Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Puma rilancia Project3, il programma dedicato ai runner sub-élite per correre le Maratone di Berlino e Chicago

17 Giugno 2026

Ortoressia e corsa: quando l’attenzione all’alimentazione diventa un’ossessione

17 Giugno 2026

Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running

16 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Puma rilancia Project3, il programma dedicato ai runner sub-élite per correre le Maratone di Berlino e Chicago
  • Ortoressia e corsa: quando l’attenzione all’alimentazione diventa un’ossessione
  • Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running
  • Recensione Amazfit Active Max: lo smartwatch sportivo completo, versatile e dal prezzo imbattibile
  • Atomo Star, protagonista della nuova collezione Dromo x Diadora
  • Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti
  • Recensione Diadora Mythos Blushield Vigore V: stabile, robusta e fatta per durare
  • RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

    10 Giugno 2026

    Correre senza infortuni: rischi, tipologie e strategie di prevenzione

    27 Maggio 2026

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026

    Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

    14 Maggio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Bebe Vio: dallo scherma all’atletica, per vincere ancora

    2 Giugno 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?

    11 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Primato italiano di maratona di Alex Schwazer… anzi no!
News

Primato italiano di maratona di Alex Schwazer… anzi no!

A 41 anni Alex Schwazer ha vinto la maratona di marcia di Kelsterbach, un tempo che vale la migliore prestazione italiana sulla distanza, ma che ancora non può essere omologato. E se andasse agli Europei?
Dario MarchiniBy Dario Marchini3 Maggio 2026
Alex Schwazer (foto Fidal/Niccolo' Dametto)
Alex Schwazer (foto Fidal/Niccolo' Dametto)

Nel fine settimana che ha consegnato all’atletica mondiale la prima maratona corsa sotto le due ore, c’è stato anche un italiano capace di ritagliarsi un piccolo spazio, sempre sui 42 chilometri, ma di marcia. Alex Schwazer, a 41 anni, ha conquistato le strade di Kelsterbach, in Germania, imponendosi nella maratona di marcia valida per i campionati tedeschi della specialità. Il tempo finale, 3h01’55”, racconta una vittoria netta e una prestazione che vale molto di più di un semplice successo: miglior risultato italiano sulla distanza, terzo crono mondiale dell’anno e riferimento europeo stagionale.

Tre ore, un minuto e cinquantacinque secondi. Un numero che pesa. Anche perché la maratona di marcia è una disciplina introdotta proprio quest’anno nel programma internazionale, e Schwazer l’ha interpretata con l’esperienza di chi conosce il ritmo dell’attesa e il momento giusto per accelerare. Il suo tempo resta alle spalle soltanto dei due giapponesi Motofumi Suwa, autore di 2h58’21”, e Hiroto Jusho, che ha fermato il cronometro a 2h59’31”. In Europa, invece, il riferimento è già suo, davanti al 3h03’45” fatto segnare dall’ungherese Bence Venyercsan a Dudince.

Impossibile! Sebastian Sawe è il primo a correre la maratona in meno di due ore

Il 3h01’55” rappresenta anche la migliore prestazione nazionale italiana, migliore del 3h03’55” realizzato da Andrea Agrusti lo scorso 25 ottobre a Zittau. La ratifica ufficiale come record italiano arriverà soltanto a fine stagione, considerando il miglior crono complessivo del 2026, ma il valore tecnico della prova non è in discussione. Anche perché, a livello internazionale, i parametri per i primati sono già fissati: 2h56:30 come standard per il record mondiale e 3h00:00 per quello europeo, validi a partire da questa stagione.

Per Schwazer si tratta dell’ennesima strada in salita. A Kelsterbach, alle porte di Francoforte, la gara è stata costruita con intelligenza e lucidità. L’azzurro ha impostato un’andatura controllata nella prima parte, transitando alla mezza in 1h32’39”, per poi aumentare progressivamente il ritmo nella seconda metà. Un “negative split” pulito e deciso, reso ancora più significativo da una mattinata ventosa e dall’assenza di avversari in grado di metterlo davvero sotto pressione. Alle sue spalle, il distacco è abissale: secondo lo slovacco Michal Duda in 3h27’14”.

Tesserato per l’Atletica San Biagio e campione olimpico della 50 chilometri ai Giochi di Pechino 2008, Alex Schwazer era tornato alle competizioni nel 2024 dopo otto anni di assenza forzata per squalifica. All’inizio di marzo aveva riassaggiato il clima di gara ai campionati italiani della mezza maratona di marcia ad Alessandria, dove però era stato fermato dai giudici dopo quattro cartellini rossi, proprio quando la competizione stava entrando nel suo momento decisivo. In Germania, invece, lo scenario è cambiato completamente: nessuna interruzione, nessun dubbio, solo una prestazione che ha riportato il cronometro al centro di tutto.

Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

Alex Schwazer agli Europei di Birminghasm?

E ora che cosa succede? A pochi mesi dai Campionati Europei di Atletica Leggera di Birmingham, European Athletics ha commentato con interesse la prestazione di Alex Schwazer nella maratona di marcia disputata a Kesterbach. Secondo la federazione continentale, l’altoatesino potrebbe tornare sul podio europeo per la prima volta dal titolo conquistato a Barcellona nel 2010, qualora decidesse di partecipare alla rassegna di quest’anno.

Un’eventualità che, è evidente, avrebbe anche un forte impatto mediatico: la presenza di un atleta del profilo di Schwazer garantirebbe visibilità all’evento e non è escluso che questo entusiasmo rappresenti un messaggio, neppure troppo indiretto, rivolto alla Fidal in vista di una possibile convocazione. Schwazer, dal canto suo, ha fatto sapere di poterne discutere con la federazione, pur chiarendo di non voler togliere spazio ad altri.

“Forse ho raggiunto un livello mai toccato prima, se non avessi trovato vento avrei ottenuto un tempo con tre minuti in meno – ha dichiarato Alex dopo la gara -. Ma quel che è successo in Germania vale ancora di più di quel che facevo da professionista. Perché oggi non vivo solo di marcia come una volta, sono un amatore, e la soddisfazione pensando a tutti i sacrifici miei e di chi mi sostiene è enorme. Non penso agli Europei di Birmingham, non voglio togliere il posto a nessuno, ma se la Federazione ne vuole parlare sono disponibile”. Ma alla luce dei riscontri cronometrici ottenuti, l’ipotesi non appare più solo teorica. Anche a 41 anni.

alex schwazer Maratona primato italiano
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleStramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere
Next Article Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Puma rilancia Project3, il programma dedicato ai runner sub-élite per correre le Maratone di Berlino e Chicago

17 Giugno 2026

Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running

16 Giugno 2026

Atomo Star, protagonista della nuova collezione Dromo x Diadora

14 Giugno 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Puma rilancia Project3, il programma dedicato ai runner sub-élite per correre le Maratone di Berlino e Chicago

Redazione17 Giugno 2026 News

Puma amplia il proprio innovativo programma Project3 e lo porta per la prima volta alle Maratone di Berlino e Chicago 2026. L’iniziativa, dedicata ai runner sub-élite, selezionerà 300 partecipanti che avranno l’opportunità di vivere un’esperienza da professionisti, allenandosi con il supporto del team performance del brand e testando le più avanzate scarpe da gara Puma.

Ortoressia e corsa: quando l’attenzione all’alimentazione diventa un’ossessione

17 Giugno 2026

Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running

16 Giugno 2026

Recensione Amazfit Active Max: lo smartwatch sportivo completo, versatile e dal prezzo imbattibile

15 Giugno 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.