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- Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club
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Autore: Dario Marchini
“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.
The Running Club presenta il suo nuovo Team Trail con l’ingresso di Davide Perego e Nicola Castellazzi. Due atleti diversi per età e percorso sportivo, ma accomunati da una visione moderna della corsa, capace di unire strada e montagna. Dall’asfalto ai sentieri più tecnici, il loro racconto mostra come il trail non sia un mondo separato, ma un’estensione naturale della corsa, fatta di numeri, sensazioni, adattamento e continua ricerca dell’equilibrio.
Le ripetute con recupero attivo rappresentano una delle metodologie più efficaci e spesso fraintese nell’allenamento per la corsa su strada. Lontane dall’idea classica di prove veloci intervallate da recuperi lenti o passivi, queste sedute si basano su un principio diverso: mantenere alta l’intensità anche nella fase di recupero, correndo a ritmo gara o leggermente più lento.
La nuova HOKA Mach 7 rappresenta l’evoluzione di una delle scarpe più apprezzate per gli allenamenti veloci su strada. Mantiene l’anima reattiva della linea Mach, ma si rinnova con un design più essenziale, un peso ridotto e una tomaia ancora più traspirante.
Eliud Kipchoge ha scelto l’Africa per aprire un nuovo capitolo della sua carriera leggendaria. A 41 anni, il più grande maratoneta di sempre debutterà sul suolo africano alla Cape Town Marathon, prima tappa del progetto “Eliud’s Running World”, che lo porterà a correre una maratona in ciascuno dei sette continenti.
Molto prima dell’era delle super scarpe, Fila aveva già anticipato il futuro. Nel 1997 la Silva Racer introduceva una placca in carbonio-Kevlar pensata per migliorare l’efficienza di corsa, indossata da campioni come Moses Tanui e German Silva. Una tecnologia rivoluzionaria, rimasta però confinata all’élite a causa dei limiti dei materiali dell’epoca.
Jacob Kiplimo mantiene la promessa e a Lisbona si riprende il record del mondo di mezza maratona. Alla Lisbon Half Marathon, gara velocissima del circuito SuperHalfs, il campione ugandese firma uno straordinario 57’20”, tornando ufficialmente l’uomo più veloce della storia sui 21 km.
Il ritorno di Alex Schwazer ai Campionati Italiani di mezza maratona di marcia si è chiuso con un ritiro. Dopo una gara interpretata con personalità, Schwazer ha provato ad alzare il ritmo nel finale, quando era già gravato da due proposte di squalifica. La terza penalità lo ha portato alla decisione del ritiro a pochi chilometri dal traguardo.
Adidas Hyperboost Edge unisce massima ammortizzazione, ritorno di energia e leggerezza. Al centro del progetto c’è il nuovo Hyperboost Pro, un Boost in Peba capace di fondere morbidezza, reattività e durata, offrendo un’esperienza di corsa fluida, versatile e sorprendentemente reattiva, pensata per allenamenti quotidiani e lunghi chilometraggi.
Domenica 8 marzo, ai Campionati Italiani di marcia di Alessandria, riflettori puntati sul ritorno in gara di Alex Schwazer. L’ex campione olimpico di Pechino 2008 sarà al via della nuova distanza dei 21,097 chilometri, la mezza maratona di marcia introdotta da World Athletics.
Hyrox sta cambiando il modo di intendere la competizione fitness, unendo corsa e workout funzionale ad alta intensità in un unico format. Questa evoluzione ha reso evidente la necessità di calzature specifiche. Con Adizero Dropset Elite, adidas risponde a questa esigenza lanciando la sua prima vera scarpa ibrida da gara.
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