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Home » Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti
Gare Maratona e Ultra News

Finalmente Yeman Crippa! Vince la Maratona di Parigi in 2 ore e 5 minuti

Strepitoso Yeman Crippa che conquista la Maratona di Parigi 2026 in 2h05’18: prima vittoria in carriera, nuovo primato personale e secondo tempo italiano di sempre sui 42 chilometri.
Dario MarchiniBy Dario Marchini12 Aprile 2026
Yeman Crippa (immagine generata con AI)
Yeman Crippa (immagine generata con AI)

Parigi incorona Yeman Crippa. L’azzurro ha vinto l’edizione 2026 della Maratona di Parigi, imponendosi con il tempo di 2h05’18, al termine di una gara straordinaria per gestione, forza mentale e capacità atletica. Un successo di altissimo profilo, arrivato in una delle maratone più iconiche e partecipate d’Europa, che consacra finalmente il 29enne trentino tra i grandi interpreti della distanza

Quella francese è una vittoria che vale doppio. Il crono di 2h05’18″ rappresenta infatti il nuovo primato personale di Yeman Crippa, migliorato di ben 48 secondi rispetto al precedente record fatto registrare a Siviglia nel 2024. Un risultato tutt’altro che scontato, ottenuto su un tracciato notoriamente impegnativo dal punto di vista muscolare e poco incline a prestazioni da record.

La prova di Parigi riporta Yeman Crippa al secondo posto assoluto nella storia della maratona italiana. Davanti a lui rimane soltanto Iliass Aouani, primatista nazionale con 2h04’26, tempo realizzato poche settimane prima a Tokyo. Il divario si assottiglia e conferma come l’Italia stia vivendo uno dei momenti migliori di sempre nella distanza regina, aspettando anche la replica del “terzo incomodo”, Yohanes Chiappinelli.

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Una gara perfetta, costruita chilometro dopo chilometro

Yeman Crippa ha interpretato la maratona parigina con grande intelligenza tattica. Fin dalle prime battute si è mantenuto nelle posizioni di vertice, controllando il ritmo in un gruppo numeroso che nel corso dei chilometri si è progressivamente assottigliato. I passaggi raccontano una gara solida e regolare: 14’55” ai 5 chilometri, 29’51” ai 10, 44’49” ai 15, con la mezza maratona transitata in 1h03’14”.

La vera svolta è arrivata nella seconda parte di gara. Yeman Crippa ha cambiato marcia dopo il 35° chilometro, quando ha preso il comando, passando in 1h44’27. Al 40° chilometro erano rimasti in quattro a giocarsi la vittoria, ma proprio lì è emersa la caratura agonistica dell’azzurro, capace di aumentare ulteriormente il ritmo negli ultimi chilometri.

Negli ultimi due chilometri metri Yeman Crippa ha letteralmente tramortito la concorrenza. La seconda metà di gara corsa in 1h02’04 ha fatto la differenza, permettendogli di staccare avversari di grande valore come l’etiope Bayelign Teshager, il keniano Sila Kiptoo e il gibutiano Mohamed Ismail, e tagliare il traguardo a braccia alzate.

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Alle sue spalle, Bayelign Teshager ha chiuso secondo in 2h05’23, seguito da Kiptoo in 2h05’28 e da Ismail in 2h05’38. Un podio di spessore internazionale, che rende ancora più significativa l’impresa del portacolori azzurro.

La prima vittoria in carriera in maratona

“La mia vera carriera da maratoneta comincia oggi – ha detto entusiasta Yeman Crippa a fine gara -. Finalmente ho trovato la direzione giusta. È stata una sensazione incredibile: intorno al 33° chilometro ho capito che poteva essere la mia giornata e quando, al 39°, ho visto gli altri in difficoltà, ho deciso di cambiare passo. Con questa vittoria mi sono lasciato alle spalle il 25° posto dei Giochi Olimpici di Parigi e si apre un capitolo completamente nuovo. Stamattina, finalmente, ho scoperto di avere un vero feeling con la maratona”.

Il successo parigino rappresenta la prima affermazione in carriera sulla distanza dei 42 chilometri per Yeman Crippa, alla sua sesta apparizione in maratona. Un percorso non privo di difficoltà, iniziato con il quinto posto al debutto a Milano nel 2023 in 2h08’57, proseguito con l’exploit di Siviglia 2024 e segnato poi da alcune battute d’arresto, tra ritiri e prestazioni al di sotto delle aspettative. Il 2025 è statoun anno complicato, segnato da due ritiri, prima alla Maratona di Londra e poi ai Mondiali, seguiti da una prova difficile a Valencia, conclusa in 2h10’59″ con il 38° posto finale. Esperienze che hanno messo alla prova la sua tenuta fisica e mentale, ma che si sono rivelate fondamentali nel processo di maturazione.

Il 2026 ha finalmente segnato la rinascita. Dopo aver stabilito il record italiano di mezza maratona il 22 febbraio con lo straordinario 59’01, secondo tempo europeo di sempre, Crippa ha trovato a Parigi la definitiva consacrazione anche sulla distanza regina, dimostrando di aver superato definitivamente gli ostacoli incontrati nelle stagioni precedenti.

Mondiali di atletica: addio alla maratona e alle corse su strada

La vittoria di Parigi arriva in una settimana simbolica anche per il futuro della disciplina. Proprio in questi giorni è stato annunciato che la maratona non farà più parte del programma dei Mondiali di atletica, ma avrà una rassegna iridata dedicata a partire dal 2031. In questo nuovo scenario, Yeman Crippa si candida a essere uno dei protagonisti assoluti della nuova era.

Maratona parigi personal best vittoria yeman crippa
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“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

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