Mizuno rinnova la propria proposta dedicata alla velocità con la nuova linea Hyperwarp 2, una gamma di scarpe pensata per accompagnare il runner nelle situazioni in cui leggerezza, reattività e stabilità diventano elementi fondamentali. La nuova generazione nasce dall’evoluzione del progetto Hyperwarp e porta con sé una filosofia precisa: aumentare la quantità di foam mantenendo una risposta dinamica e un controllo efficace della falcata.
Mizuno è stato il primo brand (anticipando una tendenza poi seguita da altri concorrenti), a proporre non una singola scarpa, ma una vera e propria famiglia di modelli dedicati alla velocità. Un approccio che viene confermato anche con la nuova generazione Hyperwarp, articolata ancora una volta su tre modelli, ciascuno pensato per un diverso profilo di runner e per un differente modo di interpretare la corsa e la velocità.
La nuova gamma comprende Hyperwarp Pure 2 e Hyperwarp Elite 2, evoluzioni delle rispettive versioni precedenti, e la nuova Hyperwarp Racer, che raccoglie l’eredità della Hyperwarp Pro. Tre scarpe accomunate dalla stessa vocazione, ma con caratteristiche e obiettivi differenti: dalla ricerca della massima prestazione alla necessità di avere una super scarpa veloce, reattiva e al tempo stesso più accessibile a chi sta ancora costruendo il proprio percorso verso la velocità.

Le novità della serie 2 di Hyperwarp
La seconda generazione di Hyperwarp nasce dalla collaborazione tra i reparti Mizuno dedicati a design, materiali e ricerca, con un processo di sviluppo che ha coinvolto direttamente anche i runner. L’obiettivo ricercato è stato combinare leggerezza, reattività e stabilità per ottenere nuovi modelli capaci di esprimere velocità senza sacrificare fluidità e controllo.
La filosofia della nuova famiglia viene sintetizzata da Mizuno attraverso un concetto molto chiaro: più foam, più potenza, più stabilità. Non si tratta quindi soltanto di cercare il peso minimo possibile (come in Hyperwarp 96), ma di lavorare sull’equilibrio tra ritorno di energia, sostegno e capacità della scarpa di accompagnare la falcata alle alte velocità.
Tre scarpe, tre interpretazioni differenti dello stesso concetto di velocità, abbiamo detto. In questo senso, Hyperwarp Pure 2 e Hyperwarp Elite 2 si rivolgono ai runner più competitivi ed evoluti, a chi corre per migliorare i propri personal best e cerca nella scarpa uno strumento per esprimere al massimo il proprio potenziale. Hyperwarp Racer, invece, mantiene una chiara vocazione alla velocità, ma si rivolge a un pubblico più ampio. È pensata anche per quei runner che si avvicinano magari per la prima volta al mondo delle super scarpe e che non cercano necessariamente la massima estremizzazione della prestazione. L’obiettivo è offrire una scarpa capace di accompagnarli nella corsa veloce, sostenendoli e aiutandoli a sviluppare progressivamente le proprie capacità.

Mizuno Hyperwarp Pure 2
Al vertice della nuova proposta per leggerezza troviamo Mizuno Hyperwarp Pure 2, una scarpa che porta avanti il progetto Hyperwarp puntando in modo deciso sulla riduzione del peso e sulla capacità di mantenere una corsa fluida fino al traguardo.
Il dato più immediato è proprio quello relativo al peso: 135 grammi. La costruzione utilizza una nuova intersuola in Mizuno Enerzy XP+, ultraleggera e ad alte prestazioni. Rispetto alla prima Hyperwarp Pure, Mizuno ha inoltre aumentato di 3,5 mm la quantità di foam sia nella zona anteriore sia in quella posteriore dell’intersuola.
La Pure 2 mantiene inoltre la Smooth Speed Plate, una piastra in fibra di carbonio sagomata in 3D e di lunghezza estesa. Il suo compito è mantenere allineata la falcata, favorendo una corsa più fluida ed efficiente e una spinta più potente. Il risultato è una scarpa con stack di 35-38 mm e drop di 3 mm, costruita per unire leggerezza e risposta.
La Pure 2 rappresenta quindi l’interpretazione più estrema del concetto di leggerezza all’interno dei tre modelli analizzati. La collocazione nella categoria dei competitive runner conferma una destinazione particolarmente orientata alla ricerca della prestazione e del personal best.
Mizuno Hyperwarp Pure 2, come tutta la nuova serie Hyperwarp, sarà disponibile dal prossimo 3 novembre al costo di 300 euro.

