Negli ultimi due anni la gamma Asics Gel-Kayano è stata premiata da The Running Club come la migliore scarpa stabile con le versioni 31 e 32. Queste due scarpe derivano le proprie caratteristiche tecniche dal modello Gel-Kayano 30, che sin dal debutto ha segnato una forte discontinuità con il passato introducendo il 4D Guidance System.
Questo sistema lavora su quattro dimensioni per aiutare il podista che necessita di stabilità nella corsa a trovare l’appoggio migliore: larghezza, grazie all’avampiede con base ampia, lunghezza del battistrada per migliorare la transizione, profondità con una posizione del piede maggiormente all’interno della scarpa e tempo, con pod interno nel mesopiede di differente densità per incentivare il ritorno di energia.
In Asics Gel-Kayano 33 scompare il 4D Guidance System, sostituito dalla tecnologia FluidSupport che cambia nettamente il modo in cui viene gestita la stabilità, privilegiando una guida più naturale invece di una correzione marcata.
Si tratta di una ulteriore evoluzione di un concetto portato avanti da Asics e in generale dagli altri produttori di scarpe per le proprie calzature stabili: meno interventi invasivi con cunei mediali e strutture rigide nell’intersuola, a favore di tecnologie che aiutano in una transizione stabile ma il più possibile naturale.
Dopo i nostri tradizionali 150 km di percorrenza eccoci all’analisi di Kayano 33, una scarpa che evolve ulteriormente le già ottime caratteristiche del modello che l’ha preceduta.
Battistrada: 8
Il battistrada di Gel-Kayano 33 è cambiato in modo significativo, pur mantenendo la tecnologia Hybrid AsicsGrip per la parte con gomma più dura a migliorare la trazione sulle superfici più diverse. La base continua a restare molto ampia lungo tutta la larghezza della scarpa, caratteristica che aiuta a mantenere superiore stabilità in fase di transizione.
A differenza di Kayano 32, troviamo un maggiore quantitativo di intersuola a vista nella parte centrale senza però che sia venuta meno la protezione nelle aree laterali di maggiore contatto. Nell’avampiede è stato inserito una sorta di pod, che richiama in parte quanto Asics adotta in altre scarpe da strada neutre come quelle della famiglia Novablast.
Il grip è assicurato da piccoli pod ovali, dotati di tagli che aumentano la presa, presenti nella punta e nell’avampiede; nel mesopiede e nel tallone il design del battistrada è più tradizionale, con rinforzi nei punti di contatto tipici. Il risultato è una presa a terra sempre molto valida, unita ad una superiore leggerezza della struttura che si ritrova poi nel peso complessivo della scarpa.

Intersuola: 8
In Gal-Kayano 33 Asics è intervenuta integrando una intersuola a doppio strato, che abbina mescola FF Blast Max nella parte superiore a quella FF Blast+ in quella inferiore. La prima è più morbida e reattiva, mentre la seconda garantisce una maggiore stabilità ad ogni passo. In Kayano 32 trovavamo una singola mescola FF-Blast Eco+ e questa rappresenta una importante novità del sistema FluidSupport.
Non cambiano le quote rispetto al modello Kayano 32: troviamo quindi un’altezza di 40mm nel tallone e 32mm in avampiede, per un drop pari a 8mm. All’interno del tallone, come il nome lascia facilmente immaginare, troviamo l’inserto in PureGel ad aiutare nell’assorbimento degli impatti e a rendere più fluida la transizione per chi impatta principalmente di tallone.
Tomaia: 7
Anche nella tomaia Asics è intervenuta in modo radicale, utilizzando un engineered mesh completamente rivisto: risulta ora essere più leggera, maggiormente traspirante e in grado di meglio adattarsi alla forma del piede.

Il confort complessivo è molto buono e personalmente consiglio di mantenersi sul nostro classico numero.
Upper: 8
Dopo che nel passaggio da Kayano 31 a Kayano 32 Asics era intervenuta a modificare in modo marcato l’upper della scarpa, con Kayano 33 di fatto non cambia nulla.
Stringhe di ottima qualità complessiva, buona imbottitura a livello di conchiglia tallonare sempre piuttosto rigida come si è soliti trovare nelle scarpe stabili. La linguetta rimane sottile e leggera, con una lieve imbottitura nella parte superiore a conferire maggiore comfort.
Peso: 7,5
Non cambia di fatto nulla anche in termini di peso da Kayano 32 a Kayano 33: siamo sempre a circa 305 grammi per entrambe le versioni nel numero US 9,5 (298 grammi nella taglia di riferimento). Un dato non contenuto in senso assoluto ma adeguato tenendo conto delle caratteristiche e del livello di protezione di queste scarpe.

