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Autore: Dario Marchini
“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.
Alla maratona dei Giochi Olimpici di Parigi Eliud Kipchoge ha sfoggiato un bellissimo e fiammante paio di Nike Alphafly 2, modello con il quale aveva già realizzato un record del mondo a Berlino nel 2022, invece delle nuovissime Alphafly 3 indossate anche da Kelvin Kiptum per l’attuale primato di maratona.
Dopo le due medaglie di bronzo nei 5000 e nei 10.000 metri, Sifan Hassan fa la storia e completa il triplete conquistando di forza la medaglia d’oro nella maratona delle Olimpiadi di Parigi.
Una vittoria epica per l’etiope Tamirat Tola nella maratona maschile di Parigi, che doma un percorso di incredibile difficoltà e, nonostante tutto, fa registrare il nuovo record olimpico.
Gara perfetta della campionessa trentina che rimane nel gruppo di testa fino al momento di sferrare l’attacco decisivo per il secondo posto olimpico.
Cambio staffetta per la 4×100 con Patta al posto di Desalu, ma non basta per riconfermare l’oro di Tokyo: Italia quarta per un soffio…
Battuto il record nazionale di Gabriella Dorio che resisteva da 42 anni, ma non basta a Sinta Vissa per qualificarsi per la finale dei 1500 metri.
Un percorso tutt’altro che semplice quello della maratona olimpica, che premierà non solo gli atleti più veloci, ma soprattutto coloro che sapranno interpretarne al meglio le asperità.
L’azzurro chiude in ottava posizione con il tempo di 3’30″74 la finale vinta dallo statunitense Hocker. Flop Ingebrigtsen…
Il Kenya ha vinto il ricorso: tolta la squalifica a Faith Kipyegon, seconda classificata nei 5000 metri e quarto posto per Nadia Battocletti.
Quarta al traguardo, Nadia Battocletti conquista la sua prima medaglia olimpica dopo la squalifica della keniana Kipyegon (seconda) e fa registrare il nuovo record italiano dei 5000 metri femminili.
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