Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Puma Activate Nitro TR HYROX e Adidas Adizero Dropset Pro: i nuovi modelli per l’allenamento ibrido che ha conquistato anche i runner

20 Giugno 2026

Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

19 Giugno 2026

Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

19 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Puma Activate Nitro TR HYROX e Adidas Adizero Dropset Pro: i nuovi modelli per l’allenamento ibrido che ha conquistato anche i runner
  • Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”
  • Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici
  • Lo strano caso della maglia della Cortina Dobbiaco Run 2026 e Wild Tee
  • Doping: mini squalifica per Gudaf Tsegay. “Solo” quattro mesi di stop per la campionessa etiope
  • Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo
  • Puma rilancia Project3, il programma dedicato ai runner sub-élite per correre le Maratone di Berlino e Chicago
  • Ortoressia e corsa: quando l’attenzione all’alimentazione diventa un’ossessione
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Puma Activate Nitro TR HYROX e Adidas Adizero Dropset Pro: i nuovi modelli per l’allenamento ibrido che ha conquistato anche i runner

    20 Giugno 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

    10 Giugno 2026

    Correre senza infortuni: rischi, tipologie e strategie di prevenzione

    27 Maggio 2026

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

    19 Giugno 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Bebe Vio: dallo scherma all’atletica, per vincere ancora

    2 Giugno 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

    19 Giugno 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

    19 Giugno 2026

    Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

    19 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Kipchoge non c’è più: maratona di Tokyo a Kipruto
Gare Maratona e Ultra News

Kipchoge non c’è più: maratona di Tokyo a Kipruto

Dario MarchiniBy Dario Marchini3 Marzo 2024
kipruto maratona tokyo vincitore
Benson Kipruto al traguardo della maratona di Tokyo (Instagram)

E’ una sensazione di vuoto quella che in queste ore pervade gli appassionati di corsa e amanti della maratona. Dopo la prematura e inattesa scomparsa di Kelvin Kiptum, che alla prossima maratona di Rotterdam aveva promesso di correre per la prima volta sotto le due ore in una gara ufficiale, tutte le speranze per nuovi record era tornata a ricadere su di lui, Eliud Kipchoge.

Kipchoge, 39 anni, è stato il simbolo di una nuova era della maratona, prescelto per essere il primo a correre sotto le due ore. E ci è riuscito, dopo due tentativi, con quel sorriso perenne e quel perfetto stile di corsa che lo ha sempre contraddistinto da chiunque altro. L’incarnazione stessa della maratona, tanto che nessuno avrebbe mai immaginato che qualcuno sarebbe riuscito a superarlo a breve termine. Ma che, col peso degli anni sulle spalle, si è anche trasformato da extraterrestre a umano, non arrendendosi e cercando di raggiungere sempre nuovi obiettivi, lottando prima con sé stesso che con gli altri.

Prima il primato mondiale sfuggito sotto i colpi del giovane Kelvin Kiptum, che sembrava non potesse arrestarsi davanti a niente e a nessuno. Lo avrebbe forse voluto sfidare in un duello faccia a faccia per la prima volta a Parigi, consegnandogli ufficialmente le chiavi della maratona che sarà, ma…
Poi i piccoli obiettivi che a poco a poco si sono dissolti, sotto i colpi incessanti degli anni che passano: prima la maratona di Londra (problema all’occhio), poi Boston (problema ad una gamba), ora Tokyo, passando per quel circuito di major che lo avrebbe voluto incoronare come il primo a dominarle, ma che difficilmente potrà farlo.

Ora tutti lo aspetteranno (e lo spingeranno) ancora a Parigi, dove in una gara tattica e forse meno veloce cercherà di realizzare quello che nessuno è mai riuscito, provando a conquistare quella terza medaglia olimpica in maratona che lo renderebbe davvero immortale.

Eliud Kipchoge, 10° al traguardo della maratona di Tokyo (YouTube)

La pesante eredità di Benson Kipruto

Ma tutto questo non deve certamente offuscare quello che Benson Kipruto è stato in grado di realizzare all’ombra di due stelle che hanno brillato sempre più di tutte.

Vincendo la maratona di Tokyo in 2h02’16”, il 32enne kenyano è diventato il quinto maratoneta di sempre nella storia della distanza regina. E dopo Boston (2021) e Chicago (2022) è arrivato alla conquista della sua terza major, abbassando addirittura il suo precedente personale (2h04’02” che gli era valso il secondo posto a Chicago lo scorso ottobre proprio alle spalle di Kiptum) di quasi due minuti. Una serie di risultati che avrebbero fatto sobbalzare sulla sedia qualsiasi appassionato, non fossimo stati abituati agli incredibili, e forse irraggiungibili (per ora), risultati di Kipchoge e Kiptum.

Kipruto alla maratona di Tokyo

Partiamo dal risultato: oltre a vincere Kipruto ha anche realizzato il nuovo record del percorso, strappandolo proprio a quel Kipchoge che già al ventesimo chilometro aveva dovuto arrendersi, dopo aver corso fino a quel momento su ritmi da primato mondiale, chiudendo poi al decimo posto (2h06’50”).

Da lì in poi è stata una battaglia a tre, con i connazionali Vincent Kipkemoi Ngetioch (secondo classificato alla maratona di Berlino dell’anno scorso) e Timothy Kiplagat (compagno di allenamento del compianto Kiptum) che ha preso la testa della corsa fino al 30mo chilometro. E quando Kipruto ha cambiato marcia a cinque chilometri dall’arrivo non c’è stata più battaglia. Secondo posto per Kiplagat (2h02’55”, pb migliorato di quasi un minuto), terzo per Kgetioch (2h04’18”).

Quarto posto per Sifan Hassan nella gara femminile

Delusione anche per l’etiope naturalizzata olandese Sifan Hassan che, dopo aver vinto all’esordio la maratona di Londra e successivamente quella di Chicago, si è dovuta arrendere sulle strade di Tokyo, riuscendo a raggiungere solo il quarto posto (2h18’55”).

La gara è stata dominata e vinta dall’etiope Sutume Asefa Kebede che in 2h15’55” (pb migliorato di quasi due minuti) ha anche realizzato il nuovo record femminile del percorso. Alle sue spalle Rosemary Wanjiru (2h16’14”) seconda e Amane Beriso (2h16’58”) terza.

hassan kipchoge kipruto Maratona tokyo
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous Article10.000 runner alla partenza della RomaOstia. Vincono Emmanuel Wafula e Mary Ngugi
Next Article First look Hoka Mach 6: più versatile e più duratura
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

19 Giugno 2026

Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

19 Giugno 2026

Lo strano caso della maglia della Cortina Dobbiaco Run 2026 e Wild Tee

18 Giugno 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Puma Activate Nitro TR HYROX e Adidas Adizero Dropset Pro: i nuovi modelli per l’allenamento ibrido che ha conquistato anche i runner

Dario Marchini20 Giugno 2026 Allenamenti e tecnica

L’allenamento ibrido continua a conquistare runner e appassionati di fitness grazie alla crescita di competizioni come HYROX e ATHX, che combinano corsa, forza e resistenza in un’unica sfida. Per rispondere alle esigenze di questa nuova generazione di atleti, Puma e Adidas hanno presentato due scarpe progettate specificamente per la preparazione alle gare: la nuova Activate Nitro TR HYROX e la Adizero Dropset Pro.

Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

19 Giugno 2026

Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

19 Giugno 2026

Lo strano caso della maglia della Cortina Dobbiaco Run 2026 e Wild Tee

18 Giugno 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.