Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running

16 Giugno 2026

Recensione Amazfit Active Max: lo smartwatch sportivo completo, versatile e dal prezzo imbattibile

15 Giugno 2026

Atomo Star, protagonista della nuova collezione Dromo x Diadora

14 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running
  • Recensione Amazfit Active Max: lo smartwatch sportivo completo, versatile e dal prezzo imbattibile
  • Atomo Star, protagonista della nuova collezione Dromo x Diadora
  • Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti
  • Recensione Diadora Mythos Blushield Vigore V: stabile, robusta e fatta per durare
  • RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?
  • Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa
  • The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno: allenamento, prova scarpe e tanto divertimento
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

    10 Giugno 2026

    Correre senza infortuni: rischi, tipologie e strategie di prevenzione

    27 Maggio 2026

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026

    Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

    14 Maggio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Bebe Vio: dallo scherma all’atletica, per vincere ancora

    2 Giugno 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    RUN X: siete pronti a correre nel primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant?

    11 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » L’evoluzione (e la doppia recensione) di Brooks Hyperion Max 2
Scarpe

L’evoluzione (e la doppia recensione) di Brooks Hyperion Max 2

Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini1 Ottobre 2024
La nuova Brooks Hyperion Max 2
La nuova Brooks Hyperion Max 2

Hyperion Max 2 è la nuova versione della scarpa da lavori di qualità e per le gare di Brooks. Una versione che arriva per rinnovare dopo oltre due anni un modello molto apprezzato dagli amanti del brand americano.

Rispetto alla prima versione, Brooks Hyperion Max 2 si è evoluta in praticamente tutte le sue caratteristiche, a partire dalle dimensioni, con uno stack più alto e un drop inferiore (6mm rispetto agli 8mm della prima versione). Quindi molto più mescola impiegata nell’intersuola, ma anche l’introduzione di una nuova schiuma DNA Flash 2 e una piastra in Pebax, un nuovo mesh nella tomaia e soprattutto una soluzione molto più confortevole nell’upper.

Una calzatura che si adatta ancora di più agli atleti con peso fino agli 80kg circa, che corrono con un appoggio neutro e spostato maggiormente verso il mesopiede e l’avampiede. Una scarpa che, come consuetudine, abbiamo provato per oltre 150 chilometri, in allenamenti di qualità, in pista e non. Un modello che ha come fine ultimo quello di far correre veloci e con la massima ammortizzazione. Ma è davvero così?

Battistrada: 6

Come nella prima versione, il battistrada è presente su tutta la suola tranne nella parte mediale per risparmiare un po’ di peso. La gomma è in un materiale molto duro, che come risultato ha dato una buonissima resistenza all’usura, tant’è che dopo 150km di percorrenza non presenta nessun segno di consumo. Durezza, però, che rende la scarpa poco flessibile.

Gli intagli che caratterizzano il disegno del battistrada servono per aumentare in parte il grip, ma non riescono a dare il massimo supporto su asfalto bagnato e pista bianca.

La nuova Brooks Hyperion Max 2

Intersuola: 5

Nuova intersuola per la versione 2 di Hyperion Max. Semplice DNA Flash nel primo modello, evoluzione in DNA Flash v2 in questo. Sempre una schiuma nitro-infusa, decisamente più morbida al tatto ma che al piede, in corsa, risulta invece un po’ troppo dura e poco reattiva (tradizionalmente DNA Flash non è mai stato il materiale più morbido e responsivo sul mercato).

Stessa sensazione data anche dalla nuova piastra SpeedBoard in Pebax, che non riesce a restituire l’energia che ci si aspetterebbe da una scarpa intermedia, destinata a lavori veloci e gare.
Più incisivo, in questo senso, il Rapid Roll rocker, soprattutto quando si sposta l’appoggio sul mesopiede/avampiede, caratteristica che dona un po’ più di sprint.

La nuova Brooks Hyperion Max 2

Cambiate anche le geometrie dell’intersuola, passate da 34mm nel tallone e 26mm nell’avampiede della prima versione, a rispettivamente 36mm e 30mm; ma drop di 6mm, ridotto di due millimetri rispetto al passato. Più materiale sotto al piede? Probabilmente no, visto l’inserimento della piastra. Scelta che dovrebbe dare più dinamismo alla scarpa, ma che invece ne ha ridotto la flessibilità.

Tomaia: 8

La tomaia (insieme all’upper) è probabilmente la parte meglio riuscita di questa Brooks Hyperion Max 2. Un mesh ingegnerizzato, elasticizzato il giusto e decisamente traspirante, che si adatta perfettamente al piede. Vestibilità classica.

Upper: 8

Come precedentemente detto, una delle parti più riuscite di questo modello. Ottima la scelta di utilizzare lacci zigrinati, la tipologia che ritroviamo sempre più spesso su diversi modelli da gara, quelli che non si slacciano mai.

