Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Asics Gel-Kayano 33: nuova tecnologia FluidSupport per una corsa più naturale e meno invasiva

19 Maggio 2026

Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra

18 Maggio 2026

Cloudmonster Hyper 3: la doppia recensione della “maxi” daily trainer di On

18 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Asics Gel-Kayano 33: nuova tecnologia FluidSupport per una corsa più naturale e meno invasiva
  • Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra
  • Cloudmonster Hyper 3: la doppia recensione della “maxi” daily trainer di On
  • Corre in gara con un pettorale falso come “pacer” per un amico: doppia squalifica e multa a due runner alla mezza di Palmanova
  • Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle
  • Recensione Suunto Race 2: un’evoluzione concreta
  • Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio
  • Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026

    Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

    14 Maggio 2026

    Correre in Z2: il motore silenzioso della corsa

    13 Maggio 2026

    Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

    29 Aprile 2026

    Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

    1 Aprile 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026

    Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

    28 Aprile 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » È l’ora della maratona: il percorso alle Olimpiadi di Parigi e gli atleti favoriti per la medaglia d’oro
News

È l’ora della maratona: il percorso alle Olimpiadi di Parigi e gli atleti favoriti per la medaglia d’oro

Dario MarchiniBy Dario Marchini8 Agosto 2024
Il percorso ufficiale della maratona olimpica di Parigi 2024
Il percorso ufficiale della maratona olimpica di Parigi 2024

Mancano ormai pochi giorni all’evento di atletica forse più atteso delle Olimpiadi di Parigi 2024, la maratona, la gara che, tradizionalmente, chiude ufficialmente i Giochi Olimpici. A Parigi si correrà nel weekend del 10 e 11 agosto, con partenza alle 8.00 del mattino (scopri qui dove vederla), rispettivamente il sabato la gara maschile e la domenica quella femminile.

Un’inversione di programma rispetto alla calendarizzazione classica che prevedeva prima la gara femminile e successivamente quella maschile. Cambiamento voluto dagli organizzatori francesi per dare seguito alle motivazioni simboliche sulla scelta del percorso e valorizzare la figura della donna.

Il programma completo dell’atletica alle Olimpiadi di Parigi 2024 e l’orario di tutti gli azzurri in gara

Il tracciato della maratona olimpica, infatti, prende ispirazione da “la marche des femmes”, la marcia delle donne su Versailles del 5 e 6 ottobre 1789, uno degli eventi alla base della Francia moderna. In quei giorni, i mercanti di Les Halles, insieme ai lavoratori delle zone più povere di Parigi, si riunirono in massa all’Hôtel de Ville di Parigi, protestando contro il reame. E circa 7000 donne marciarono attraverso Parigi, arrivando alla Reggia di Versailles, portando con la forza il Re e la sua famiglia al Palazzo delle Tuileries. Lì, Luigi XVI finalmente accettò di ratificare la “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del cittadino”, pochi mesi dopo la Rivoluzione francese.

Il percorso della maratona olimpica di Parigi

Come allora, il percorso della maratona olimpica, quindi, prenderà il via dall’Hotel de Ville, il Municipio di Parigi per raggiungere Versaille, passando per i luoghi iconici e unici dell’Ile-de-France, i ponti della Senna, il Louvre, Place de la Concorde, la Tour Eiffel, attraversando Comuni, parchi e foreste di Boulogne-Billancourt, Sèvres, Ville d’Avray, Versailles, Viroflay, Chaville, Meudon and Issy-les-Moulineaux, per poi tornare nuovamente in città e terminare all’Esplanade des Invalides, uno degli spazi verdi più belli della Capitale francese, sempre lungo la Senna.

Il percorso ufficiale della maratona olimpica di Parigi 2024

Un percorso tutt’altro che semplice, come ci aveva già anticipato Yeman Crippa dopo il suo sopralluogo, che premierà non solo gli atleti più veloci, ma soprattutto coloro che sapranno interpretare al meglio le sue asperità, con un’altimetria complessiva di 438 metri e pendenze (massime) oltre il 13% in salita e in discesa. Un tracciato abbastanza semplice e lineare lungo le strade di Parigi, ma che diventa improvvisamente ostico e impegnativo oltrepassata la Senna.

Il primo punto a cui prestare attenzione è la salita tra il 15km e il 20km (dove si raggiungerà l’altezza massima di gara a 183m slm), tra Sèvres a Ville d’Avray, con un ultimo tratto di 500 metri molto impegnativo, seguita poi da una lunghissima discesa di oltre sette chilometri. Neanche il tempo di far riprendere le gambe che il tracciato si rimpenna per quasi un chilometro (pendenza circa 13,5%) sulla salita del Pavé des Gardes, per poi subito ridiscender e in picchiata per altri tre chilometri, tra il 29km e il 32,5km. Qui, tradizionalmente al trentaduesimo chilometro, inizia la vera maratona. E propri qui, rientrando a Parigi, si deciderà il destino della medaglia d’oro.

