Uno dei motivi principali per cui molti runner scelgono di usare gli auricolari durante la corsa è la necessità di combattere la noia, soprattutto quando si affrontano allenamenti lunghi. Restare per ore da soli con i propri pensieri può essere difficile, anche quando l’ambiente circostante offre spunti per distrarsi o quando esiste la possibilità di correre in compagnia. Sono situazioni che, per chi nuota, risultano ancora meno applicabili. Chi non ha una vera passione per la piscina si scontra spesso con la solitudine e con la ripetitività infinita delle vasche, un ostacolo che può diventare insormontabile dopo pochi allenamenti. È proprio in questo contesto che entrano in gioco le OpenSwim Pro, le cuffie a conduzione ossea di Shokz, che permettono di ascoltare musica persino sott’acqua.
Avevamo già parlato delle cuffie a conduzione ossea Shokz qualche mese fa, raccontando la nostra esperienza con il modello OpenRun Pro 2, pensato per chi corre. Dopo quel test, abbiamo deciso di provare anche il modello progettato per l’ambiente acquatico, per comprenderne le differenze e valutare quanto il loro utilizzo possa incidere sugli allenamenti in piscina.
Durante il mio recente periodo di recupero dopo un incidente, la piscina è diventata un passaggio obbligato per ritrovare forma e mobilità anche nella corsa. Ho sempre amato nuotare, ma la noia e la solitudine della vasca sono due avversari che ho dovuto affrontare più volte. La possibilità di testare le Shokz OpenSwim Pro è stata una spinta importante per ritrovare motivazione e voglia di rientrare in acqua.
Ma cos’è esattamente la conduzione ossea? Si tratta di una tecnologia alternativa e rivoluzionaria che, invece di trasmettere il suono attraverso il timpano, converte l’audio in vibrazioni che viaggiano lungo le ossa craniche fino alla coclea. Il condotto uditivo rimane così libero, permettendo di ascoltare musica o podcast senza isolarsi dall’ambiente, soprattutto quando si corre, si pedala o semplicemente di cammina. È un sistema apprezzato perché unisce sicurezza, comfort e libertà d’ascolto, eliminando la sensazione di isolamento tipico delle cuffie tradizionali.
Questa tecnologia, come gli auricolari di tipo tradizionale, funziona perfettamente in ambienti asciutti, come durante la corsa, la camminata o il ciclismo. In acqua, però, la situazione cambia: la conduzione ossea consente l’utilizzo di un dispositivo completamente impermeabile, permettendo di ascoltare musica anche sott’acqua e trasformando ogni allenamento in piscina in un’esperienza più piacevole.
Shokz OpenSwim Pro: caratteristiche e novità
Le Shokz OpenSwim Pro sono pensate per chi ama nuotare, ma risultano perfette anche per chi alterna allenamenti outdoor come corsa e ciclismo, come nel caso degli atleti di swimrun o triathlon, o per chi semplicemente ama abbinare la piscina allo sport su strada. La loro caratteristica distintiva è la doppia modalità MP3 + Bluetooth, che consente di ascoltare musica offline mentre si nuota – in acqua il Bluetooth non funziona – e di utilizzare lo streaming quando si è all’asciutto. Il passaggio da una modalità all’altra avviene tramite un pulsante fisico o tramite app.

