Mai così grande, mai così ambita. L’edizione 2026 della Run Rome The Marathon è pronta a entrare nella storia come l’edizione dei record, la più imponente di sempre. Domani, domenica 22 marzo, alle 8.00, dai Fori Imperiali, si lanceranno in gara 36mila maratoneti provenienti da 166 Paesi, un mosaico internazionale che colloca ormai la corsa romana tra le maratone più partecipate al mondo. Solo giganti come New York, Parigi, Londra, Berlino e Chicago riescono a superarla, mentre Roma si ritrova fianco a fianco con colossi come Boston, Tokyo e Valencia. Un risultato che conferma definitivamente la dimensione globale raggiunta dalla manifestazione, certificata anche dall’ingresso nell’European Marathon Classics, il circuito che riunisce otto tra le migliori maratone d’Europa.
A parlare, però, sono soprattutto i numeri. Le iscrizioni sono andate esaurite già quattro mesi fa, al raggiungimento dei 36mila pettorali, un salto impressionante rispetto ai 28mila dell’edizione 2025, quando furono 22mila a tagliare il traguardo. L’Italia è ben rappresentata, ma vale solo per il 25% del totale. Una crescita che trova conferma nei dati sugli atleti stranieri, ormai il 70% del totale. Tra le prime dieci nazioni più presenti, oltre all’Italia, spiccano Francia (6.638), Regno Unito (4.814), Germania (1.982), Belgio (1.561), Polonia (1.356), Stati Uniti (1.189), Spagna (1.057), Paesi Bassi (1.034) e Irlanda (937), per un totale di 29.966 partecipanti stranieri.
È un traguardo che segna un passaggio epocale: grazie anche alla cosiddetta Mozione Lupi del 2020, oggi anche il nostro Paese è in grado di competere con i grandi colossi del running. A rendere ancora più significativa l’edizione 2026 è la presenza di 10.218 donne al via, testimonianza di un movimento femminile sempre più solido e in crescita. Un altro dato interessante, è la crescita dei giovani di età compresa tra i 20 e i 29 anni, che passa dal 18% al 24%.
Allargando lo sguardo all’intero weekend, la portata dell’evento diventa ancor più evidente. Insieme alla maratona prenderanno vita la Acea Water Fun Run – Saturday 5k e la Acea Run4Rome Relay, la staffetta solidale che coinvolgerà migliaia di partecipanti: in totale saranno circa 60mila runner a correre tra sabato e domenica. Considerando accompagnatori, famiglie e turisti sportivi, la stima complessiva supera le 120mila presenze in città, numeri capaci di generare un indotto economico che potrebbe oltrepassare i 120 milioni di euro.
Maratona di Roma: il percorso
Partenza dai Fori Imperiali e arrivo al Circo Massimo, in un tracciato che unisce bellezza e prestazione. Il percorso della Maratona di Roma attraversa alcuni dei luoghi più iconici della capitale, dal Colosseo a Piazza Venezia, dal Lungotevere a Castel Sant’Angelo, fino a Piazza San Pietro e al ritorno verso il centro storico. Negli ultimi anni il tracciato è stato ottimizzato per favorire tempi veloci e i risultati parlano chiaro: nel 2025 Roma è stata la maratona più veloce d’Italia, sia al maschile sia al femminile, confermandosi una gara ideale anche per chi cerca il personal best.
I protagonisti della maratona di Roma
Il primato del percorso, fissato in 2h06‘24″ dal keniano Asbel Rutto nel 2024, resta il riferimento da battere. Rutto torna nella Capitale per difendere il titolo e misurarsi con un parterre di avversari che non ha nulla da invidiare alle grandi Major. Tra i contendenti più credibili spiccano l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa, accreditato di un impressionante 2h06’18”, e il ruandese Felicien Muhitira, capace di chiudere in 2h06’54”. Da non sottovalutare neppure il campione del 2025, Robert Ngeno, trionfatore lo scorso anno in 2h07’35”, prestazione che ha confermato ancora una volta il livello tecnico altissimo della maratona capitolina.
Per l’Italia, ci sarà l’immancabile Giorgio Calcaterra, oggi 54enne, simbolo dell’ultramaratona e presenza iconica della corsa romana. A rappresentare The Running Club saranno invece in due: il nostro Paolo Corsini, che anche quest’anno ci accompagnerà con il suo racconto sulle meraviglie della 42 chilometri romana con ai piedi un paio di R5000 di Joma, sponsor tecnico della gara, e Roberto Patuzzo, deciso a confermarsi dopo la brillante prestazione dell’anno scorso culminata con il primo posto italiano alla Milano Marathon 2025.
Al femminile il riferimento resta il record di 2h22’52”, stabilito nel 2019 dall’etiope Kebede Megertu Alemu. La grande favorita è la keniana Betty Chepkwony, vincitrice nel 2023 e nel 2025, che torna a Roma per inseguire uno storico tris. A contenderle il successo ci sarà l’etiope Netsanet Gudeta Kebede, atleta di grande esperienza internazionale, insieme a un gruppo di inseguitrici pronte ad approfittare di un ritmo sostenuto su un percorso ormai collaudato anche per le alte prestazioni.
Expo Village al Circo Massimo
Una delle grandi novità del 2026 è anche l’Expo Village, che per la prima volta sarà allestito al Circo Massimo. Aperto da giovedì 19 a domenica 22 marzo, con ingresso libero, diventerà il fulcro dell’evento con oltre 100 espositori, incontri con atleti internazionali, talk, attività per famiglie e momenti dedicati alla prevenzione sanitaria.
Il World Pacer Team e la sfida al Guinness World Records
La Maratona di Roma 2026 punta anche alla storia extra-cronometro. Sarà presentato il World Pacer Team, la squadra di pacer più grande mai vista in una maratona ufficiale, con 252 atleti provenienti da 26 nazioni, selezionati e coordinati da Federica Romano. Un progetto ambizioso che ha portato gli organizzatori a candidare l’evento per il Guinness World Records come il pacer team più numeroso al mondo. Al termine della gara è attesa la certificazione ufficiale e la cerimonia di premiazione sul palco del Circo Massimo.
Dove seguire la Maratona di Roma 2026 in diretta TV e streaming
LaRun Rome The Marathon 2026 sarà trasmessa in diretta TV da Sky Sport e in streaming su Now a partire dalle 9.00 e seguita in diretta sui canali ufficiali della manifestazione con aggiornamenti, immagini e contenuti multimediali grazie alla copertura media nazionale e internazionale.