Maratona olimpica di Parigi: i favoriti tra gli uomini

Saranno 80 gli uomini e 80 le donne che si sfideranno per la medaglia olimpica dei 42K. Sabato 10 agosto, nella gara maschile, gli occhi saranno tutti puntati sulla sfida tra Eliud Kipchoge, 40 anni a novembre, e Kenesisa Bekele 42 anni, il primo alla ricerca del suo terzo successo consecutivo nella maratona dei cinque cerchi, il secondo alla sua quarta Olimpiade.

Ad affiancarli, rispettivamente i kenyani Benson Kipruto, vincitore quest’anno alla maratona di Tokyo e Alexander Munyao, vincitore alla maratona di Londra, e gli etiopi Deresa Geleta, primo alla maratona di Siviglia e Tamirat Tola, sostituto dell’infortunato Sisay Lemma.
Un occhio di riguardo anche agli atleti ugandesi, Victor Kiplangat e al compagno Stephen Kissa, che negli ultimi anni hanno saputo imporsi più volte nei grandu eventi internazionali

Bekele vs Kipchoge: sfida tra titani alla maratona olimpica di Parigi 2024

Tra gli europei il più accreditato è sicuramente il francese Morhad Amdouni, ma attenzione anche al tedesco Petros Amanal, quello del “ciao ciao” di Pietro Riva agli scorsi Europei di Roma. Insieme a loro, l’olandese Abdi Nageeye e l’israeliano Maru Teferi.

Poi… poi ci sarà il nostro Yeman Crippa, fresco detentore del primato italiano sulla distanza, accompagnato da Eyob Faniel e Daniele Meucci. Yeman è sicuramente il favorito tra gli azzurri, ha preparato la maratona come meglio non avrebbe potuto fare, sicuro di potersela giocare fino in fondo. E il prossimo 29 agosto saranno esattamente 20 anni dalla medaglia d’oro di Stefano Baldini alle Olimpiadi di Atene. Chissà…

Maratona olimpica di Parigi: le favorite tra le donne

Domenica 11 agosto andrà in scena l’ultima gara dei Giochi Olimpici parigini e saranno le atlete della maratona ad avere l’onore di attraversare per ultime il traguardo. A meno di insospettabili sorprese dovute soprattutto alle insidie del percorso, la vittoria finale sarà una sfida Kenya-Etiopia.

Peres Jepchirchir, detentrice del record mondiale femminile (solo donne) di maratona, Brigid Kosgei, ex detentrice del record mondiale nella maratona, e Hellen Obiri, se la dovranno vedere con le etiopi Tigit Assefa, attuale detentrice del primato mondiale femminile, la campionessa del mondo 2023 Amane Beriso e Gotytom Gebreslase.

A giocarsi il tutto per tutto ci sarà anche l’olandese di origini etiopi Sifan Hassan, la seconda donna più veloce al mondo, vincitrice delle maratone di Londra (al debutto) e Chicago dello scorso anno, reduce però dalle gare di 5000 (dove ha vinto la medaglia di bronzo) e 10.000 metri. Insieme a lei, a giocarsi un posto sul podio anche l’israeliana di origini keniane Lonah Salpeter.

Marathon Pour Tous: i runner amatori italiani alla maratona olimpica di Parigi

A difendere i colori azzurri le sole due donne che sono riuscite a qualificarsi per la maratona olimpica, la detentrice del record italiano Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis, arrivata a Parigi dopo un lungo stop che ne ha condizionato la preparazione.

Marathon Pour Tous: anche i runner amatori alla maratona olimpica di Parigi

La maratona olimpica di Parigi sarà anche il primo appuntamento che permetterà a normali runner amatori di correre, la sera successiva alle due gare maschile e femminile della maratona, sullo stesso percorso degli atleti più forti al mondo durante i Giochi Olimpici.

Il progetto si chiama Marathon Pour Tous (scoprilo qui) e porterà 24.024 uomini e 24.024 donne, la notte del 10 e del 11 agosto, a riempire le strade di Parigi per un momento di festa globale e senza precedenti. Tra di loro anche tanti runner italiani che, speriamo, potranno festeggiare un successo colorato di azzurro.

bekele kipchoge Maratona olimpiadi parigi 2024 percorso yaman crippa
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleI vantaggi di correre e allenarsi da soli
Next Article Sinta Vissa batte Gabriella Dorio: record italiano nei 1500 metri
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Corre in gara con un pettorale falso come “pacer” per un amico: doppia squalifica e multa a due runner alla mezza di Palmanova

17 Maggio 2026

Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

14 Maggio 2026

Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

10 Maggio 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Asics Gel-Kayano 33: nuova tecnologia FluidSupport per una corsa più naturale e meno invasiva

Redazione19 Maggio 2026 Scarpe

Asics rinnova uno dei suoi modelli più iconici con la nuova Gel-Kayano 33, segnando un’evoluzione significativa nel segmento delle scarpe da running stabili. Forte del successo delle precedenti versioni, questa nuova edizione introduce un approccio più moderno alla stabilità, privilegiando fluidità e naturalezza della corsa.

Puma Deviate Pure Nitro: la prima intermedia Deviate senza piastra

18 Maggio 2026

Cloudmonster Hyper 3: la doppia recensione della “maxi” daily trainer di On

18 Maggio 2026

Corre in gara con un pettorale falso come “pacer” per un amico: doppia squalifica e multa a due runner alla mezza di Palmanova

17 Maggio 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.