Street X è l’ultimo smartwatch presentato sul mercato da Polar, azienda finlandese, alcuni mesi fa: si tratta di un prodotto che con un prezzo di 249,90 euro si posiziona nel segmento di fascia media. Polar ha però scelto un approccio leggermente diverso rispetto a quello che ci si può attendere per uno smartwatch dedicato alle attività sportive, implementando un design che si richiama a prodotti più legati allo streetwear e agli smartwatch rugged.
L’obiettivo è distinguersi sul mercato rispetto all’offerta tradizionale, intercettando non solo il podista appassionato, ma anche un pubblico alla ricerca di un prodotto caratterizzato da uno stile e un design lontani dagli standard del settore. Il target comprende persone che praticano regolarmente attività sportive ad alta intensità, non necessariamente legate, o non esclusivamente, al mondo dell’endurance e della corsa su strada..
Polar Street X entra in una gamma di prodotti che vede vari modelli come Vantage M3, Vantage V3 e i due Grit X2 e Grit X2 Pro. Queste proposte condividono la stessa piattaforma software, quella basata su Polar OS, ma differiscono per le caratteristiche tecniche come ben evidenziato dalla tabella che segue.
| Modello | Street X | Vantage M3 | Vantage V3 | Grit X2 | Grit X2 Pro |
| prezzo listino | 249,90 euro | 399,90 euro | 599,90 euro | 479,90 euro | 749,90 euro |
| diametro cassa | 1,28 pollici | 1,28 pollici | 1,39 pollici | 1,28 pollici | 1,39 pollici |
| risoluzione | 416×416 pixel | 416×416 pixel | 454×454 pixel | 416×416 pixel | 454×454 pixel |
| tipologia schermo | AMOLED | AMOLED | AMOLED | AMOLED | AMOLED |
| schermo touch | si | si | si | si | si |
| finitura schermo | Corning Gorilla Glass 3 | Corning Gorilla Glass 3 | Corning Gorilla Glass 3 | Cristallo zaffiro | Cristallo zaffiro |
| dimensioni | 45x45x13,8 mm | 44,7×44,7×12,2 mm | 47,3×47,3×13,5 mm | 44,7×44,7×12,5 mm | 48,6×48,6×13,4 mm |
| peso | 48gr (con cinturino) | 53gr (con cinturino) | 57gr (con cinturino) | 62gr (con cinturino) | 79gr (con cinturino) |
| materiale cassa | plastica bio | plastica | alluminio aerospaziale | plastica | acciaio inossidabile |
| materiale lunetta | plastica bio | acciaio inossidabile | alluminio aerospaziale | acciaio inossidabile | acciaio inossidabile |
| resistenza all’acqua | WR50 | WR50 | WR50 | WR50 | WR100 |
| cinturino | plastica, 22 mm | silicone; 22 mm | silicone; 22 mm | silicone; 22 mm | silicone; 22 mm |
| connettività | Bluetooth LE | Bluetooth LE | Bluetooth LE | Bluetooth LE | Bluetooth LE |
| memoria interna | 32 MB | 32 GB | 32 GB | 32 GB | 32 GB |
| satelliti | GPS, Galileo, Beidou, QZSS | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS |
| GNSS chipset | single band | Multiband/Dual Frequency | Multiband/Dual Frequency | Multiband/Dual Frequency | Multiband/Dual Frequency |
| navigazione | si | si | si | si | si |
| cartografia | no | si | si | si | si |
| microfono | no | no | no | no | no |
| altoparlante | no | no | no | no | no |
| altimetro barometrico | si | si | si | si | si |
| termometro | si | si | si | si | si |
| sensore cardio ottico | Precision Prime (Gen 3.5) | Elixir (Gen 4) | Elixir (Gen 4) | Elixir (Gen 4) | Elixir (Gen 4) |
| ECG | no | si | si | si | si |
| supporto riproduzione musica | no | no | no | no | no |
| HRV | si | si | si | si | si |
| analisi del sonno | si | si | si | si | si |
| sensore potenza corsa | si, integrato | si, integrato | si, integrato | si, integrato | si, integrato |
| modalità triathlon | si | si | si | si | si |
| luce supplementare | si, LED dedicato | si, usando lo schermo | si, usando lo schermo | si, usando lo schermo | si, usando lo schermo |
| pagamento cashless | no | no | no | no | no |
| autonomia | Modalità completa per allenamento: 43 h Modalità eco per allenamento: 170 h Modalità smartwatch: 10 g |
Modalità completa per allenamento: 30 h Modalità eco per allenamento: 70 h Modalità smartwatch: 7 g |
Modalità completa per allenamento: 43 h Modalità eco per allenamento: 140 h Modalità smartwatch: 10 g |
Modalità completa per allenamento: 30 h Modalità eco per allenamento: 90 h Modalità smartwatch: 7 g |
Modalità completa per allenamento: 43 h Modalità eco per allenamento: 140 h Modalità smartwatch: 10 g |
Street X ha un prezzo di 249,90 euro, ben inferiore ai 399,90 euro di listino di Vantage M3: quest’ultimo modello è però facilmente acquistabile a poco più del prezzo ufficiale di Street X pertanto effettuarne un confronto diretto ha senso dal punto di vista dei costi.

