Dopo UTMB, il grande appuntamento dell’ultratrail internazionale si sposta sulle Alpi italiane. Il Tor des Géants 2026 è pronto a riportare il mondo della lunga distanza in Valle d’Aosta, dove correre significa anche imparare a gestire sonno, freddo e fatica. Il TOR330, “prova regina” del circuito TORX, partirà da Courmayeur domani domenica 13 settembre e si concluderà entro sabato 19 settembre. In mezzo, chilometri e chilometri sui sentieri lungo le Alte Vie della Valle d’Aosta.
Una gara verso l’estremo, dove non ci sono né tappe obbligatorie, né un copione prestabilito per riposare. Ogni concorrente decide quando fermarsi, quanto dormire, come alimentarsi e quando ripartire. Il tempo finale, il risultato, dipenderanno anche e soprattutto da queste scelte. E spesso la differenza tra il successo e la disfatta si misura proprio nelle ore in cui il corpo chiede di fermarsi e la testa deve scegliere se ascoltarlo oppure no.
I cinque percorsi del TORX
Il TORX non è soltanto il Tor des Géants. Il programma riunisce cinque gare, cinque distanze, diverse per dislivello e livello di autonomia, ma accomunate dalla stessa voglia di sfidare la montagna (e se stessi).
Il TOR450 – Tor des Glaciers è la sfida più estrema del programma. Circa 450 chilometri e 32.000 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Courmayeur, lungo le Alte Vie 3 e 4. È una gara di autosufficienza totale, nella qualeci sono a disposizione rifugi e strutture convenzionate, ma non una rete di ristori organizzata come nel TOR330. Il navigatore satellitare e la capacità di autogestirsi diventano quindi strumento di sicurezza fondamentali.
Il TOR330 – Tor des Géants resta il cuore della manifestazione. Con i suoi 330 km e 24.000 metri di dislivello positivo, il percorso attraversa il territorio valdostano ai piedi dei principali quattromila alpini, passando anche nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e nel Parco Naturale Mont Avic. Sono previsti punti di ristoro ogni 7-10 chilometri e sei Basi Vita, dove gli atleti possono recuperare energie, cambiare materiale e affrontare la parte successiva del viaggio.
Il TOR130 – Tot Dret parte da Gressoney-Saint-Jean e arriva a Courmayeur. Con circa 130 chilometri e 12.000 metri di dislivello positivo, è una prova breve soltanto se confrontata con il TOR330: resta una gara lunga, tecnica e severa, che attraversa alcuni degli scenari più iconici della Valle d’Aosta, ai piedi di Monte Rosa, Cervino e Monte Bianco.
Il TOR100 – Cervino-Monte Bianco collega due delle montagne simbolo delle Alpi. I suoi 100 chilometri e 8.000 metri di dislivello positivo ne fanno una prova di grande impegno tecnico, ma anche una delle porte d’accesso al mondo TORX.
Infine, il TOR30 – Passage au Malatrà offre 30 chilometri e 2.000 metri di dislivello positivo, una distanza più accessibile che non rinuncia comunque alla bellezza dell’alta montagna.
Le novità del Tor des Géants 2026
La prima novità del 2026 riguarda i numeri. Le cinque gare hanno fatto registrare il tutto esaurito in tempi record: alcune hanno chiuso le iscrizioni in poco più di dieci minuti, altre in poche ore. L’edizione si prepara così ad accogliere quasi 3.000 atleti provenienti da più di 80 nazioni.
Per il TOR330 sono previsti 1.100 pettorali. La distribuzione comprende i posti assegnati ai finisher delle gare del circuito TORX eXperience, quelli derivanti dal sorteggio e le quote riservate alle diverse competizioni internazionali. È un sistema che rende il Tor des Géants una gara sempre più globale, ma che conserva una caratteristica precisa: il pettorale è il risultato di un percorso di qualificazione e di esperienza.

La novità più attesa sul piano sportivo riguarda Franco Collé, uomo-simbolo del TOR330, che nel 2026 affronterà il TOR450 – Tor des Glaciers, una distanza inedita per lui. È una scelta che aggiunge interesse alla vigilia del TORX: non soltanto per il nome dell’atleta, ma perché mette alla prova un runner abituato a dominare la “distanza regina” su un terreno ancora più lungo e autonomo.
Tor des Géants: calendario e programma ufficiale 2026
Il programma ufficiale del TORX si sviluppa dall’11 al 20 settembre. Il primo appuntamento, il TOR450 è già partito ieri sera venerdì 11 settembre alle 20 da Courmayeur.
