Negli ultimi anni il mondo del fitness ha assistito alla crescita di una nuova categoria di atleti: persone che non si limitano a correre o a sollevare pesi, ma che combinano entrambe le discipline in un unico programma di allenamento. È il fenomeno dell’allenamento ibrido, una tendenza che sta attirando sempre più runner, triatleti, appassionati di palestra e sportivi alla ricerca di una preparazione fisica completa.
La popolarità di eventi come HYROX e ATHX ha contribuito a trasformare questa modalità di allenamento in un vero e proprio movimento globale, tanto da spingere i principali brand sportivi a sviluppare scarpe specifiche per rispondere alle esigenze di una disciplina che richiede contemporaneamente velocità, resistenza, forza e stabilità.
Cos’è l’allenamento ibrido
Per allenamento ibrido si intende un approccio che combina corsa, lavoro cardiovascolare e allenamento della forza all’interno dello stesso percorso di preparazione. L’obiettivo non è eccellere esclusivamente in una singola disciplina, ma costruire un atleta completo, capace di affrontare sia prove di endurance sia esercizi funzionali ad alta intensità.
In una tipica sessione di allenamento ibrido si alternano chilometri di corsa a esercizi come affondi con carichi, sled push e sled pull, wall ball, vogatore, ski erg e circuiti di forza. Questo approccio richiede una preparazione fisica trasversale e, soprattutto, calzature in grado di garantire sia le caratteristiche di una scarpa da running sia la stabilità necessaria durante gli esercizi di forza.
HYROX e ATHX: cosa sono e quali differenze esistono
HYROX è oggi il circuito di fitness racing più conosciuto al mondo. La formula è semplice ma estremamente impegnativa: otto chilometri di corsa intervallati da otto stazioni funzionali che comprendono sled push, sled pull, rowing, ski erg, farmer carry, sandbag lunges e wall ball. Nato in Germania nel 2017, HYROX è cresciuto rapidamente fino a diventare un fenomeno internazionale. Puma è partner ufficiale della competizione fin dalle prime edizioni.
ATHX rappresenta invece un format differente ma complementare. Le competizioni ATHX puntano maggiormente sulla varietà delle prove e sull’esplosività atletica, proponendo sfide che combinano corsa, forza, agilità e capacità motorie. Adidas è partner ufficiale del circuito e ha utilizzato questa collaborazione per sviluppare la propria linea dedicata agli atleti ibridi.
La principale differenza tra le due realtà è che HYROX propone un format standardizzato e identico in tutto il mondo, mentre ATHX punta su prove più variabili e multidisciplinari. In entrambi i casi, però, emerge la necessità di calzature capaci di adattarsi rapidamente alle transizioni tra corsa e lavoro funzionale.
Le nuove scarpe per l’allenamento ibrido: Puma Activate Nitro TR HYROX e Adidas Adizero Dropset Pro
Il 2026 segna un ulteriore passo avanti nell’evoluzione delle scarpe dedicate al fitness ibrido. Dopo aver introdotto modelli specifici per le gare, Puma e Adidas hanno deciso di sviluppare calzature progettate espressamente per la fase di allenamento quotidiano.
Da una parte troviamo la nuova Puma Activate Nitro TR HYROX, prima scarpa del marchio tedesco progettata esclusivamente per la preparazione HYROX. Dall’altra arriva la Adidas Adizero Dropset Pro, evoluzione della famiglia Dropset che unisce la velocità della linea Adizero alla stabilità richiesta dagli allenamenti funzionali.
Puma Activate Nitro TR HYROX: la scarpa pensata per preparare la gara
Con la Activate Nitro TR HYROX, disponibile dal 1° luglio 2026, Puma amplia il proprio ecosistema dedicato agli atleti HYROX. La scarpa nasce come compagna di allenamento della Deviate Nitro Elite HYROX, il modello destinato alle competizioni.
Lo sviluppo è avvenuto in collaborazione con gli atleti élite del team Puma e si è concentrato soprattutto sulla stabilità. La scarpa presenta una base più larga rispetto a una tradizionale running shoe, un’intersuola con altezza ridotta, un contrafforte del tallone in TPU e una versione leggermente più rigida della schiuma NitroFoam, soluzione che aumenta il controllo durante gli esercizi di forza.
Particolare attenzione è stata dedicata all’avampiede, più ampio per consentire alle dita di aprirsi naturalmente durante movimenti come wall ball e sandbag lunges. Questo approccio migliora l’equilibrio e la stabilità nelle fasi più impegnative dell’allenamento funzionale.
Nonostante l’impostazione orientata alla forza, la Activate TR HYROX mantiene una buona componente running grazie alla schiuma NitroFoam, che garantisce reattività e comfort durante le sessioni di corsa. La suola PumaGrip, invece, è stata sviluppata per offrire aderenza nelle prove di spinta e traino della slitta.
Le Puma Activate Nitro TR HYROX a partire dal 1°luglio al prezzo di 150 euro.

Adidas Adizero Dropset Pro: velocità e stabilità nella stessa scarpa
La risposta di Adidas arriva con la nuova Adizero Dropset Pro destinata a diventare il modello di riferimento per gli allenamenti ibridi del marchio tedesco.
Secondo una ricerca commissionata da Adidas, quasi la metà degli atleti ibridi ritiene che le proprie scarpe attuali limitino le prestazioni durante gli allenamenti e non riescano a supportare adeguatamente sia la corsa sia il lavoro di forza. Da qui nasce l’idea di una calzatura capace di eliminare il compromesso tra running e training.
Ciò che rende diversa la Adizero Dropset Pro è la schiuma Lightstrike Pro, già utilizzata nelle scarpe da gara della famiglia Adizero e apprezzata per leggerezza e ritorno di energia. A questa si aggiungono gli Energy Rods, aste progettate per favorire una transizione fluida e una maggiore propulsione durante la corsa.
Per garantire stabilità durante gli esercizi funzionali, Adidas ha sviluppato il sistema Lighttraxion, che riduce il peso della suola senza compromettere l’aderenza. La presenza della gomma Continental assicura inoltre trazione affidabile sia su superfici asciutte sia bagnate. Una sottile soletta da 2,6 millimetri contribuisce a mantenere una maggiore sensibilità al terreno, caratteristica particolarmente utile durante affondi, squat e movimenti esplosivi.
Le Adizero Dropset Pro sono già disponibili al prezzo di 150 euro.

Dai modelli da gara alle scarpe da allenamento
L’arrivo di Activate Nitro TR HYROX e Adizero Dropset Pro rappresenta il naturale completamento delle rispettive gamme dedicate all’allenamento ibrido.
Nel caso di Puma, il riferimento resta la Deviate Nitro Elite HYROX, la prima scarpa sviluppata specificamente per le gare HYROX. Il modello da competizione integra una piastra in fibra di carbonio PWRPlate, schiuma NitroFoam Elite ad alto ritorno di energia e una suola PumaGrip studiata per garantire trazione durante le transizioni tra corsa e stazioni funzionali. Nel 2026 la scarpa è stata aggiornata con una nuova colorazione in occasione dei Mondiali HYROX di Stoccolma.
Anche Adidas ha costruito la propria offerta partendo da una scarpa da gara. L’Adizero Dropset Elite, lanciata all’inizio del 2026, è stata sviluppata per gli atleti di alto livello e combina la schiuma Lightstrike Pro con una struttura specifica per le competizioni ibride. Il modello è stato utilizzato dal campione mondiale HYROX Tim Wenisch e rappresenta la proposta più orientata alla performance della gamma Adidas.