- Street X e Vantage M3 condividono lo stesso schermo AMOLED, di pari dimensione e risoluzione;
- Street X utilizza sensore cardio ottico Polar Gen 3.5; Vantage M3 adotta il modello Gen 4;
- Street X ha GPS single band, mentre Vantage M3 ne adotta uno multiband/dual-frequency;
- Street X ha costruzione in plastica; Vantage M3 ha corona in metallo;
- Street X integra un LED nella parte superiore per illuminare, mentre Vantage M3 ne è sprovvisto;
- Street X non ha supporto alla cartografia, presente invece in Vantage M3;
- Street X è dotato di certificazione MIL-STD-810H della quale Vantage M3 è sprovvisto;
In estrema sintesi, Street X integra una luce a LED per illuminare mentre Vantage M3 è dotato di cartografia e di un sensore cardio ottico più recente, oltre al supporto GPS Multiband/Dual Frequency. Entrambi condividono la stessa piattaforma software, che non cambia quindi per funzionalità tra i due modelli (o nel confronto con le altre soluzioni Polar di fascia più alta).
Polar Street X: un design diverso e originale
Come detto, Polar Street X si differenzia dagli altri modelli dell’azienda e dai prodotti concorrenti presenti sul mercato per un design che richiama come stile a quello dei classici orologi Casio per il tempo libero, oltre ad alcuni modelli Garmin della famiglia Instinct. Polar vuole posizionarsi sul mercato andando a interessare un profilo di utenza che cerca uno smartwatch per lo sport ma non è necessariamente interessata ad un modello classico nel design.

Da questo alcune scelte particolari come l’inserimento sul bordo esterno della cassa delle indicazioni dei punti cardinali (N,S,W,E), un design molto squadrato dei 5 pulsanti laterali che sono caratterizzati da una finitura zigrinata, un cinturino in plastica dotato esternamente di una texture in leggero rilievo che è invece liscio all’interno.
Nella parte posteriore trova posto il sensore cardio ottico, che Polar indica essere della famiglia Precision Prime e quindi gen 3.5 contro Elixir (gen 4.0) adottato negli altri modelli della gamma. Sotto al sensore trovano posto i connettori per il cavo di ricarica della batteria, fornito in dotazione e da collegare ad una porta USB Type-C.

Nella parte superiore della cassa trova posto la luce a LED, che viene accesa dalla pressione del pulsante in alto a sinistra. Può essere regolata in 4 differenti intensità di colore bianco, passando quale ultima opzione ad un colore rosso. Il suo utilizzo è molto pratico, così come abbiamo avuto modo di sperimentare con altri smartwatch che ne sono dotati, molto più rapida da attivare e pratica nel funzionamento rispetto alle modalità di illuminazione che si servono solo dello schermo bianco illuminato.
Polar Street X: menu e attività sportive
Polar Street X utilizza lo stesso sistema operativo Polar OS che è abbinato agli altri modelli dell’azienda finlandese. L’interfaccia e le funzionalità sono quindi identiche, con l’unica differenza data in Street X dall’assenza della cartografia e dalla integrazione delle funzionalità della luce LED.

