Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

La Filippide, la maratona senza tempo: la corsa che unisce sfida, storia, mito e Sicilia

2 Agosto 2026

Under Armour Velociti SPD: l’intermedia classica per tutti

1 Agosto 2026

Perché tutti mordono la medaglia? La vera storia di uno dei gesti più amati dai runner

1 Agosto 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • La Filippide, la maratona senza tempo: la corsa che unisce sfida, storia, mito e Sicilia
  • Under Armour Velociti SPD: l’intermedia classica per tutti
  • Perché tutti mordono la medaglia? La vera storia di uno dei gesti più amati dai runner
  • Brooks Ghost AMP: la Ghost diventa più veloce e reattiva con la nuova tecnologia SpringRamp
  • Recensione Mizuno Wave Rider 30: cambia tutto! La Wave Rider più completa di sempre
  • Europei di Birmingham 2026, Italia da record: 132 azzurri convocati. Ecco la squadra che sogna di confermarsi regina d’Europa
  • Iliass Aouani fermo per infortunio: lo sfogo social del campione d’Europa
  • Dalla 10K alla mezza o alla maratona: come allungare la distanza senza ripartire da zero
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Dalla 10K alla mezza o alla maratona: come allungare la distanza senza ripartire da zero

    30 Luglio 2026

    Cadenza vs lunghezza del passo: perché nella corsa è meglio aumentare la frequenza che forzare l’ampiezza

    23 Luglio 2026

    Corsa e salute del cervello: perché l’attività fisica migliora memoria, apprendimento e benessere mentale

    22 Luglio 2026

    Dalla mezza maratona alla 10K o alla maratona: come cambiare distanza senza ripartire da zero

    18 Luglio 2026

    Ho provato ad allenarmi con Simeon Birnbaum: ecco come adattare il suo workout per i 5000 metri

    17 Luglio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    La Filippide, la maratona senza tempo: la corsa che unisce sfida, storia, mito e Sicilia

    2 Agosto 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

    19 Giugno 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Record del mondo di Emmanuel Wanyonyi nei 1000 metri

    11 Luglio 2026

    Recensione Topo Athletic Terraventure 5: la scarpa da trail capace di sorprendere

    10 Luglio 2026

    Asics Blazeblast: dalla strada ai sentieri, la famiglia Blast cambia terreno

    9 Luglio 2026

    Francesco Puppi sempre più grande: secondo alla Western States, al debutto sulle 100 miglia

    28 Giugno 2026

    Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario

    26 Giugno 2026

    La Filippide, la maratona senza tempo: la corsa che unisce sfida, storia, mito e Sicilia

    2 Agosto 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Asics Gel-Cumulus 27: la strategia dei piccoli affinamenti
Scarpe

Asics Gel-Cumulus 27: la strategia dei piccoli affinamenti

Paolo CorsiniBy Paolo Corsini11 Aprile 2025

Nel corso degli ultimi 2 anni ho avuto modo di correre a lungo con le ultime versioni di scarpe Asics Gel-Cumulus, una famiglia di daily trainer che rientra a mio avviso nella categoria delle scarpe per le corse di tutti i giorni “svelte”. Si tratta di scarpe che assolvo al meglio il compito di daily trainer, ma che riescono anche ad assicurare una certa prontezza nella risposta quando si vuole alzare un po’ il ritmo.

Non sono scarpe per loro natura riposanti, adatte quindi alle corse rigeneranti quando le gambe sono stanche ed affaticate da un’uscita impegnativa portata a termine il giorno precedente. Offrono il meglio nelle corse lente di tutti i giorni e in quelle più veloci, con progressivi, variati e fartlek scelti come metodi di allenamento.

La gamma Cumulus ha visto, nel passaggio dalla versione 25 a quella 26, significative modifiche a livello di battistrada: è diventato una parte integrante dell’intersuola, con una conformazione differente allo standard tipico delle daily trainer ma che conferisce una sensazione di corsa molto particolare.

Con la versione 27, al debutto in questo inizio 2025, Asics Gel-Cumulus offre un generale affinamento complessivo con alcune modifiche che interessano principalmente upper e linguetta ferme restando le altre caratteristiche costruttive. Le ho indossate per i nostri canonici 150km di test, correndoci principalmente uscite di lento anche di distanze abbastanza prolungate non disdegnando qualche variazione verso il ritmo della mia corsa media.

Battistrada: 7

Quella che era la peculiarità costruttiva di Gel-Cumulus 26 rimane invariata anche nel modello 27: parliamo del battistrada in EVA gommato, indicato da Asics con il nome di Fluidride. DI fatto opera come una vera e propria appendice dell’intersuola, con uno spessore minimo che è pari a 5mm e che assicura da subito un eccellente grip sulle superfici compatte.

