Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo

25 Aprile 2026

Il pettorale di gara: perché falsificarlo, correre con quello di un altro o senza non è permesso ed è pericoloso

24 Aprile 2026

Recensione Coros Pace 4: lo smartwatch per la corsa compatto e completo

24 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo
  • Il pettorale di gara: perché falsificarlo, correre con quello di un altro o senza non è permesso ed è pericoloso
  • Recensione Coros Pace 4: lo smartwatch per la corsa compatto e completo
  • Adizero Adios Pro Evo 3: la super scarpa più leggera e veloce mai realizzata da adidas
  • Maratona di Roma: appuntamento il 14 marzo 2027 per un nuovo record
  • Il ritorno di Kappa: Kontroll 2, il nostro “doppio” first look
  • Se i grandi maratoneti italiani del passato avessero corso con le super scarpe di oggi
  • Maratona di Boston 2026: vittoria-bis per John Korir e Sharon Lokedi
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

    1 Aprile 2026

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026

    Correre in inverno: l’effetto del freddo sulla corsa

    5 Febbraio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo

    25 Aprile 2026

    Maratona di Roma: appuntamento il 14 marzo 2027 per un nuovo record

    23 Aprile 2026

    Maratona di Boston 2026: vittoria-bis per John Korir e Sharon Lokedi

    20 Aprile 2026

    Ademe Cuneo e Alessia Tuccitto sono i Campioni Italiani di Maratona 2026

    19 Aprile 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    NNormal e la nuova gamma 2026 per il trail running: Cadì, Tomir 02 e Kjerag 02

    22 Marzo 2026

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026

    Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo

    25 Aprile 2026

    Maratona di Roma: appuntamento il 14 marzo 2027 per un nuovo record

    23 Aprile 2026

    Maratona di Boston 2026: vittoria-bis per John Korir e Sharon Lokedi

    20 Aprile 2026

    Ademe Cuneo e Alessia Tuccitto sono i Campioni Italiani di Maratona 2026

    19 Aprile 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » La maratona di Yeman Crippa: da Siviglia a Parigi rincorrendo il primato italiano
Atleti News

La maratona di Yeman Crippa: da Siviglia a Parigi rincorrendo il primato italiano

Dario MarchiniBy Dario Marchini14 Febbraio 2024
yeman crippa
Yeman Crippa durante un allenamento in Kenya (@sweatelite)

GUARDA LA DIRETTA QUI → https://www.youtube.com/watch?v=b3rwAYl-Mxk

“Buona la prima” si è soliti dire. Non per Yeman Crippa, che lo scorso aprile, a Milano, al debutto in maratona, con obiettivo il primato nazionale, aveva chiuso i suoi 42 chilometri in 2h08’57”, costretto a fare i conti con l’improvviso stop causato da un gel non digerito. Era stata una gara strana, sicuramente non quella che si aspettava, non il risultato che avrebbe voluto. Forse troppa pressione per il suo esordio, con gli occhi degli appassionati di tutta Italia (e non solo) a scandire ogni suo passo, ma comunque vicino a raggiungere quel suo obiettivo, sfumato solo per un po’ di inesperienza.

Di maratona non ha più parlato. Lo abbiamo rivisto in pista e in strada sfrecciare tra mezze e diecimila, ma sempre con quell’obiettivo, anzi due, ben chiari in mente: diventare il più grande atleta italiano di maratona e qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi. Il momento ora è arrivato.

Da qualche giorno è rientrato dal Kenya, da Iten, “La casa dei campioni”, come indica un’enorme scritta quando si varcano i suoi cancelli. Trenta giorni, tra gennaio e febbraio, a oltre 2000 metri di quota, in cui ha finalizzato la preparazione per la sua prossima maratona, quella di Siviglia, dove domenica cercherà nuovamente primato e qualificazione Olimpica (oltre a Crippa ci proveranno anche altri due italiani, Eyob Faniel e Daniele Meucci). Con lui tutto il suo team, l’allenatore Massimo Pegoretti e il fisioterapista Guglielmo Formichella, che oltre a seguire l’evoluzione dei suoi miglioramenti, hanno valutato e studiato anche le capacità di recupero e le modalità in cui il corpo ha reagito a diversi stimoli e velocità.