Il TOR330 entrerà invece nel vivo sabato 12 settembre, con la distribuzione dei pettorali, il deposito sacche, la presentazione dei top runners e il briefing serale. La partenza del Tor des Géants è fissata per domenica 13 settembre, con due gruppi al via alle 10 e alle 12 da Courmayeur. L’arrivo è previsto entro le 18 di sabato 19 settembre, dopo un tempo massimo di 150 ore. La premiazione si terrà domenica 20 settembre alle 11, al Parco Bollino.
Il TOR130 partirà martedì 15 settembre alle 21 da Gressoney-Saint-Jean. Il TOR100 sarà invece al via mercoledì 16 settembre, mentre il TOR30 chiuderà il programma delle gare sabato 19 settembre.
Nel frattempo, il TORX porterà il suo villaggio itinerante in diversi comuni della Valle d’Aosta, con eventi collaterali, incontri e attività per il pubblico.
I protagonisti del Tor des Géants 2026
Abbiamo già detto di Franco Collé che ha già preso il via verso il traguardo del TOR450. Sarà assente nella “distanza regina” anche il vincitore della scora edizione, Victor Richard, favorito per la vittoria finale del TOR130. La lista dei pretendenti alla medaglia del TOR330 si apre quindi con Simone Corsini e Martin Perrier, entrambi protagonisti dell’edizione 2025. I due avevano chiuso insieme al secondo posto, dopo aver corso fianco a fianco nella parte finale della gara. Per Corsini non sarà una novità lottare per il successo. L’emiliano era già stato secondo nel 2022, alle spalle di Jonas Russi, e vanta diverse vittorie al Gran Trail Courmayeur. Il francese arriva invece da due podi consecutivi: terzo nel 2024 e secondo nel 2025. Una continuità che lo colloca inevitabilmente tra gli uomini da seguire per la vittoria.
Grande curiosità anche per il ritorno di Beñat Marmissolle. Il basco, secondo al TOR330 nel 2024 dopo una grande rimonta, ha aggiunto al proprio palmarès la vittoria nell’Eryri 100M dell’Ultra-Trail Snowdonia by UTMB 2026. Doveva essere al via anche dell’UTMB, ma ha rinunciato a pochi giorni dalla partenza a causa di un problema al piede che lo infastidiva da alcune settimane. Le sue condizioni saranno quindi uno degli elementi da valutare in vista della sfida sulle alte vie valdostane.
Tra i nomi più attesi c’è poi il cinese Jiaju Zhao, uno dei migliori interpreti asiatici delle ultra-distanze. Torna al Tor des Géants dopo il tentativo dello scorso anno, quando era partito nelle primissime posizioni prima di ritirarsi nel prosieguo della gara. Da seguire con grande attenzione anche i cinesi Weiqiang Zhang e Xingzhi Bai, e il canadese Galen Reynolds, capace di salire per tre volte sul podio del Tor des Géants, secondo nel 2018 e 2019, terzo nel 2023.
Se tra gli uomini la gara rimane particolarmente aperta, anche tra le donne la sfida è di grande livello. Tra le principali candidate c’è Katharina Hartmuth, detentrice del record femminile. A sfidarla sarà Sabrina Verjee, che nel 2022 aveva stabilito il precedente record del TOR330. Grande attesa anche per la padovana Lisa Borzani, due volte vincitrice del TOR330 e protagonista di una stagione 2026 ricchissima di risultati. Tra le grandi protagoniste figura anche Claire Bannwarth, terza nel 2024.
Subito dietro al quartetto principale si collocano Natalie Taylor e Melissa Paganelli e, alle loro spalle, il gruppo che comprende un’altra italiana, Alessandra Boifava, le cinesi Huiping Zhang e Wenfei Xie e Marta Viganò.
Dove seguire il Tor des Géants 2026 in streaming e TV
Per seguire il Tor des Géants 2026, il riferimento principale sarà la copertura ufficiale del TORX. La web TV TORX mette a disposizione video in diretta, tempi ufficiali, risultati e aggiornamenti dalla gara, oltre a contenuti dal percorso e dal villaggio. È la soluzione più completa per chi vuole seguire l’andamento delle gare senza limitarsi al solo arrivo.
Inoltre, sulla piattaforma live.torxtrail.com sarà possibile seguire in tempo reale la posizione degli atleti, i tempi di passaggio e le previsioni di arrivo.

