Domani, domenica 11 ottobre la Chicago Marathon torna protagonista con un cast internazionale di altissimo livello. Riflettori puntati sull’ugandese Jacob Kiplimo, campione uscente e terzo uomo più veloce di sempre sulla distanza dopo il 2h00’28” di Londra, la scorsa primavera. In campo femminile, Hawi Feysa cerca il bis dopo il successo della passata edizione, ma dovrà fare i conti con il ritorno di Brigid Kosgei. Ecco le novità del 2026, i principali protagonisti, le caratteristiche del percorso e dove seguire la maratona in diretta dall’Italia.
Chicago Marathon 2026: Kiplimo e il record del mondo da battere
C’è una domanda che accompagna la vigilia della Chicago Marathon 2026: quanto può valere Jacob Kiplimo oggi? L’ugandese, scoperto da Giuseppe Giambrone, torna sulle strade della città dell’Illinois dopo aver dimostrato, alla Maratona di Londra dello scorso aprile, di poter correre a una velocità che fino a poco tempo fa sembrava appartenere a un’altra dimensione. Domani, nella 48ª edizione della gara americana, il campione in carica proverà a ripetere l’impresa dello scorso anno, quando tagliò il traguardo in 2h02’23”, conquistando la vittoria con oltre un minuto di vantaggio sul keniano Amos Kipruto. Un successo costruito attraverso una prova di grande autorità, nella quale Kiplimo riuscì a tenere un ritmo da record mondiale fino al 35° chilometro, quando la proiezione cronometrica indicava addirittura 2h00’16”.
Il primato mondiale di Chicago appartiene ancora al compianto Kelvin Kiptum, che nel 2023 corse in 2h00’35”, prima di morire tragicamente pochi mesi dopo. Ma nel frattempo la storia della maratona ha cambiato passo. Alla London Marathon del 26 aprile 2026, il keniano Sabastian Sawe ha fermato il cronometro a 1h59’30”, diventando il primo uomo a scendere ufficialmente sotto le due ore in una maratona regolare. Alle sue spalle, l’etiope Yomif Kejelcha ha chiuso in 1h59’41”, mentre Kiplimo ha conquistato il terzo posto in 2h00’28”.
Il risultato londinese ha cambiato la prospettiva della gara americana. Chicago non è più il luogo nel quale si attende soltanto un nuovo record del mondo: è diventata il palcoscenico sul quale Kiplimo può dimostrare di avere imparato dalla sconfitta e di essere pronto a rilanciare la sfida ai migliori interpreti della distanza.
Perché Jacob Kiplimo è l’uomo da battere
Per comprendere le ambizioni di Jacob Kiplimo bisogna guardare oltre la vittoria ottenuta lo scorso anno a Chicago. L’ugandese arriva all’appuntamento americano dopo una stagione che ne ha ulteriormente consolidato il ruolo tra i grandi protagonisti dell’atletica mondiale.
Il 10 gennaio ha conquistato a Tallahassee il terzo titolo consecutivo ai Campionati mondiali di corsa campestre. L’8 marzo, a Lisbona, ha poi stabilito il record mondiale della mezza maratona in 57’20”, un primato successivamente migliorato dall’etiope Yomif Kejelcha, capace di correre in 56’51” a Buenos Aires il 23 agosto.
La sua stagione è proseguita con la Maratona di Londra, dove ha chiuso in 2h00’28”. Un tempo che, pur non essendo sufficiente per vincere, lo ha proiettato al terzo posto nella graduatoria delle migliori prestazioni di sempre sulla distanza. Il dato è significativo soprattutto se si considera il margine di miglioramento che potrebbe ancora avere un atleta relativamente giovane, dotato di un motore aerobico eccezionale e di una velocità di base che gli permette di affrontare la maratona con caratteristiche differenti rispetto a molti specialisti puri.
A Chicago, inoltre, Kiplimo potrà contare su un vantaggio non trascurabile: conoscere già il percorso e avere sperimentato direttamente le sensazioni di una gara che lo scorso anno ha saputo interpretare con grande lucidità. La vittoria del 2025 gli ha consegnato una conferma importante, mentre Londra gli ha mostrato che il muro delle due ore non rappresenta più un confine invalicabile.
Resta da capire come avrà metabolizzato la sconfitta londinese. Correre in 2h00’28” e arrivare terzo significa essere entrati in una dimensione agonistica straordinaria, ma anche trovarsi davanti due avversari capaci di fare ancora meglio. Il ritorno a Chicago diventa quindi una prova di maturità, oltre che un’occasione per puntare a un altro successo.
Chicago Marathon 2026, i top runner al via: Kiplimo contro Kipruto
Se Kiplimo parte con i favori del pronostico, il primo nome da considerare tra gli avversari è quello di Amos Kipruto. Il keniano conosce bene la maratona di Chicago: nel 2024 aveva conquistato la vittoria, mentre nel 2025 si era dovuto accontentare del secondo posto, con un distacco superiore al minuto dal vincitore ugandese. Anche a Londra 2026 Kipruto ha dimostrato di appartenere all’élite assoluta della specialità, chiudendo in 2h01’39”, lo stesso tempo con cui Eliud Kipchoge aveva stabilito il suo primo record mondiale a Berlino nel 2018. A Chicago cercherà quindi una rivincita personale, consapevole che per battere Kiplimo potrebbe essere necessario correre una maratona praticamente perfetta.
