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Autore: Redazione
Siamo runner e giornalisti appassionati di corsa. Su The Running Club parliamo di tutto quello che ruota intorno al mondo del podismo (scarpe, allenamenti, accessori, gare, atleti, storia) partendo dalla nostra esperienza per raccontare un mondo sempre più in movimento e in evoluzione. Perché... The Running Club è la casa dei runner!
La nuova Saucony Endorphin Speed 5 è una scarpa da running progettata per offrire versatilità, reattività e comfort su ogni distanza. Grazie alla combinazione tra la piastra in nylon semi-rigida e l’ammortizzazione PWRRUN PB, garantisce una corsa fluida e propulsiva. La tecnologia Speedroll favorisce una spinta naturale in avanti, mentre il battistrada rinforzato assicura maggiore durata. La tomaia in mesh tecnico leggero e traspirante. Ideale per allenamenti veloci e gare, è già disponibile a 200 euro.
La nuova Brooks Cascadia 19 è una scarpa da trail running progettata per offrire stabilità, protezione e adattabilità su ogni tipo di terreno. Grazie alla nuova intersuola in DNA Loft v3, più leggera e reattiva, e al sistema Trail Adapt con protezione integrata, garantisce comfort e sicurezza anche sulle lunghe distanze. La suola TrailTack Green, con gomma riciclata, assicura trazione su superfici asciutte e bagnate. Disponibile anche in versione GTX impermeabile, è certificata CarbonNeutral, riflettendo l’impegno di Brooks per la sostenibilità.
L’appoggio di tallone nella corsa è spesso considerato un errore tecnico, ma in realtà non è sempre negativo. È molto diffuso tra i runner amatoriali e può essere funzionale se accompagnato da una buona postura e da una rullata fluida. Tuttavia, un impatto rigido con la gamba estesa può aumentare il rischio di infortuni. L’appoggio dipende da vari fattori: postura, forza muscolare, velocità e tipo di scarpe. Modificarlo richiede gradualità e consapevolezza. Non esiste un appoggio “perfetto” valido per tutti: l’efficienza della corsa dipende dall’equilibrio tra biomeccanica, tecnica e caratteristiche individuali.
Avete deciso di iniziare a correre? Ottima scelta! Con il giusto approccio, anche da principianti assoluti potete arrivare a correre 30 minuti consecutivi in sole 8 settimane. Questa guida vi accompagna passo dopo passo, alternando camminata e corsa, per permettere al corpo di adattarsi gradualmente. Troverete consigli su scarpe, mentalità, costanza e ascolto del corpo, oltre a un programma settimanale dettagliato. Correre è un viaggio di scoperta personale, non solo uno sport. Il primo passo è il più difficile, ma anche il più importante. Siete pronti? Allacciate le scarpe: il vostro percorso da runner inizia ora.
Nella terza giornata dell’Europeo a squadre a Madrid, l’Italia brilla e si prende la testa della classifica provvisoria davanti a Germania e Polonia. Lorenzo Simonelli conquista un ottimo secondo posto nei 110 ostacoli con 13″27, Ayomide Folorunso è seconda nei 400 ostacoli (54″88), mentre Eloisa Coiro chiude terza negli 800 metri (1’59″88). Alessandro Sibilio è quarto nei 400hs uomini (48″94), così come Giada Carmassi nei 100hs con 12″62 ventoso. Le staffette 4×100, maschile e femminile, chiudono entrambe al quarto posto. Punti preziosi che consolidano la leadership italiana nella classifica a squadre, in vista dell’ultima giornata decisiva per il titolo continentale.
Warner Bros. Discovery e Joma hanno presentato una collezione sportiva ispirata a Superman, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da James Gunn. La linea include abbigliamento tecnico e scarpe da gara R1000, ed ha l’obiettivo di unire corsa e intrattenimento, promuovendo valori come impegno, resilienza e spirito sportivo. Una collezione, già disponibile, che offrirà a tutti gli appassionati, runner e non, un modo per diventare “più veloci della luce”.
Allenarsi durante la pausa pranzo è un’ottima strategia per migliorare benessere fisico e mentale, anche con poco tempo a disposizione. Con una buona organizzazione, è possibile svolgere sessioni brevi ma efficaci, spezzando la giornata lavorativa e aumentando energia, concentrazione e produttività.
Nella seconda giornata degli Europei a squadre di Madrid, l’Italia chiude terza, dietro Spagna e Olanda. Nadia Battocletti trionfa nei 5000 metri (15’56″01), regalando punti preziosi. Ottimi anche Francesco Pernici (2° negli 800 con 1’44″39) e Simone Biasutti (2° nel triplo con 16,94 metri), entrambi con record personali. Anna Polinari (50″76) ed Edoardo Scotti (44″93) chiudono quarti nei 400, con prestazioni storiche. Un infortunio a Lorenzo Patta nei 100 metri penalizza la squadra. Battocletti, entusiasta, elogia il gruppo: “Siamo forti, mi sono divertita. Ora tifo Italia dalla tribuna con cappellino e bandierina”.
Lhoussaine Oukhrid, maratoneta italo-marocchino, è stato sospeso cautelarmente da NADO Italia per positività all’EPO, rilevata dopo la vittoria del titolo italiano assoluto di maratona 2025 alla Maratona Maga Circe. È la sua seconda violazione: nel 2017 era già stato trovato positivo alla stessa sostanza e squalificato per quattro anni. Dopo il rientro nel 2021, si era tesserato con l’ASD At Running, tornando a gareggiare ad alti livelli. Ora, da recidivo, rischia la squalifica a vita. Il titolo italiano potrebbe essere riassegnato a Nadir Cavagna. La decisione finale spetta al Tribunale Nazionale Antidoping.
A Parigi, durante “Breaking4”, l’evento organizzato da Nike, Faith Kipyegon ha tentato di diventare la prima donna a correre il miglio sotto i 4 minuti. Ha chiuso in 4’06”42, migliorando il proprio record mondiale – anche se il record non sarà omologato – ma senza infrangere la storica barriera. Spinta da 13 pacer, ha indossato scarpe e abbigliamento ipertecnologici sviluppati con Nike. “È solo questione di tempo. Se non sarò io, sarà qualcun’altra”, ha dichiarato a fine gara.
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