Yeman Crippa durante un allenamento in Kenya (@sweatelite)

“Non sarà facile – ha spiegato Yeman in una lunga video intervista al canale Sweat Elite durante uno dei suoi allenamenti chiave di preparazione – ma ci proverò. Ho imparato molto da quanto successo a Milano e insieme al mio team abbiamo cambiato un po’ di cose in vista di Siviglia: ho imparato ad avere pazienza e ad entrare in un’altra mentalità. Prima correvo 150 chilometri a settimana, ora mi spingo anche fino a 180. La preparazione per la maratona è la mia preferita, perché dura tre mesi e ogni giorno sei concentrato sempre sullo stesso obiettivo. La maratona è come un viaggio. Allenarsi per un cinquemila o un diecimila è più una routine, un allenamento che fai per migliorarti, ma non con la stessa motivazione che ti porta al traguardo di una maratona: c’è più stress, hai bisogno di lavorare tanto sulla velocità… anche in maratona, ma è totalmente diverso”.

GUARDA LA DIRETTA QUI → https://www.youtube.com/watch?v=b3rwAYl-Mxk

Durante l’intervista, tra un recupero e l’altro, Yeman corre un allenamento chiave della sua preparazione: 10×1600 metri (4 giri di pista) in progressione, da 2’52” al km fino a 2’45” al km, con 2 minuti di riposo. Un lungo allenamento in soglia che in maratona potrebbe portare anche a un tempo di 2 ore e 4 minuti.
“Il primo risultato che devo raggiungere è la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi, dove il minimo è 2h08’10” – spiega Yeman – ma i miei obiettivi cronometrici sono decisamente altri”.

Iliass Aouani (2h07’16”, primato italiano), Neka Crippa (fratello di Yeman, 2h07’35”) ed Eyob Faniel (2h07’53”) sono attualmente i tre migliori atleti italiani in maratona con i minimi per partecipare ai Giochi Olimpici del 2024. Alle loro spalle proprio Yeman Crippa che punta a superarli tutti.

Yeman Crippa durante un allenamento in Kenya (@sweatelite)

“La maratona può riservare tante sorprese – spiega ancora Yeman -. Se prepari un diecimila per correrlo in 27 minuti, sai che, in base a quello che hai fatto in allenamento, correrai intorno a quel tempo. È difficile sbagliarsi. Ma quando prepari una maratona per correrla in due ore e 6 o due ore 7, sai che potresti chiuderla anche in due e 8 o due e 10. Ci sono tante variabili, tante sorprese lungo il percorso che possono cambiare tutto: un gel che non digerisci (come mi è successo a Milano), le gambe che non resistono allo sforzo e ti abbandonano al trentacinquesimo chilometro… non è possibile sapere esattamente quale sarà il risultato finale, ma ci si prova. E probabilmente è questa incognita a rendere la maratona più emozionante di ogni altra corsa”.

“La maratona è diventata il mio obiettivo principale – conclude Yeman quando gli chiedono dei prossimi traguardi -. Dopo Siviglia mi riposerò una settimana, poi inizierò a preparare i Campionati Europei di Roma dove voglio correre la mezza maratona (il 9 giugno, nda) e dopo tre giorni i 10.000 (12 giugno, nda) e con il giusto recupero so che posso provarci”. Poi sarà la volta di Parigi.

GUARDA LA DIRETTA QUI → https://www.youtube.com/watch?v=b3rwAYl-Mxk

Maratona olimpiadi record italiano siviglia yeman crippa
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleAbbiamo corso la mezza maratona di Barcellona con Brooks: qualche anticipazione sul 2024
Next Article Bari Med Marathon, stiamo arrivando…
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo

25 Aprile 2026

Il pettorale di gara: perché falsificarlo, correre con quello di un altro o senza non è permesso ed è pericoloso

24 Aprile 2026

Adizero Adios Pro Evo 3: la super scarpa più leggera e veloce mai realizzata da adidas

23 Aprile 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo

Dario Marchini25 Aprile 2026 Maratona e Ultra

La Maratona di Londra 2026 promette spettacolo e prestazioni da record. Domenica 26 aprile la 46ª edizione della gara inglese, terza tappa delle Abbott World Marathon Majors, mette insieme un cast straordinario e un percorso velocissimo. Al centro dell’attenzione il nuovo duello tra Sabastian Sawe e Jacob Kiplimo, rivali per la vittoria e per il record del mondo.

Il pettorale di gara: perché falsificarlo, correre con quello di un altro o senza non è permesso ed è pericoloso

24 Aprile 2026

Recensione Coros Pace 4: lo smartwatch per la corsa compatto e completo

24 Aprile 2026

Adizero Adios Pro Evo 3: la super scarpa più leggera e veloce mai realizzata da adidas

23 Aprile 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.