Come già visto in Gel-Cumulus 26, questo design non spicca per la durabilità in quanto tende ad avere un’usura più rapida rispetto ad un battistrada ricoperto da tradizionale gomma dura. Dopo 150km di utilizzo il consumo è coplessivamente contenuto e dopo aver visto l’usura di Gel-Cumulus 26 dopo 400Km di utilizzo tendiamo ad immaginare un comportamento pressoché speculare per questo battistrada.

Intersuola: 7,5

Asics ha mantenuto la mescola FFBlast+ anche in questa versione 27 delle Gel-Cumulus, la stessa del resto del modello 25, senza cambiarne le quote: 38,5mm nel tallone e 30,5mm nell’avampiede, per un drop pari a 8mm (nella versione femminile le quote dell’intersuola sono inferiori di 1mm).

Continuiamo a trovare nel tallone l’inserto in PureGEL, soluzione che accumuna la gamma Gel-Cumulus a quella Gel-Nimbus. Invariato il feedback di corsa: è questa una intersuola che, abbinata al particolare battistrada, fornisce una buona morbidezza per essere una scarpa daily trainer e un discreto ritorno di energia sempre pensando alla categoria della scarpa.

Tomaia: 7

Il mesh, sempre di tipo ingegnerizzato, è stato leggermente modificato in Gel-Cumulus 27, mantenendo una struttura a doppio strato ma perdendo almeno in parte alcune aperture pensate per migliorare la traspirabilità complessiva. Nel complesso si tratta di modifiche marginali che non hanno modificato il feeling di questa scarpa nella calzata che è abbastanza ampia in avampiede senza risultare essere eccessiva o abbondante.

Upper: 8

E’ nell’upper che troviamo le più significative modifiche della versione 27 introdotte da Asics, grazie ad linguetta che è stata completamente ridisegnata rispetto a quella della versione 26. Scompare la fascia elastica, che per alcuni utenti si rivela poco pratica in quanto tende ad allungarsi considerevolmente più delle linguette con costruzione standard, a favore di una molto più classica. Rimane molto sottile, con una leggera imbottitura che ne migliora il comfort e sempre restando fissata internamente alla tomaia.

Asics ha rivisto la conchiglia posteriore che ora vanta una imbottitura più consistente, senza che questo ne abbia però cambiato la rigidità che continua a rimanere medio alta. Sempre nell’area del tallone troviamo ora una linguetta che aiuta a calzare la scarpa, dal design mutuato da quella del modello Gel-Nimbus 27.

I lacci sono sempre quelli piatti rettangolari, leggermente elatici e molto efficaci. Gli occhielli sono stati modificati solo marginalmente, senza influenze nella loro usabilità pratica.

Peso: 7,5

Il peso è leggermente aumentato nella nuova Gel-Cumulus 27, probabilmente a motivo del maggior quantitativo di imbottitura presente nella conchiglia e nel lavoro di ammodernamento della linguetta. Nel mio numero US8 (41EU) si è passati da poco meno di 240 grammi della versione 26 agli attuali 246 grammi, un incremento complessivamente contenuto e giustificato dalle modifiche introdotte.

Comfort: 7

La mescola FFBlast+ di queste scarpe ha una formulazione complessivamente morbida e confortevole, con uno spessore che non è elevato come con le maxi daily trainer ma che per chi proviene da daily traienr più classiche risulta essere decisamente importante.

Messe ai piedi Gel-Cumulus 27 trasmettono le stesse sensazioni di scarpa filante e veloce, che per la sua impostazione porta a incrementare il ritmo risultando essere più gradevole di quanto non lo sia ai ritmi della corsa lenta o a quelli ancora più contenuti. Si avverte il contributo positivo dell’imbottitura addizionale nel tallone, mentre la linguetta rivista rimane particolarmente sottile e racing ma riesce in ogni caso a non far percepire come fastidiosa la stringatura adottata.

Protezione: 7

La geometria della scarpa non è di fatto cambiata nel passaggio da Gel-Cumulus 26 a Gel-Cumulus 27, come del resto le quote dell’intersuola e l’impronta a terra del battistrada. Questa è una scarpa adatta al podista neutro, che ha spessore importante dell’intersuola ma complessivamente più contenuto rispetto a quello delle maxi daily trainer.

L’intersuola morbida non strizza l’occhio ai podisti che sono caratterizzati da una lieve iperpronazione, ma per costoro, al pari di quanto visto con il modello precedente Gel-Cumulus 27 e se non sono molto veloci, può essere indicata non come daily trainer quanto come scarpa adatta ai lavori di qualità

Durata massima stimata: 6,5

Nel test di lunga durata di Gel-Cumulus 26 abbiamo portato quelle scarpe ad una percorrenza di 400Km rilevando un consumo abbastanza marcato del battistrada Fluidride: è immaginabile, vista la struttura di queste nuove Gel-Cumulus 27, che il comportamento non sia destinato a cambiare radicalmente.

