello organizzativo. La principale riguarda la OCC, che presenta un tratto inedito nella parte alta del percorso, tra il Col de Balme e il Col des Posettes. La modifica porta i concorrenti a raggiungere un nuovo punto culminante a 2.321 metri di quota, aggiungendo ulteriore spettacolarità e una diversa interpretazione tattica della gara.

Prosegue inoltre il consolidamento del sistema delle UTMB World Series Finals, ormai pienamente entrato a regime. Le finali di OCC, CCC e UTMB sono riservate agli atleti qualificati attraverso le gare del circuito mondiale o tramite le Running Stones, mentre rimane in vigore il meccanismo che garantisce l’accesso diretto all’edizione successiva ai primi cinque classificati uomini e donne delle tre finali principali.
UTMB: la regina delle 100 miglia
La Hoka UTMB resta la gara simbolo del trail running mondiale. Nel 2026 il percorso misura 174 chilometri con 9.900 metri di dislivello positivo, leggermente rivisto rispetto alle edizioni precedenti ma sempre fedele allo storico giro del Monte Bianco attraverso Francia, Italia e Svizzera.
Il via sarà dato venerdì 28 agosto alle 17:45 da Place du Triangle de l’Amitié, a Chamonix, davanti a migliaia di spettatori. Il tempo massimo è fissato in 46 ore e 45 minuti e gli atleti attraverseranno alcuni dei luoghi più iconici dell’arco alpino, come Les Contamines, Courmayeur, Champex-Lac, Trient e Vallorcine prima del ritorno a Chamonix.
Il tracciato alterna lunghe salite alpine, discese tecniche, sentieri panoramici e condizioni meteorologiche spesso imprevedibili. L’aspetto mentale diventa quasi importante quanto quello fisico, con oltre due giorni di gara per molti concorrenti. Anche nel 2026 saranno circa 2.300 i runner al via della prova regina, selezionati tra decine di migliaia di candidati provenienti da tutto il mondo.
UTMB 2026: i campioni uscenti e i grandi favoriti
L’ultima edizione dell’UTMB ha premiato Tom Evans e Ruth Croft, vincitori della gara regina sui 100 Miglia nel 2025 al termine di una gara condizionata da condizioni meteorologiche particolarmente difficili. Il britannico ha conquistato il titolo maschile davanti a un gruppo di altissimo livello, mentre la neozelandese ha firmato una vittoria di grande prestigio nella prova femminile.
Nel 2026, però, la sfida si annuncia ancora più interessante. Alla vigilia, tra gli uomini i riflettori erano tutti puntati su Jim Walmsley, leader dell’UTMB Index tra gli iscritti, e sul grande ritorno di Kilian Jornet, che sarebbe dovuto tornare a correre l’UTMB per la prima volta dal 2022. Ma così non sarà a causa di un infortunio. Alle spalle di Walmsley si inserisce quindi Vincent Bouillard, vincitore nel 2024, seguito da Caleb Olson, Ben Dhiman, Hannes Namberger e Jonathan Albon, tutti potenzialmente in grado di giocarsi il podio. Bouillard arriva inoltre a Chamonix dopo aver stabilito nel giugno 2026 il record della Western States 100, risultato che lo colloca tra i candidati più credibili alla vittoria.
Al femminile il quadro è altrettanto competitivo, anche se l’assenza della detentrice del record del percorso Katie Schide, fermata da un infortunio al piede, modifica sensibilmente gli equilibri della vigilia. La gara potrebbe così aprire la strada a una nuova protagonista, con Ruth Croft chiamata a difendere il titolo e la concorrenza internazionale di Courtney Dauwalter, Sunmaya Budha, Fuzhao Xiang e Riley Brady pronte a contenderle la vittoria.
CCC: la finale mondiale delle 100K
La CCC conferma anche nel 2026 le proprie caratteristiche: 101 chilometri e 6.050 metri di dislivello positivo, con partenza da Courmayeur venerdì 28 agosto alle 9:00 e arrivo a Chamonix.
Considerata la “sorella minore” della UTMB soltanto per distanza, la CCC è oggi una delle gare più competitive del panorama internazionale e assegna il titolo delle UTMB World Series Finals nella categoria 100K. Il percorso attraversa alcuni dei tratti più spettacolari del massiccio del Monte Bianco e viene affrontato a ritmi elevatissimi dai migliori specialisti mondiali. Anche in questo caso i pettorali disponibili sono circa 2.300, rendendo la competizione una delle più prestigiose dell’intero calendario internazionale.
CCC 2026: i campioni uscenti e i grandi favoriti
La CCC 2025, finale mondiale delle 100K, ha avuto un protagonista assoluto: Francesco Puppi. L’azzurro ha conquistato la vittoria sui 101 chilometri del percorso da Courmayeur a Chamonix in 10h06’02”, precedendo lo statunitense David Sinclair, secondo in 10h13’42”, e Drew Holmen, terzo in 10h16’15”. Tra le donne, invece, il successo è andato alla polacca Martyna Młynarczyk, che ha chiuso in 11h41’55”, appena davanti alla norvegese Sylvia Nordskar e alla spagnola Anna Tarasova, protagoniste di un arrivo particolarmente combattuto.