Il campo partenti, tuttavia, non si esaurisce nel confronto tra i primi due protagonisti. Tra gli atleti da seguire c’è l’etiope Milkesa Mengesha, accreditato di un primato personale di 2h03’17”, mentre il connazionale Tadese Takele Bikila si presenta con un personale di 2h03’23”. Takele ha inoltre conquistato la Tokyo Marathon nel 2025 e nel 2026, confermandosi uno dei maratoneti più competitivi del momento.
Attenzione anche al keniano Daniel Mateiko, che vanta un personale di 2h03’44”, e all’etiope Asrar Hiyrden, sceso fino a 2h03’59”. Sono atleti che potrebbero inserirsi nella lotta per il podio, soprattutto nel caso in cui la gara dovesse svilupparsi su ritmi meno estremi rispetto alle previsioni. Tra gli statunitensi, il nome più interessante è quello di Charles Hicks, autore di un 2h04’35” alla Maratona di Boston 2026. Il britannico di nascita, che corre per gli Stati Uniti, rappresenta una delle nuove realtà della maratona americana e avrà l’occasione di misurarsi con un gruppo internazionale di altissimo livello. Da seguire anche Alex Masai, keniano capace di correre in 2h04’37” proprio a Chicago nel 2025, e il giapponese Suguru Osako, che vanta un personale di 2h04’55”.
Chicago Marathon 2026, le top runner donne: Feysa contro Kosgei e Lokedi
Se la gara maschile ruota attorno alla figura di Kiplimo, quella femminile presenta un equilibrio più difficile da decifrare. La campionessa uscente Hawi Feysa torna a Chicago con l’obiettivo di difendere il successo ottenuto nel 2025, quando aveva tagliato il traguardo in 2h14’57”, migliorando il proprio primato personale e imponendosi con un margine superiore ai due minuti sulla concorrenza.
La rivale con il curriculum più prestigioso è senza dubbio Brigid Kosgei. La keniana torna sulle strade americane dove nel 2019 stabilì il record mondiale della maratona in 2h14’04”, migliorando il precedente primato di Paula Radcliffe, che resisteva dal 2003. Kosgei è stata per anni il riferimento assoluto della specialità e nel 2026 ha aggiunto un’altra vittoria importante al proprio palmarès, imponendosi alla Tokyo Marathon.
Tra le avversarie più temibili c’è Sharon Lokedi. La keniana, che vive e si allena negli Stati Uniti, ha conquistato la Maratona di Boston nell’aprile 2026, dopo aver chiuso al secondo posto la Maratona di New York nell’edizione precedente. Il suo stato di forma e la capacità di interpretare le gare più importanti la rendono una candidata credibile per il podio.
Il gruppo delle favorite comprende anche l’etiope Megertu Alemu, seconda a Chicago nel 2025, e la connazionale Sutume Kebede, accreditata di un personale di 2h15’55”. Da seguire inoltre Brillian Kipkoech, keniana vincitrice ad Amburgo nel 2026, e le etiopi Degitu Azimeraw e Fantu Worku.
Chicago Marathon 2026: le novità dell’edizione
Quella di domani sarà la 48ª edizione della Chicago Marathon, una manifestazione che, dal debutto nel 1977, è diventata uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale e una delle gare del circuito Abbott World Marathon Majors. Sono attesi oltre 55.000 runner, provenienti da tutti i 50 Stati americani e da più di 130 Paesi.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è l’introduzione di quattro stazioni per il rifornimento d’acqua in stile Maratona di Parigi attraverso le quali i partecipanti potranno riempire le proprie borracce personali.
Il percorso della Chicago Marathon
La Chicago Marathon è famosa per un percorso che unisce velocità, regolarità e una straordinaria partecipazione del pubblico. I 42 chilometri si sviluppano su un tracciato ad anello che parte e arriva a Grant Park, attraversando 29 quartieri della città. La partenza dei professionisti è fissata per le 7:30 locali, quando a Chicago saranno le prime ore del mattino (in Italia saranno invece le 14:30).
Il percorso attraversa il centro e diverse aree della città, passando attraverso le zone settentrionali, occidentali e meridionali di Chicago. Dal punto di vista tecnico, il tracciato è considerato uno dei più veloci al mondo. Le variazioni altimetriche sono contenute e le curve, pur presenti, non compromettono la possibilità di mantenere un ritmo costante. Sono caratteristiche che favoriscono gli atleti capaci di correre con regolarità e che hanno contribuito alla realizzazione di numerosi record mondiali e nazionali. Attenzione solo alla temperatura e al vento.
Chicago Marathon 2026: dove vedere la gara in tv e streaming
La Chicago Marathon 2026 si correrà domani, domenica 11 ottobre. La partenza della gara è prevista alle 14:30 ora italiana, corrispondenti alle 7:30 del mattino a Chicago.
Per quanto riguarda la copertura internazionale, è trasmessa in diretta tv e streaming in Italia su Eurosport, disponibile su HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Prime Video Channels.
Maggiori informazioni su altre emittenti a livello globale, sul sito ufficiale della Chicago Marathon.