Queste sono scarpe che a mio avviso, per il battistrada, possono arrivare ad una percorrenza di 550-600Km con podisti non particolarmente pesanti ma che oltre questa percorrenza vadano a perdere la capacità di grip sui fondi irregolari, venendosi di fatto a ridurre a zero tutti i solchi presenti nella parte dell’avampiede e che aiutano a fare presa sul terreno.

Rapporto qualità/prezzo: 6,5

Gel-Cumulus 27 mantengono lo stesso listino ufficiale di 160€ dei due modelli che l’hanno preceduta, una cifra nel complesso allineata tra le daily trainer un po’ più rivolte al ritmo e alla velocità come sono queste scarpe. Per chi volesse qualcosa di ancora più protettivo in casa Asics deve rivolgersi alle Gel-Nimbus 27, che sono daily trainer maxi e che vengono proposte a 200€. Sempre in casa Asics, però, troviamo quale alternativa le Novablast 5 che vengono vendute a 150€ di listino e che vantano caratteristiche tecniche molto interessanti e un comportamento su strada che lascia sempre soddiffatti.

Voto finale: 7,1

Nel passaggio da Gel-Cumulus 26 al nuovo modello Gel-Cumulus 27 Asics è intervenuta con solo marginali modifiche, seguendo in questo la stessa strada percorsa nel passaggio da Gel-Nimbus 26 a Gel-Ninbus 27. La struttura e la geometria della scarpa sono rimaste invariate: solo la tomaia è stata rivista con un design differente restando di tipo ingegnerizzato, mentre cambiano la linguetta ed è stata integrata una linguetta al posteriore che facilita la calzata.

Asics Gel-Cumulus 27

Asics Gel-Cumulus 27

Scarpa per corse di tutti i giorni

Non cambia quindi il risultato di corsa, con una scarpa che è fortemente influenzata dalla struttura del battistrada Fluidride integrato a formare un corpo unico con l’intersuola. E’ solo cambiato marginalmente il disegno degli incavi, qui leggermente più marcati anche nello sviluppo verticale a creare una maggiore trazione.

Come per la versione 26, Gel-Cumulus 27 offre il meglio quando dalla corsa lenta ci si sposta su ritmi leggermente più veloci, quelli delle cosiddette corse svelte: è in questi frangenti che fa apprezzare una certa reattività, pur mantenendo un impatto a terra morbido e un certo confort complessivo.

Restano consigliate per podisti neutri neutri sino a 80-85kg, con la possibilità di venir utilizzate anche dai lievi pronatori non particolarmente veloci che non superino i 70-75Kg di peso che ricercano una scarpa adatta anche per allenamenti di qualità.

Asics Gel-Cumulus Gel-Cumulus 27
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleKiprun KD900X LAB: la nuova supershoe per i più veloci
Next Article Perché rivolgersi a un nutrizionista è fondamentale per chi pratica sport (e non solo)
Paolo Corsini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Ho scoperto la corsa relativamente tardi ma da subito è diventata perno della mia vita. Corro perché mi piace, perché allenarsi per una gara dando il meglio di se stessi è avvincente ma soprattutto perché è uno spazio di libertà che ogni giorno coltivo. Papà di Gabriele e Giorgia, appassionato di tecnologia, amante dei viaggi, frequent flyer per necessità, EV enthusiast. Direttore di Hardware Upgrade e di The Running Club. Gara preferita: la distanza regina, la Maratona. Rigorosamente da scrivere in maiuscolo: è una signora molto irascibile con chi non le porta il dovuto rispetto | Misure: altezza 170 cm, peso 62 kg, scarpe US 8 / 41 EU / 26 cm | Velocità riferimento su 10K: 4'00" al km.

Post Correlati

Under Armour Velociti SPD: l’intermedia classica per tutti

1 Agosto 2026

Brooks Ghost AMP: la Ghost diventa più veloce e reattiva con la nuova tecnologia SpringRamp

31 Luglio 2026

Recensione Mizuno Wave Rider 30: cambia tutto! La Wave Rider più completa di sempre

31 Luglio 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

La Filippide, la maratona senza tempo: la corsa che unisce sfida, storia, mito e Sicilia

Dario Marchini2 Agosto 2026 Gare

La Filippide è una delle maratone più affascinanti e originali d’Italia, capace di trasformare una gara podistica in un viaggio nella storia. Disputata tra l’altopiano ibleo e il mare della provincia di Ragusa, propone un’esperienza unica: i partecipanti devono correre senza orologi GPS, smartwatch o telefoni, affidandosi esclusivamente alle proprie sensazioni, proprio come il leggendario messaggero greco Filippide.

Under Armour Velociti SPD: l’intermedia classica per tutti

1 Agosto 2026

Perché tutti mordono la medaglia? La vera storia di uno dei gesti più amati dai runner

1 Agosto 2026

Brooks Ghost AMP: la Ghost diventa più veloce e reattiva con la nuova tecnologia SpringRamp

31 Luglio 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.