Un anno dopo, Puppi torna a correre la OCC dopo aver chiuso al secondo posto la Western States 100 2026, confermando la propria evoluzione anche sulle distanze più lunghe. Tra i principali protagonisti della CCC, l’italiano Cristian Minoggio sarà uno degli uomini da battere. Da tenere d’occhio anche l’americano David Sinclair, secondo classificato nell’edizione 2025, che tornerà a Chamonix con l’obiettivo di trasformare il piazzamento dello scorso anno in una vittoria. Il neozelandese Daniel Jones, di ritorno sulla distanza dei 100K e quarto alla CCC 2024, vanta a sua volta esperienza e qualità per inserirsi nella lotta al vertice. Alle loro spalle, il gruppo dei possibili outsider comprende i francesi Benjamin Roubiol e Thomas Cardin, quest’ultimo reduce dal successo nella 100M del Chianti Ultra Trail, oltre al cinese Guangfu Meng e al polacco Andrzej Witek, terzo alla OCC nel 2025.
Al femminile, Jennifer Lichter arriva a Chamonix forte di una stagione 2026 finora perfetta e si presenta così come una delle grandi favorite per la vittoria. L’americana dovrà però fare i conti con una concorrenza di altissimo livello, a partire dalla nostra Fabiola Conti, la cinese Miao Yao, vincitrice della OCC 2025 e in costante crescita anche sulla distanza dei 100K, e dalla norvegese Yngvild Kaspersen, vincitrice della CCC 2023 e atleta di grande esperienza sulle lunghe distanze. Alle loro spalle, la cinese Lingjie Chi, la neozelandese Caitlin Fielder e la sudafricana Toni McCann, vincitrice della CCC 2024, hanno tutte le qualità per inserirsi nella lotta per il podio. Il quadro rende il pronostico particolarmente incerto: Lichter parte con i favori della vigilia, ma l’equilibrio tra le protagoniste potrebbe trasformare la CCC femminile in una delle sfide più combattute dell’intera settimana dell’UTMB.
OCC: la spettacolare finale delle 50K
La OCC rappresenta la finale mondiale della categoria 50K e nel 2026 presenta un percorso rinnovato. La gara misura 60 chilometri con 3.500 metri di dislivello positivo, partirà da Orsières giovedì 27 agosto alle 8:15 e introdurrà un nuovo tratto tra il Col de Balme e il Col des Posettes, portando il punto più alto del percorso a 2.321 metri di quota.
Il nuovo disegno renderà la competizione ancora più selettiva e spettacolare, pur mantenendo la filosofia di una gara veloce e molto corribile rispetto alle distanze maggiori. Saranno oltre 1.500 gli atleti al via della finale mondiale delle 50K.
OCC 2026: i campioni uscenti e i grandi favoriti
L’edizione 2025 della OCC ha regalato una delle gare più combattute dell’intera settimana dell’UTMB. Al maschile Jim Walmsley ha conquistato il successo in 5h00’35”, precedendo di appena 20 secondi l’italiano Cristian Minoggio, mentre il polacco Andrzej Witek ha completato il podio. Al femminile, invece, la vittoria è stata assegnata alla cinese Miao Yao, dopo la squalifica per violazione delle regole antidoping di Joyline Chepngeno, inizialmente prima al traguardo; Yao ha così conquistato il titolo per il secondo anno consecutivo.
Nel 2026 la finale mondiale delle 50K si presenta con un parterre di altissimo livello e un pronostico particolarmente aperto. Al maschile il grande favorito è Rémi Bonnet, leader della start list e specialista delle gare veloci e verticali, ma dovrà confrontarsi con Francesco Puppi, reduce dal successo alla CCC 2025 e forte di una grande esperienza sui sentieri di Chamonix. Tra i principali outsider figurano il francese Frédéric Tranchand, campione mondiale dello short trail, oltre a Daniel Pattis, Petter Engdahl e Roberto Delorenzi, tutti atleti capaci di correre su ritmi molto elevati.
Anche la gara femminile promette grande spettacolo. La favorita della vigilia è la svedese Tove Alexandersson, campionessa mondiale dello short trail, che dovrà però fare i conti con due specialiste del calibro delle svizzere Judith Wyder e Maude Mathys. Nel gruppo delle possibili outsider ci sono inoltre l’americana Lauren Gregory, la britannica Naomi Lang e Molly Seidel, bronzo olimpico nella maratona di Tokyo.
Dove seguire l’UTMB 2026
L’UTMB 2026 sarà seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo grazie a una copertura mediatica sempre più completa. Le tre finali principali saranno trasmesse integralmente in diretta streaming gratuita sul sito ufficiale Live UTMB e sul canale YouTube ufficiale dell’organizzazione, con commento internazionale, immagini dai droni, telecamere lungo il percorso, aggiornamenti GPS e classifiche in tempo reale.
Sarà inoltre possibile seguire ogni atleta attraverso il live tracking ufficiale, che consentirà di monitorare posizione, tempi di passaggio e andamento della gara lungo tutto il percorso.
Per chi sarà presente a Chamonix, invece, l’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni: migliaia di tifosi accompagneranno gli atleti lungo il percorso e soprattutto nel centro cittadino, dove partenze e arrivi dell’UTMB continuano a rappresentare uno degli spettacoli più emozionanti dell’intero panorama sportivo mondiale.

