- Eliud Kipchoge potrebbe diventare il primo runner a completare 8 Majors
- Correre per mangiare o mangiare per correre? Il sottile equilibrio tra alimentazione e running
- La prima super scarpa con piastra in carbonio: la Fila Silva Racer… del 1997!
- Diadora Gara Carbon 3: la potenza è nulla senza controllo. La nostra recensione…
- Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona
- Alex Schwazer ritirato ai Campionati italiani di marcia
- Adidas Hyperboost Edge, la super trainer che unisce Boost e Peba
- Recensione Mizuno Neo Zen 2: è ancora la numero uno?
Browsing: Allenamenti e tecnica
Il recupero è quella “fase di allenamento” che permette ai muscoli di assorbire il lavoro svolto, di farli riposare e diventare più forti, fondamentale per reintegrare le energie spese, per riacquistare elasticità muscolare e per contrastare i “dolori post-corsa”. In questo articolo, scopriamo diverse metodologie per recuperare e come farlo al meglio, insieme a Pietro Bellavite, osteopata e coach di Compex.
La propriocezione è quella capacità che permette al runner di reagire prontamente ad un imprevisto, ad esempio quando si appoggia male un piede, o di riconoscere le asperità del terreno anche senza guardare dove si stanno appoggiando i piedi. Abilità che, come ogni altra, va allenata e fatta crescere. Come? Lo scopriamo insieme a Pietro Bellavite, osteopata e coach di Compex.
Uno dei fattori più importanti su cui lavorare per ottenere sempre il massimo dal proprio gesto atletico è quello di mantenere alto il livello di mobilità e flessibilità di arti e articolazioni. Due aspetti spesso confusi e sottovalutati, considerati la stessa cosa, ma che in realtà riguardano comparti e funzionalità differenti del nostro corpo. Insieme a Pietro Bellavite, osteopata e coach di Compex, ne analizziamo le differenze e le peculiarità, insieme a qualche semplice esercizio necessario per migliorarle.
Come preparare in sequenza una 10 chilometri, una mezza e una maratona in autunno: i consigli e il programma di Andrea Soffientini.
Il potenziamento muscolare permette al runner di supportare i carichi di lavoro che vengono svolti durante la normale attività di corsa. In questo articolo, approfondiamo questo aspetto, insieme a Pietro Bellavite, osteopata e coach di Compex.
Durante il periodo estivo normalmente si riducono uscite e chilometri di corsa. Ecco come riprendere ad allenarsi in modo progressivo senza sbagliare
Correre forte anche a 50 anni si può, è solo una questione di esperienza e consapevolezza nel gestire al meglio la programmazione tra allenamenti e recupero. Scopri come fare…
La figura del pacer è sempre più presente nelle gare di tutto il mondo, in pista e su strada. Scopri che caratteristiche deve avere e a cosa serve…
Correre da soli è più difficile rispetto a correre in gruppo, ma permette di sviluppare capacità utili per superare i momenti di difficoltà in gara, oltre a garantire una gestione più personalizzata di ogni seduta.
Correre in gruppo permette di allenarsi facendo meno fatica, mentale e fisica, e spesso raggiungere obiettivi che si credevano irraggiungibili.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it