Con una pressione del pulsante in basso a sinistra si ha accesso al menu delle attività di Street X, nel quale ritroviamo i seguenti sottomenu:
- Avvia allenamento: include tutte le differenti tipologie di attività sportive che possono essere monitorate dallo sportwatch tra le quali troviamo corsa, trail running, sci alpino, camminata, ciclismo, nuoto, escursionismo, stretching, tapis roulant, ciclismo su strada, allenamento di forza, attività indoor, attività outdoor, triathlon, ciclismo indoor, mountain bike, multisport.
- Serene: include alcuni esercizi di respirazione guidati, per i quali è possibile configurare a piacere la durata complessiva e quella delle fasi di inspirazione e espirazione.
- Strava live segments: attraverso la sincronizzazione con il proprio profilo Strava via Polar Flow è possibile abbinare i segmenti Strava direttamente in Polar Street X.
- Timer: permette di configurare una sveglia, un conto alla rovescia o attivare un cronometro.
- Test: da questo menu è possibile configurare i test ortostatico, quello dei muscoli delle gambe, eseguire il test di camminata e quello di corsa, quello di ciclismo e il test fitness.
- Impostazioni: quest’ultimo menu permette di configurare le opzioni avanzate legate sia al profilo dell’utente, sia al funzionamento dello sportwatch nelle diverse funzionalità messe a disposizione.

I due pulsanti superiore e inferiore posizionati sulla destra permettono non solo di scorrere le schermate in alto e basso quando ci si trova all’interno di un menu, ma dalla schermata principale offrono accesso ad una serie di widget che forniscono informazioni generali. Si passa attraverso numero di passi fatti nella giornata, ore totali di attività nel corso della settimana, livello di nightly recharge che offre una panoramica sul livello di recupero notturno durante il sonno, livello di efficienza quotidiana, temperatura cutanea, stato di carico cardiaco e consigli di movimento per la giornata, Non mancano la bussola con indicazione della quota altimetrica, indicazione di alba e crepuscolo oltre alle temperature previste per la giornata. Lo stesso tipo di informazioni è accessibile eseguendo uno swipe da sinistra o da destra sullo schermo.

Lo schermo è ovviamente di tipo touch: uno swipe dall’alto in basso apre il menu per le azioni veloci (sveglia, conto alla rovescia, modalità aereo, non disturbare, torcia, trova smartphone) mentre uno swipe dal basso verso l’altro offre accesso al menu delle notifiche provenienti dallo smartphone: se ne possono vedere in dettaglio il testo ma non eventuali immagini inglobate.
Il pulsante rosso posizionato sulla destra permette di aprire direttamente il menu delle attività sportive, così da procedere poi con la selezione dell’attività che vogliamo eseguire. Per ognuna delle attività sportive Polar Street X permette di configurare opzioni specifiche. Le varie pagine dati presenti in ogni attività possono essere personalizzate attraverso la app Polar Flow oppure via PC direttamente dal sito web Polar: se ne possono selezionare sino a 8, ciascuna che riporta 4 dati.






Una volta completata l’attività di corsa viene fornito un riassunto su diverse schermate, accessibili attraverso uno scroll verticale: sono riportate tutte le informazioni accessibili anche via Polar Flow da app o da sito web, con le quali valutare l’intensità e la qualità della nostra sessione di allenamento. E’ quindi possibile avere accesso ad un riepilogo della nostra sessione direttamente dallo schermo dell’orologio, da APP via smartphone o da piattaforma Polar Flow attraverso un PC.

Polar Street X fornisce anche informazioni sulla condizione fisica del momento. Quella di Stato di carico cardiaco fornisce indicazioni sul livello di allenamento corrente, identificandolo tra le categorie di detraining, mantenimento, produttivo e superallenamento e fornendo indicazioni pratiche su come poter gestire al meglio la condizione corrente evitando che questo possa portare ad infortuni.

Durata e qualità del riposo notturno sono monitorate attraverso la funzione Nightly Recharge: fornisce una indicazione di massima di quanto siamo pronti per sostenere un’attività di allenamento intensa. Se si esegue il test ortostatico almeno 3 volte ogni settimana questa schermata viene sostituita con quella Recovery Pro, più dettagliata quando ad informazioni in quanto combina i dati del test con quelli rilevati durante il riposo notturno.
Polar Street X e sensore cardio ottico
Il sensore cardio ottico integrato in Street X è un modello gen 3.5, precedente quindi il sensore Elixir che Polar utilizza su tutti gli altri smartwatch della propria gamma.

Dal punto di vista costruttivo si nota molto chiaramente la differenza mettendo Street X accanto a un Vantage M3, ma lo stesso varrebbe con il modello Vantage V3 o con quelli della serie Grit X2.

L’andamento generale del sensore ottico di Polar Street X è ben testimoniato da questo grafico, dove lo smartwatch Polar è stato messo a confronto con una fascia cardio collegata a Garmin Forerunner 970. Il comportamento tra i due sensori è pressoché speculare, con minime differenze che non cambiano il risultato finale.