Comfort: 8
Sin dalla prima uscita Gel-Kayano 33 si è dimostrata comoda e confortevole. Pur aumentando la sensazione di “cuscino” rispetto alla 32 non sacrifica di certo la stabilità: casomai, pare essere ancora più performante in tal senso. Il piede non dà mai la sensazione di scivolare all’interno della scarpa ed è ben fasciato e stabilizzato.
Protezione: 9
La protezione è ovviamente il punto di forza di questa scarpa, che con la novità del FluidSupport System sostituisce al meglio l’approccio con 4D Guidance System delle precedenti versioni. La scarpa non perde nulla in termini di stabilità e se possibile migliora ulteriormente la sensazione di appoggio stabile, senza che questo faccia perdere nulla nella naturalezza del gesto di corsa.
Non solo: proprio per queste sue caratteristiche Gel-Kayano 33 continua a restare una scarpa che è adatta anche a podisti tendenzialmente neutri, che ricercano protezione e stabilità soprattutto nelle lunghe distanza e che magari, accumulando stanchezza con il passare dei chilometri, necessitano proprio di un po’ di supporto in più.

Durata massima stimata: 8
Al pari dei modelli precedenti anche Gel-Kayano 33 si distingue per la costruzione curata e robusta: tutto bene per battistrada e tomaia, mentre le due mescole adottate per l’intersuola hanno già evidenziato in altri modelli Asics caratteristiche di durata nel tempo e solidità.
Anche in questo caso difficile non immaginare, per un podista entro i 75 kg di peso, una durata di almeno 800 km senza che si vadano ad evidenziare evidenti problematiche di usura.
Rapporto qualità/prezzo: 6,5
Nulla cambia in Kayano 33, che continua a venir proposta ad un prezzo di listino di 200 euro al pari dei modelli precedenti (guarda le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe): si tratta nuovamente dello stesso prezzo della scarpa Asics corrispondente nel settore delle neutre, cioè Gel-Nimbus 28.
Il costo rimane elevato per una daily trainer, giustificato dalla costruzione molto curata e dalle tecnologie implementate per assicurare stabilità durante la corsa senza che questa diventi in qualche modo poco naturale e troppo vincolata. Sicuramente è una delle più complete proposte del mercato e, ovviamente, la qualità si paga.

Voto finale: 7,8
In Gel-Kayano 33 Asics è intervenuta introducendo molte novità e modifiche rispetto alle 3 precedenti versioni, che a loro volta avevano rappresentato una netta discontinuità rispetto al passato. Il nuovo sistema FluidSupport prende il posto del 4D Guidance System, risultando essere ancora più gradevole nel suo funzionamento.
Se alle scarpe stabili si rimprovera in genere una mancanza di quella dinamicità tipicamente presente nelle calzature neutre, in Gel-Kayano 33 Asics è stata capace di fornire del brio addizionale grazie alla struttura dell’intersuola a doppia densità senza però far venir meno le caratteristiche di stabilità.
Sono state scarpe veramente piacevoli da testare: restituiscono un godibile piacere di corsa, con l’impressione di avere ai piedi una scarpa strutturata e stabile dotata del supporto corretto in ogni aspetto. Nel corso dei 150km abbondanti di test le ho utilizzate su asfalto, pavè e brecciolino tanto su asciutto come su bagnato: sono sempre risultate essere molto soddisfacenti.
Una piccola nota emersa durante i test: sono anche incappato in un paio di temporali estivi (gli unici 2 di questa rovente estate pare), ed essendo il modello a noi fornito di un bianco scintillante ho anche provveduto a lavarele, rigorosamente con sapone neutro in acqua fredda. Sono tornate perfettamente pulite ma il rinforzo della punta pare essersi leggermente lasciato andare formando qualche piccola piega: nulla di preoccupante o che possa cambiare la dinamica di corsa.
Gel-Kayano 33 è una scarpa stabile che si adatta però bene anche alle necessità dei podisti neutri, che possono optare per questa scarpa per le proprie corse lunghe nelle quali ricercare quella stabilità addizionale che è utile quando i chilometri si accumulano e la stanchezza tende a farsi sentire di più.
Sono consigliate a podisti anche importanti di peso, sino a 90-95Kg per via della loro struttura complessiva, per ritmi di corsa che spaziano dai 6 ai 4 minuti al km. Ideali per corse lente di tutti i giorni e per i rigeneranti, offrono anche quella reattività apprezzata quando si voglia aumentare il ritmo pur mantenendo la risposta tipica e sicura delle scarpe stabili.