La nuova Brooks Hyperion Max 2

Linguetta a soffietto, cucita alla tomaia, nella zona anteriore e lateralmente, morbida e perfettamente aderente alla conformazione del piede. Nella parte più alta, vicino al collo, presenta anche piccoli intagli per fare passare le stringhe per avere ancora maggiore aderenza.

Conchiglia del tallone molto rigida, imbottita sia sui lati che nella parte che protegge il tendine d’Achille, dove è presente una parte aggiuntiva più alta per aiutare nella calzata.

Peso: 4

Come ci si poteva aspettare il peso è aumentato di “qualche” grammo. Aumento risultato dei tanti cambiamenti che hanno coinvolto questo modello.

Dai 230 grammi della prima versione, si è arrivati ai 273 grammi della seconda (nella misura 10,5US di Dario, con la quale abbiamo paragonato i due modelli). Per una scarpa destinata ad essere veloce, un aumento davvero consistente.

La nuova Brooks Hyperion Max 2

Comfort: 5

La calzata è decisamente più comoda rispetto alla prima versione della Hyperion Max, con una tomaia molto più ampia soprattutto nella zona dell’avampiede.

Anche se un po’ più ammortizzata per la presenza di più materiale, da rivedere l’intersuola troppo dura.

Ritorno di energia: 5

Insufficiente anche il ritorno di energia, quasi assente. Con l’utilizzo di una schiuma nitro infusa e di una piastra in Pebax ci si aspetterebbe di indossare una scarpa in grado di aiutare la corsa, cosa che invece non si avverte quasi mai. Un passo indietro, sotto questo aspetto, rispetto al modello precedente.

La nuova Brooks Hyperion Max 2

Durata massima stimata: 7

La durata è sicuramente uno degli aspetti positivi della Brooks Hyperion Max 2. La rigidità della mescola dell’intersuola che non si comprime troppo, unita all’altrettanta durezza della gomma del battistrada che non si scalfisce promettono di poterci correre molti chilometri. Anche la tomaia, nonostante la sua comodità, è molto ben fatta e resistente e non presenta nessun segno di lacerazioni anche dopo tanti chilometri.

Prezzo ufficiale: 6

170 euro è lo stesso prezzo di lancio della prima versione. Comunque un po’ troppo per una scarpa che alla fine non riesce a mantenere quello che promette. Si trova comunque già in offerta a qualche decina di euro in meno (guarda qui).

Brooks Hyperion Max 2

Brooks Hyperion Max 2

Scarpa per allenamenti di qualità

Voto finale: 6

La Brooks Hyperion Max 2 è una scarpa nata per la velocità, ma che nell’uso quotidiano ai nostri piedi non si è rivelata tale. Per le sue caratteristiche appena viste, un modello che consiglio solamente ai podisti che corrono con appoggio neutro e che prediligono una corsa di mesopiede.

L’aggiunta della piastra in Pebax, più che dare ha tolto: la scarpa sembra troppo rigida e dura, con il risultato che durante gli allenamenti di tutti i giorni non è rilassante e nelle corse più spinte non riesce ad eccellere.

Il suo range ideale di utilizzo ideale è tra i 4’30” al chilometro fino a corse sui 3’50” al chilometro. Un modello, quindi, da utilizzare per le uscite più frizzanti e, per gli atleti un po’ più pesanti, anche per qualche lavoro sulle variazioni di ritmo.

brooks Hyperion Hyperion Max 2 recensione
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleMobilità, flessibilità e stretching per il runner
Next Article La tomaia delle scarpe da corsa: cos’è e quali caratteristiche deve avere
Andrea Soffientini
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati - Misure: altezza 175cm, peso 65kg, scarpe US9,5/EU43/27,5cm. Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

Post Correlati

Recensione Amazfit Active Max: lo smartwatch sportivo completo, versatile e dal prezzo imbattibile

15 Giugno 2026

Atomo Star, protagonista della nuova collezione Dromo x Diadora

14 Giugno 2026

Recensione Diadora Mythos Blushield Vigore V: stabile, robusta e fatta per durare

12 Giugno 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Correre oltre lo sguardo: la mia esperienza come guida di un’atleta non vedente tra strada e trail running

Dario Marchini16 Giugno 2026 Atleti

Dalla staffetta della Milano Marathon ai sentieri dei colli piacentini, Massimo Rapetti racconta la sua esperienza come guida di Ilaria Brugnoli, atleta paralimpica non vedente. Quella che era nata come una semplice “corsa insieme” si è trasformata in un percorso di fiducia, comunicazione e scoperta reciproca.

Recensione Amazfit Active Max: lo smartwatch sportivo completo, versatile e dal prezzo imbattibile

15 Giugno 2026

Atomo Star, protagonista della nuova collezione Dromo x Diadora

14 Giugno 2026

Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

13 Giugno 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.