Stessa dinamica è quella registrata in queste 3 uscite di corsa: il comportamento registrato da Polar Street X è speculare a quello del riferimento, anche introducendo delle soste intermedie.

In una lunga sessione di bicicletta le rilevazioni di Polar Grit X sono state nel complesso meno precise di quelle della fascia cardio da petto abbinata a Garmin Forerunner 970, anche se in generale il tracciato emerso non è eccessivamente problematico. La precisione della lettura ottica da polso risente in questo caso molto più delle vibrazioni rispetto a quanto accada con la corsa su strada: da questo la variabilità delle letture rispetto a quelle di una fascia cardio da petto, cosa che del resto si riscontra con un po’ tutti gli smartwatch in queste condizioni di utilizzo.



Questi 3 grafici riportano i dati della potenza registrata da Polar Street X attraverso il sensore integrato durante uscite di corsa, sempre a confronto con quanto rilevato da Garmin Forerunner 970. Ricordando come i valori di potenza nella corsa debbano essere presi come riferimento relativo e non assoluto per via dei vari algoritmi di interpretazione dei dati, si nota come le curve dei due smartwatch siano speculari come andamento. Polar Street X evidenzia però una variabilità molto più spiccata dei dati, con picchi verso l’alto e verso il basso che sembrano più legati ad un lavoro dell’algoritmo che non tende a smussare le variazioni istantanee che possono venir registrate, correttamente o meno, dallo smartwatch.

Nessun problema neppure con la misura dell’altimetria via altimetro barometrico: in questo caso il dato proviene da una sessione di ciclismo di oltre 3 ore di durata, durante la quale si registra una variazione anomala della lettura di Polar Street X rispetto al riferimento Garmin unicamente verso la fine delll’uscita e per pochi attimi. Nel complesso, anche in altre uscite, le differenze con il riferimento sono state sempre ampiamente entro il margine di errore tipico di questo tipo di misurazioni.
Polar Street X e sensore GPS: abbiamo un problema
Il sensore GPS di Polar Street X è di tipo single band, a differenza di quello Multiband/Dual Frequency che è invece adottato dalgi altri modello dell’azienda finlandese. Che un GPS sia single band non è sulla carta un limite o un potenziale problema: nel caso dell’implementazione fatta da Polar in questo prodotto la risultante è però quella di tracciati non precisi rispetto al riferimento, anche senza percorrere zone che per ambiente o abitazioni possa creare problemi di rilevazione del segnale satellitare.

Un primo esempio è in questa uscita nella quale Polar Street X, il tracciato di colore giallo, non è assolutamente preciso rispetto a quanto indicato da Garmin Forerunner 970: il tracciato rilevato passa su un fiume, non lungo la ciclabile dove si è corso che è a circa 5 metri dal fiume.

In questo secondo grafico, registrato durante una sessione in bicicletta, il tracciato di colore giallo di Polar Street X è nettamente disallineato rispetto al riferimento non passando lungo la strada così come è stata percorsa ma distanziandosi non poco dal percorso effettivo.

Dinamica simile anche in quest’altra uscita in bicicletta: una sequenza di curve e tornanti è stata tracciata molto male da Polar Street X rispetto alla strada effettivamente percorsa.

In un passaggio in centro città, in zona sprovvista di alti palazzi, Polar Street X (traccia di colore giallo) ha registrato un percorso molto diverso da quello effettivamente compiuto: ci si è discostati molto dal riferimento, con ovvie ripercussioni sulla distanza misurata a fine allenamento.

Anche in questo caso il comportamento del sensore GPS di Polar Street X è stato erratico: l’area è critica trattandosi di un punto di passaggio in una galleria aperta su un lato per circa 60 metri, cosa che manda speso in confusione i sensori GPS. Anche il riferimento Garmin Forerunner 970 non è precisissimo ma il comportamento in questo tratto di strada è di gran lunga migliore e più vicino al tragitto effettivamente percorso.