Dal punto di vista della resistenza, sono completamente impermeabilizzate, sono certificate IP68, quindi possono essere immerse fino a 2 metri per 2 ore, grazie a una tripla tenuta rinforzata e a membrane protettive che garantiscono impermeabilità totale. Dispongono inoltre di 32 GB di memoria interna per i file MP3, un’autonomia fino a 9 ore, microfoni con membrana traspirante e una stabilità ottimale grazie al design open-ear.
Tra le novità più recenti spiccano la ricarica wireless, la possibilità di utilizzarle anche in mare e una gestione avanzata delle playlist direttamente dalle cuffie. Rimane comunque disponibile anche la ricarica tramite cavo USB-C, accompagnata dal necessario adattatore a tenuta stagna.
Shokz OpenSwim Pro: utilizzo dentro e fuori dall’acqua
Come già accennato, il tratto distintivo delle OpenSwim Pro è la possibilità di usarle sia in modalità Bluetooth sia come lettore MP3 autonomo. È quest’ultima la funzione che permette l’ascolto subacqueo, attivabile direttamente dalle cuffie o dall’app Shokz.
L’esperienza audio in acqua è particolare. Le cuffie offrono due modalità di equalizzazione: “standard”, pensata per l’ascolto fuori dall’acqua, con bassi e medi più pieni, e “nuoto”, ottimizzata per l’immersione, con una maggiore enfasi sulle frequenze alte. La differenza si percepisce nettamente all’esterno, ma sott’acqua interviene la scatola cranica che, come una cassa di risonanza naturale, riequilibra automaticamente bassi, medi e alti. Chi preferisce un suono più morbido può comunque utilizzare la modalità “standard” anche durante il nuoto.

La vestibilità è progettata per mantenere stabilità anche nei movimenti più bruschi e per resistere alla resistenza dell’acqua. Non ci sono interferenze con gli occhialini e non si avvertono fastidi o vibrazioni indesiderate. Fuori dall’acqua si comportano come qualunque modello open-ear Shokz, offrendo una qualità audio buona, seppur non paragonabile alla resa delle OpenRun Pro 2, dotate di tecnologia DualPitch.
Anche durante la corsa, la stabilità è ottima: gli auricolari non si muovono, non creano pressione e permettono di concentrarsi sull’allenamento. La filosofia open-ear resta il vero punto di forza del marchio: mantenere l’orecchio libero significa godersi la musica senza perdere il contatto con l’ambiente, un aspetto fondamentale per la sicurezza di chi corre o pedala in strada.
Semplicità d’uso
Le OpenSwim Pro sono essenziali e intuitive. La loro struttura minimalista nasconde un sistema di controllo molto intuitivo, costruito attorno a tre pulsanti fisici posizionati con cura per essere raggiunti facilmente anche durante il movimento. Sul lato destro trovano posto due tasti dedicati alla regolazione del volume, ai quali si affida anche la gestione dell’accensione, dello spegnimento e del pairing Bluetooth, garantendo così un accesso rapido alle funzioni fondamentali.

Sul lato sinistro, invece, è presente un pulsante multifunzione che permette di governare l’esperienza d’ascolto in modo completo. Con un semplice tocco o con pressioni prolungate è possibile avviare o mettere in pausa i brani, passare alla traccia successiva, richiamare l’assistente vocale del proprio telefono e cambiare modalità tra Bluetooth e MP3. Si tratta di comandi studiati per essere riconoscibili al tatto, così da non distrarre durante il nuoto, la corsa o qualsiasi allenamento.
Per ottenere il massimo dalle OpenSwim Pro è consigliabile effettuare una configurazione iniziale tramite smartphone utilizzando l’app Shokz. L’applicazione consente di accedere a impostazioni avanzate, di personalizzare l’esperienza sonora e soprattutto di installare gli aggiornamenti firmware, fondamentali per mantenere il dispositivo sempre aggiornato, efficiente e ricco di nuove funzionalità.
Perché scegliere Shokz OpenSwim Pro?
Le Shokz OpenSwim Pro sono ideali per chi ama nuotare, ma anche per chi pratica più discipline, come corsa e bici, e vuole un dispositivo versatile, comodo e sicuro. La tecnologia open-ear consente di restare sempre consapevoli dell’ambiente circostante, mentre la doppia modalità MP3 + Bluetooth offre una libertà d’uso totale, dalla piscina alla strada. Per chi soffre la solitudine delle vasche, rappresentano una compagnia preziosa.
La qualità costruttiva, la certificazione IP68, l’eccellente stabilità e la memoria interna da 32 GB le rendono uniche nel panorama sportivo. Le recenti innovazioni, come la ricarica wireless e la gestione delle playlist, consolidano le OpenSwim Pro come una delle soluzioni più complete per chi si allena con la musica in qualsiasi contesto.
Il prezzo di listino è di 199 euro, ma non è difficile trovarle in offerta anche sul sito ufficiale Shokz.

