Tre anni dopo la prima impresa, Pietro Arese torna a infrangere il record italiano del miglio indoor, inaugurando la sua stagione con un segnale potente e decisamente promettente. Nel pomeriggio del Palaindoor di Padova l’azzurro vola in 3’54”64, cancellando il precedente 3’55”71 firmato proprio da lui, sulla stessa pista, nel gennaio 2023. La conferma di una condizione già brillante per l’ingegnere torinese delle Fiamme Gialle, campione europeo nella staffetta di cross, bronzo continentale e finalista olimpico nei 1500 metri. E la corsa non si ferma qui: martedì Arese testerà la sua forma sui 3000 metri nel meeting Gold del World Indoor Tour a Ostrava, appuntamento cruciale di inizio inverno.
L’acuto del piemontese non esaurisce però lo spettacolo dell’iconica distanza dei 1609,34 metri. In scia, infatti, si mette in grande evidenza il trentino Simone Valduga, talentino dell’Aeronautica, che chiude in 3’59”13 diventando il primo under 23 italiano a scendere sotto i quattro minuti al coperto. Un segno di maturazione tecnica che arricchisce la giovane generazione del mezzofondo.
Ma la definitiva riscrittura delle gerarchie giovanili arriva dal junior emiliano Alessandro Casoni, portacolori delle Fiamme Azzurre, corre in 4’06”56 e cancella un primato storico, quello di Stefano Mei, che resisteva dal 27 gennaio 1982. Un decimo appena, ma sufficiente per ridefinire il limite under 20 e prolungare l’entusiasmo dopo la miglior prestazione italiana nei 1000 metri ottenuta dallo stesso Casoni appena sei giorni fa, sempre a Padova.