A chiudere altro tracciato in città: anche in questo caso quanto rilevato da Polar Street X è discordante con il riferimento Garmin Forerunner 970 e con il tragitto effettivamente percorso, pur in presenza solo di palazzi bassi e in assenza di altri ostacoli naturali che possano in qualche modo aver compromesso il segnale GPS.
In sintesi, il comportamento di Polar Street X quanto a rilevazione GPS è stato tutt’altro che impeccabile. Abbiamo sempre rilevato distanze finali diverse rispetto al riferimento Garmin Forerunner 970 su percorsi abituali, a volte indossando anche un terzo smartwatch per un ulteriore riferimento. L’approccio single band non è indubbiamente tra i preferibili quanto a precisione ma in questo caso la causa è legata anche potenzialmente alla scelta del chip e a come l’antenna sia stata integrata all’interno dello chassis dello smartwatch.
App Polar Flow
La app Polar Flow è il centro di controllo di Street X, attraverso la quale è possibile non solo verificare tutti i nostri allenamenti passati ma anche tenere traccia delle differenti metriche legate alla salute.



La schermata principale riporta dati di sintesi dell’ultima attività di allenamento svolta, oltre che delle varie metriche legate alla salute e che sono accessibili anche dallo smartwatch. Via app è possibile monitorare l’andamento storico, così da avere traccia di come il nostro fisico stia assorbendo le differenti sessioni di allenamento, o ancora come il riposo notturno stia influenzando le nostre capacità atletiche.



Nel dettaglio di ogni attività sportiva non mancano tutti i parametri registrati dallo smartwatch: nell’esempio una uscita in bicicletta.



Nel dettaglio di alcune delle metriche riportate dalla app Polar sono presenti dei suggerimenti, che aiutano a meglio capire quale sia il significato dei dati oltre a come ci stiamo allenando tenendo conto dell’andamento storico.
Nel complesso la app Polar si è rivelata essere uno strumento di analisi completo ma che necessita probabilmente, nel confronto con quanto fornito da altri produttori di smartwatch presenti in commercio, di un nuovo design e di una modalità di fruizione delle varie voci che sia più aggiornata. Lo stesso vale per l’interfaccia accessibile via web, che di fatto replica le stesse impostazioni presenti nella APP.
Polar Street X: considerazioni finali
Polar Street X è uno smartwatch che rappresenta una novità nella gamma Polar, a partire dal design: si differenzia in modo marcato dagli altri modelli dell’azienda oltre che dai prodotti concorrenti in commercio. Il prezzo di listino di 249,90 euro è inoltre molto interessante, quantomeno sulla carta e tenendo conto di quanto offerto in questo segmento dai concorrenti.
Detto questo, nel corso dei miei test Polar Street X ha evidenziato alcuni limiti: il principale è legato alla qualità del tracciato GPS, spesso erratico anche in contesti ambientali nei quali un sensore non dovrebbe creare alcun tipo di problema. Non è tanto una questione di design single band contrapposto a quello Multiband/Dual Frequency, quando probabilmente di scelta del chipset GPS e posizionamento dell’antenna: nulla che purtroppo possa essere corretto e risolto con un aggiornamento del firmware.

Più positivo il giudizio sul sensore cardio ottico, per il quale non ho rilevato un comportamento problematico nelle mie uscite di corsa. Una volta indossato correttamente Polar Street X ha sempre rilevato al meglio la frequenza cardiaca durante l’attività, assestandosi come comportamento al riferimento dotato di una fascia cardio.
L’utilizzo della stessa piattaforma software degli altri modelli Polar, con le uniche differenze legate alla mancanza del supporto alle mappe, agevola chi utilizza abitualmente Polar ma rappresenta per certi versi anche un limite: Polar non ha una tradizione, quantomeno negli ultimi anni, fatta di costanti aggiornamenti software dei propri prodotti e di rilascio periodico di funzionalità aggiuntive. Questa dinamica è ben evidente anche nella piattaforma Polar Flow, tanto da web come da APP mobile: è funzionale e pratica ma risente del peso degli anni e della mancanza di quel costante affinamento che si ritrova nelle piattaforme dei concorrenti.
A 250 euro di costo Polar Street X ha il principale concorrente nel modello Vantage M3, che ha un listino ufficiale ben più elevato ma può essere acquistato a circa 270 euro sul mercato. Vantage M3 non è dotato di luce LED, presente in Street X e molto apprezzata nell’uso di tutti i giorni, ma bilancia questo con un GPS Multiband/Dual Frequency, con le mappe integrate e con un sensore ottico di generazione superiore oltre che con una costruzione più classica a livello di cassa.
Polar Street X può essere una scelta interessante per chi ricerca qualcosa di diverso e originale quanto a design rispetto agli altri prodotti smartwatch per lo sport in commercio. Se il target è quello del podista puro a questo livello di prezzo ci sono però modelli più precisi come GPS e completi nelle funzionalità, ad esempio proprio come il modello Vantage M3 della stessa Polar.