Mizuno Hyperwarp Elite 2
La Mizuno Hyperwarp Elite 2 segue una strada leggermente diversa. Anche in questo caso l’obiettivo è offrire una scarpa leggera, veloce e dotata di piastra in carbonio, ma la costruzione dell’intersuola introduce una struttura a due strati.
La Elite 2 utilizza infatti Mizuno Enerzy XP+/XP, con uno strato superiore realizzato in XP+ e uno strato inferiore in XP. Rispetto alla prima Hyperwarp Elite, Mizuno ha aumentato lo spessore di 1,5 mm nell’avampiede e di 1 mm nel tallone. Il risultato è un’intersuola con stack di 36-39 mm, sempre con drop di 3 mm.
Anche qui troviamo la Smooth Speed Plate in fibra di carbonio, sagomata in 3D e con lunghezza estesa. La piastra è progettata per mantenere la falcata allineata e favorire una transizione più fluida ed efficiente, aggiungendo una spinta più potente durante la corsa.
Il peso dichiarato è di 160 grammi. È quindi più pesante della Pure 2, ma rimane una scarpa particolarmente leggera. Anche la Elite 2 viene collocata da Mizuno nella fascia dei runner evoluti, accanto alla Pure, all’interno dell’area dei modelli più veloci nella gamma del brand giapponese.
Mizuno Hyperwarp Elite 2 sarà disponibile dal prossimo 3 novembre al prezzo di 270 euro.

Mizuno Hyperwarp Racer
Con Hyperwarp Racer, Mizuno amplia invece il concetto Hyperwarp verso il runner meno esperto che però cerca velocità ma può avere esigenze differenti rispetto all’atleta competitivo cui sono indirizzate Pure 2 ed Elite 2.
La costruzione si basa su Mizuno Enerzy XP+, con un’intersuola superiore in XP+ a base A-TPU e una base realizzata con Mizuno Enerzy NXT+. L’intersuola prevede una parte esterna più morbida associata a un nucleo interno ad alte prestazioni, con l’obiettivo di permettere controllo anche in fase di spinta.
La Racer utilizza inoltre una Smooth Speed Plate con piastra Wave rinforzata in carbonio, inserita nella parte inferiore dell’intersuola. In questo caso Mizuno sottolinea soprattutto la capacità della struttura di offrire una corsa stabile e controllata alle alte velocità, un elemento che distingue il modello dalle due proposte più leggere della famiglia.
Completa la costruzione una tomaia Engineered Mesh tecnica, abbinata a un battistrada interamente in gomma. Anche in questo caso la stabilità viene indicata come elemento importante della scarpa, fino all’ultimo passo di corsa. La Hyperwarp Racer presenta uno stack di 34-37 mm, un drop di 3 mm e un peso dichiarato di 200 grammi.
Anche Mizuno Hyperwarp Racer sarà disponibile dal prossimo 3 novembre al prezzo di 250 euro.

Tre scarpe, tre interpretazioni della velocità
La nuova famiglia Hyperwarp mostra quindi una strategia piuttosto precisa. Pure 2, Elite 2 e Racer condividono la vocazione alla velocità, ma la interpretano attraverso configurazioni differenti. La Hyperwarp Pure 2 punta soprattutto sulla leggerezza estrema e sull’intersuola Enerzy XP+, con i suoi 135 grammi e l’incremento di foam rispetto alla precedente generazione. La Hyperwarp Elite 2 propone invece una struttura XP+/XP e un peso di 160 grammi, mantenendo la combinazione tra foam e piastra in carbonio. La Hyperwarp Racer si sposta verso una soluzione più orientata alla stabilità e al controllo, con 200 grammi e una costruzione pensata per rendere la velocità più gestibile.
Il filo conduttore resta la Smooth Speed Plate e, più in generale, l’idea di una scarpa che non si limiti a essere veloce, ma che lavori in armonia con il movimento del runner. È un concetto coerente con la filosofia di Mizuno, che lega la propria progettazione alla cosiddetta Japan Engineering, dove innovazione, artigianalità e semplicità tecnica vengono utilizzate per creare un equilibrio tra prestazioni e movimento naturale.

